Buro Puncher

Nome artefatto: Buro Puncher
Tipologia di appartenenza: Perforatrice
Produttore: Lexon
Designer: Adrian & Jeremy Wright
Anno e luogo di produzione: USA, 2011
Dimensioni: 11,5 x 6,5 x 4,7 cm
Prezzo al pubblico: Non acquistabile singolarmente, set completo 150 €

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto
c) Artefatto complementare alla lettura

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, , evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)
Viene utilizzato per praticare buchi, allineati e distanziati regolarmente, lungo il bordo di un foglio. Attraverso un meccanismo a molla e dei punzoni, lo strumento, grazie alla forza che gli si esercita, crea dei fori nella carta (anche attraverso più fogli contemporaneamente) che ne permettono una successiva raccolta nei raccoglitori ad anelli.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto
Penetrante – Preciso – Primitivo – Complementare

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

L’oggetto ha la forma di un parallelepipedo, in linea con gli altri oggetti del set.
E’ composto dalla piastra inferiore che costituisce la base, dalla leva superiore [unica parte mobile] e dal meccanismo interno [molle e cilindri metallici], tutto già assemblato in fase di produzione. Tutte le parti visibili sono rivestite o realizzate in ABS, per cui potrebbe essere difficile se non impossibile separarle dalle parti metalliche.

Qualità espressivo/sensoriali

La perforatrice è realizzata in ABS, con il meccanismo interno non visibile in metallo.
Sulla leva superiore, parte in contatto con l’utente, è inciso il nome dell’oggetto, per distinguerlo dagli altri del set.
La scelta del colore può essere determinata dal contesto di utilizzo; il Buro Puncher è disponibile in tre colori: il grigio ispira più un contesto professionale, mentre viola e verde, unitamente all’utilizzo della finitura in gomma, danno l’idea di un qualcosa di più “giocoso”

Qualità funzionali

Quest’oggetto è utile a forare i bordi di uno o più fogli, ma può essere anche utilizzato come passatempo per tagliare coriandoli oppure impropriamente come semplice fermacarte.
Il suo utilizzo è comodo per la presenza di una leva vantaggiosa [la forza da applicare dipende dal numero di fogli che si vuole bucare contemporaneamente] ed è anche di facile comprensione, anche perchè presenta un incisione con il nome dell’oggetto stesso.
Solitamente viene utilizzato individualmente, in ufficio o a casa, da persone adulte [non è molto adatto ai bambini che potrebbero infilarci dentro le mani].
Il suo scopo finale è di permettere ai fogli di essere raccolti in un raccoglitore ad anelli: la trasformazione che applica al supporto è quindi irreversibile.
Alcune varianti di quest’oggetto, utilizzabili senza rischi anche dai più piccoli, rendono possibile il ritaglio di forme predefinite, ma per forare i bordi dei fogli la perforatrice classica rimane l’oggetto più preciso.

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Foglio-Lente di Fresnel

Nome artefatto: Foglio-Lente di Fresnel
Tipologia di appartenenza: Lente di ingrandimento
Produttore: Datalogic
Dimensioni: A4

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto
b) Da utilizzare durante la lettura

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2) )Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, , evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)
Quest’oggetto va semplicemente appoggiato sul supporto che si vuole leggere o tenuto alla distanza desiderata, tra gli occhi e il supporto.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto
Facilmente trasportabile – Resistente – Bidimensionale

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

L’artefatto è composto da un unico componente monomaterico, di forma rettangolare, con gli angoli smussati [in dimensione A4]. Probabilmente viene prodotto semplicemente tagliando il pezzo singolo da un foglio molto più grande su cui è stata applicata la lavorazione della lente Fresnel.
L’oggetto ha un ciclo di vita potenzialmente infinito. Non presenta il problema della fragilità comune alle normali lenti di ingrandimento: è resistente e riutilizzabile.

Qualità espressivo/sensoriali

L’artefatto è composto da un unico materiale plastico, trasparente, presumibilmente PC o PMMA.
La scelta del materiale [dettata da uno scopo puramente funzionale] e la sua lavorazione per la realizzazione della lente di Fresnel lo rende ruvido sulla superficie superiore e fastidioso se grattato [come le lenticolari]

Qualità funzionali

L’artefatto ha lo scopo di facilitare la lettura, ingrandendo il supporto su cui è appoggiato.
La sua funzione è chiaramente comprensibile, in quanto si può facilmente notare che tutto ciò che si guarda attraverso il foglio risulta ingrandito: può essere quindi utilizzato anche per ingrandire qualunque particolare, non necessariamente scritto.
La sua realizzazione in materiale plastico gli permette di essere resistente e flessibile: lo si appoggia sul supporto per la lettura ed eventualmente si può “regolare” deformandolo leggermente. Proprio per il materiale in cui è prodotto che gli conferisce queste caratteristiche può essere adatto anche ai bambini.
E’ un oggetto che non può essere autoprodotto né personalizzato, e può essere sostituito da normali lenti di ingrandimento. Come queste si utilizza quindi generalmente in contesti domestici o in ufficio.

Bed Reader

Nome artefatto: Bed Reader
Tipologia di appartenenza: Leggio
Produttore: RobertPWL s.a.s
Anno e luogo di produzione: 2010, Verona
Dimensioni: Ingombri massimi: chiuso 38x32x10; aperto 38x62x8
Prezzo al pubblico: 120 €

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto
c) Artefatto complementare alla

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2) )Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, , evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)
L’apparecchio è agganciato al muro, in posizione chiusa: per aprirlo si tira il pomello che blocca il braccio e, tenendo il piano in plexiglass, lo si porta verso la posizione desiderata; dopodiché si lascia il pomello e si assicura il piano stringendo la manopola. A questo punto si può appoggiare il libro aperto sul piano di plexiglass e si può leggere senza sottoporre gli arti ad una tensione continua. Il piano di plexiglass è provvisto di una scanalatura utile a prendere il libro per cambiare le pagine.
Alla fine dell’utilizzo si richiude l’apparecchio seguendo un procedimento inverso a quello di apertura.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto
Sospeso – Pericolante – Comodo

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

L’artefatto è composto complessivamente da 7 componenti:
– braccio snodato + base di ancoraggio;
– piano in plexiglass;
– manopola di regolazione;
– pomello di sblocco.
Il sistema presenta due cerniere: una bloccata dal pomello in ottone che consente l’estensione del braccio, l’altra che consente la sistemazione del piano. Questo, tramite delle viti, viene fissato al braccio, che a sua volta viene assicurato alla parete tramite gli elementi di fissaggio più consoni a seconda del tipo di parete in questione.
In fase di dismissione è quindi possibile smontarlo e dividere il piano dal braccio.

Qualità espressivo/sensoriali

L’artefatto presenta una struttura in acciaio [con un piccolo pomello in ottone], mentre il sostegno per il libro è in plexiglass completamente trasparente.
Complessivamente le scelte di colore e materiali sono dovute ad esigenze puramente estetiche e funzionali.

Qualità funzionali

Il Bed Reader ha lo scopo di rendere più confortevole la lettura, evitando all’utente il costante utilizzo delle braccia per sostenere il libro.
E’ possibile infatti appoggiare sul piano trasparente il supporto aperto, ma l’aspetto negativo che ne consegue è che ogni due facciate lette bisogna riprendere in mano il libro per cambiare pagina [potrebbe essere quindi migliorato introducendo un meccanismo che eviti questo scomodo movimento ripetuto]. Ciò implica anche che possa essere utilizzato solo da una persona alla volta, in quanto è facile che due persone necessitino di cambiare pagina in momenti diversi, a seconda della velocità di lettura.
Nonostante questo il suo utilizzo è di immediata comprensione [non come il montaggio, che necessita di un manuale di istruzioni] e si può estendere anche ad usi secondari: potrebbe essere utile ad esempio per appoggiare il telecomando. Questo però dovrebbe essere provvisto di un grip che gli impedisca di scivolare, in quanto il piano in plexiglass rimane sempre inclinato: se così non fosse si potrebbe utilizzare anche per appoggiare altri oggetti o cibo.
Il Bed Reader è stato progettato appositamente per il contesto “camera da letto” e si propone di rendere più comoda la lettura quando sdraiati. Perciò non ci sono altri oggetti che possano sostituirlo [se non eventualmente un megaschermo sul soffitto], ma solo “modi” di leggere [proni, supini, sul fianco ecc.]

 

Ditale sfogliacarte

Nome artefatto: Ditale Laufer
Tipologia di appartenenza: Ditale sfogliacarte
Produttore: Lebez
Dimensioni: diametro 17 mm
Prezzo al pubblico: 0,40 € circa al pezzo, venduto in scatole da 10 pezzi

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto
b) Da utilizzare durante la lettura

2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)
Si infila il ditale al dito che si usa per sfogliare le pagine. Grazie al grip presente sull’oggetto, si ha sufficiente presa sulla pagina per poterla sfogliare agevolmente.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto
Soffocante – Aggressivo – Perdibile – Prensile

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

Il ditale sfogliacarte è composto di un unico pezzo avente una forma simile ad un tronco di cono cavo, che calza perfettamente il dito: la superficie esterna presenta un grip [non disposto in maniera uniforme] che gli permette di svolgere al meglio il suo scopo e una cavità di non meglio precisata funzione [forse per non “soffocare” del tutto il dito]
Essendo realizzato completamente in caucciù naturale [probabilmente per semplice stampaggio] può essere riciclato.

Qualità espressivo/sensoriali

L’oggetto è fatto interamente di caucciù ed è appositamente progettato per essere in continuo contatto con la pelle dell’utente.
Non l’ho provato, ma a vederlo così mi da l’idea di un qualcosa di viscido che dopo un po’ che ce l’hai su ti comincia a sudare il dito e ti toglie l’aria al polpastrello.
Il grip esterno, forse troppo accentuato, fa pensare alla pelle di un dinosauro, soprattutto per la scelta del colore [in realtà probabilmente scelto per una questione di contrasto e di facile individuazione]

Qualità funzionali

Il ditale è finalizzato alla semplificazione dell’azione “sfogliare le pagine”.
Il dito asciutto spesso non riesce a far presa sulla singola pagina; le soluzioni sono quindi leccarsi il dito, utilizzare un bagnadita oppure calzare quest’oggetto, che, avendo pressoché la stessa forma del ditale da cucito, risulta di immediata comprensione.
Piuttosto avrei qualche dubbio sulla sua comodità d’utilizzo: toglie aria al polpastrello ed essendo di caucciù [con un accentuato grip] rischia di essere troppo aggressivo sulla pagina.
Naturalmente è utilizzato da una singola persona, ma non per forza si tratta di un oggetto personale: in un contesto in cui agiscono molti attori potrebbe essere messo a disposizione della collettività.
Non dispone di un contenitore se non la scatola con cui è stato venduto: essa contiene altri 9 ditali, quindi è improbabile che la si porti in giro per riporvelo dopo l’utilizzo; in questo modo il ditale viene presumibilmente abbandonato in borsa o in un posto in cui si può averlo a portata di mano, ma il rischio di perderlo è alto, date le sue ridotte dimensioni.

Motonave Bella Rimini

Nome contesto: Barca
Tipologia: Motonave
Declinazione specifica: Motonave Bella Rimini

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA b) contesti neutri

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione (500 parole max)
Si tratta di una motonave provvista di cabina di pilotaggio, ponte e bar all’interno.
Di giorno si serve della luce solare, mentre per le escursioni notturne è dotata di un ottimo impianto di illuminazione.
Attua il suo servizio tutti i giorni, in diverse fasce orarie, a seconda dei porticcioli in cui attracca: è infatti possibile accedervi da diverse località.
La cabina con il bar è attrezzata con tavoli separati da uno spazio che può assumere la funzione di piccola pista da ballo. Sul ponte sopraelevato una serie di sedute che ricordano i bus turistici scoperti

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto
Tradizionale – Divertente – Interessante

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.
1. Dove è localizzato?
E’ possibile trovare spiagge libere in qualsiasi località costiera .
2. E’ un luogo fisso o mobile?
Mobile.
3. E’ pubblico o privato/domestico?
Pubblico.
4. All’aperto o al chiuso/interno?
Presenta due ambienti, uno all’aperto, l’altro al chiuso.
5. E’ accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)
Tutti possono accedervi, previo l’acquisto del biglietto.
6. E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)
La motonave è specializzata al trasporto dei turisti per guidare la visita del litorale.
7. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)
L’accesso richiede al massimo qualche minuto, dipende da quanta gente deve salire e fare il biglietto.
8. E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)
Si tratta di uno spazio informale.
9. E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)
E’ provvisto di tutta l’attrezzatura necessaria alla sicurezza in mare.
Inoltre è provvisto di una serie di sedute sul ponte alto, per permettere ai turisti di godersi la vista; all’interno ci sono il bar e i tavoli: lo spazio è dotato di attrezzature per la riproduzione di musica.
10. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)
Viene fruito da più persone: il sito e il depliant non informano sul numero massimo di passeggeri.
11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)
L’equipaggio si preoccupa del comando della motonave e dell’intrattenimento dei passeggeri.
12. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)
Leggere, studiare, consultare una mappa/cartina, consultare una guida turistica.
13. Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?
Il luogo non è pensato appositamente per un’azione relativa alla lettura, ma è possibile leggere e/o consultare cartine e programmi di viaggio.
14. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)
Visitare, prendere il sole, mangiare, ballare.
15. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)
Le persone all’interno dello spazio si comportano liberamente.
16. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)
Lo spazio è accessibile tutti i giorni della settimana, secondo determinati orari e durate.
[http://cnviserba.files.wordpress.com/2011/04/volantino-bella-rimini.pdf]
17. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)
Gli attori non possono modificare lo spazio.
18. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?
L’aspetto positivo è la possibilità che essa offre per visitare il litorale.
Negativo per certi versi è l’alto volume della musica a bordo [al passaggio in mare, si sente distintamente la musica dalla spiaggia]
19. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?
Non credo possa essere reso più idoneo alla lettura, in quanto si tratta di un contesto in cui l’utente è generalmente concentrato su altro.

Vasca da bagno

Nome contesto: Acqua
Tipologia: Bagno di casa
Declinazione specifica: Nella vasca da bagno

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA c) contesti impropri

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione (500 parole max)
Si possono trovare vasche da bagno di diverse forme e dimensioni, ma generalmente all’interno del bagno sono collocate in uno degli angoli o lungo una parete.
La luce è quella artificiale della stanza; qualcuno per un completo relax potrebbe godersi il momento del bagno a lume di candela.
Ogni vasca dispone di un rubinetto e generalmente lo spazio è attrezzato con un supporto per la doccia, una tenda per proteggere il resto del bagno dagli schizzi e delle piccole mensole per appoggiare tutto il necessario per lavarsi.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto
Pulito – Intimo – Godurioso

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.
1. Dove è localizzato?
Si trova in casa, nella stanza da bagno.
2. E’ un luogo fisso o mobile?
Fisso.
3. E’ pubblico o privato/domestico?
Domestico.
4. All’aperto o al chiuso/interno?
Si trova all’interno della casa.
5. E’ accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)
Generalmente vi possono accedere solo i membri della famiglia, di solito uno alla volta. In questo caso è buona norma che gli altri non entrino nella stessa stanza.
6. E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)
Il contesto “vasca da bagno” può avere usi multipli: principalmente se ne fa uso per lavarsi, ma anche per giocare ad esempio, nel caso si parli di bambini.
7. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)
Vi si può accedere in ogni momento senza limiti di tempo.
8. E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)
Si tratta di uno spazio informale, in quanto domestico e privato.
9. E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)
Essendo un contesto privato la sua organizzazione e dotazione dipende dal proprietario e/o dall’utilizzatore stesso, che si preoccupa di acquistare tutto ciò che serve al suo utilizzo[ma anche cose superflue].
In ogni caso dispone di un supporto con tenda per chiudere l’ “ambiente” ed impedire all’acqua di raggiungere le altre zone del bagno durante una doccia.
10. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)
Generalmente viene fruito individualmente, ma non si sa mai.
11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)
All’interno di questo contesto possono agire gli utilizzatori, generalmente per lavarsi, ed anche chi pulisce, che non si tratta necessariamente dell’utilizzatore stesso.
12. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)
Essendo un contesto improprio per la presenza d’acqua è già tanto se vi si riesce a leggere.
13. Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?
La vasca da bagno non è pensata per un’azione relativa alla lettura, ma è possibile leggervi.
14. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)
Dormire, giocare, parlare al telefono, lavarsi
15. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)
Le persone al suo interno non si muovono molto, al massimo sono richiesti i movimenti necessari a lavarsi.
16. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)
Generalmente per un bagno è preferibile avere a disposizione molto tempo da spendervi.
17. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)
Gli attori non possono modificare lo spazio in maniera significativa.
18. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?
La lettura di un libro può essere rilassante e non sarebbe sbagliato accostarla ad un momento di relax come quello di un bagno caldo.
L’aspetto negativo è che il libro è costantemente in pericolo, senza considerare il fatto che bisognerebbe avere le mani sempre asciutte per poterlo sfogliare.
19. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?
Potrebbe essere previsto un supporto per il libro, con una rivoluzione del modo di stare nella vasca. Oppure le modifiche potrebbero essere apportate sul supporto stesso, in modo che non si rovini a contatto con l’acqua.