Tradurre 2

Nome azione: TRADURRE

Declinazione specifica: TRADURRE LE ISTRUZIONI IN AZIONI

Individuare a quale categoria appartiene l’azione

c) Azioni contestuali alla lettura:

 

1)Almeno 3 immagini

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Piazzale del Teatro Strehler (Teatro d’Europa)

Nome contesto: TEATRO

Tipologia: TEATRO STREHLER (TEATRO D’EUROPA)

Declinazione specifica: PIAZZALE D’INGRESSO

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

b) contesti neutri

1) Almeno 3 immagini

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)

Al teatro vi si accede attraverso un piazzale con una breve scalinata. Lo spazio è aperto, e la luce solare illumina bene la facciata dove sono esposti dei drappi pubblicitari. Un albero isolato crea un ambiente ove sostare all’ombra, seduti sul muretto. È presente pure una rampa di accesso per disabili. Il colore dominante è il rosso dei mattoni del teatro,  mentre per il pavimento viene utilizzata una pietra grigio chiaro.

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Puntatore – G-d is in the details

Nome artefatto: G-d is in the details

Tipologia di appartenenza: Puntatore

Produttore: – (utente stesso, con stampante e forbici)

Designer: Ken Goldman

Anno e luogo di produzione (se reperibile): 2011

Dimensioni: lunghezza 20,5 cm

Costo di produzione (se reperibile): –

Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): Download gratuito

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

b) Da utilizzare durantela lettura

1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, , evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

Questo oggetto, in antitesi con la tradizione, si ispira al mondo tecnologico non sol nella forma: viene prodotto dall’utente stesso che, dopo aver scaricato gratuitamente il file pdf, può personalizzarlo a piacere, per poi stamparlo e ritagliarlo.

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Pillow light

Tipologia di appartenenza: cuscino/lampada

Produttore: (concept)

Designer: Oh Sehwan

Anno e luogo di produzione (se reperibile): 2007 Repubblica di Corea

Dimensioni:

Costo di produzione (se reperibile): –

Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): –

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

c) Artefatto complementare alla lettura

1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, , evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

Questo prodotto unisce la funzione di cuscino a quella di illuminare l’ambiente permettendo la lettura notturna.

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Puntatore – Heaven Sent Yad

Nome artefatto: Heaven Sent Yad

Tipologia di appartenenza: Puntatori

Produttore: Joy Stember Metal Arts Studio

Designer: Joy Stember

Anno e luogo di produzione (se reperibile): 2010 Roslyn, Pennsylvania

Dimensioni: –

Costo di produzione (se reperibile): –

Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): $ 2000

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

b) Da utilizzare durantela lettura

1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, , evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

Lo Yad (dall’ebraico: mano) è uno strumento della tradizione ebraica, un puntatore che viene utilizzato nelle letture pubbliche del Sefer Torah. In questa cerimonia l’oggetto è tenuto in mano dal “Segan”, che dal lato sinistro guida il lettore, mentre tra i due è presente il “chiamato”. L’uso dello Yad è opzionale e non ristretto al solo Segan, serve ad impedire al lettore di toccare a mani nude il testo, atto che lo renderebbe impuro.

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Graffetta – Clip + Pen

Nome artefatto: “Clip + Pen”
Tipologia di appartenenza: Graffetta + Penna a sfera.
Produttore: /
Designer: Giha Woo (Corea)
Anno e luogo di produzione (se reperibile): /
Dimensioni: normali dimensioni di una penna a sfera.
Costo di produzione (se reperibile): /
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): /

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

c) Artefatto complementare alla lettura

1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura.

L’oggetto sintetizza l’utilizzo della penna (tutte le declinazioni del generico scrivere, dall’annotazione alla sottolineatura) a quello della graffetta. Il concetto di “segnalibro” è esplorato nel suo significato (segnare i libri e segnare il punto a cui si è arrivati con la lettura).

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Graffetta – Clip-it USB Drive

Nome artefatto: Clip-it USB Drive

Tipologia di appartenenza: graffetta + USB pendrive
Produttore: Verbatim
Designer: Arman Emami (Germania)
Anno e luogo di produzione (se reperibile): 2010
Dimensioni: 36mm x 12.4mm x 4.5mm (2 g di peso)
Costo di produzione (se reperibile): /
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile):  €8.99 (versione da 2GB)  €11.49 (versione da 4GB)

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

a) Contenere / conservare
prima o dopo la lettura

1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura.

L’oggetto è stato pensato per conciliare, tendenza di questi anni, il mondo cartaceo a quello digitale, unendo a una memoria digitale la funzionalità di una graffetta (con tutti i suoi modi d’utilizzo e finalità, dall’unire fogli al tenere il segno). Ciò che ne risulta è l’unione di informazioni di tipi diversi – che possono essere o meno in relazione fra loro, in un oggetto piccolo pratico e “veloce”, disponibile in varie colorazioni (tonalità che ricordano molto la gamma di colori iPod) – permettendo all’utente di passare agilmente da un mondo all’altro. Può essere “clippato” ovunque sia possibile: taschino, portafoglio, etc.

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