IMPORTANTE! preparazione PEL

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Gentili studenti

vorremmo fare il punto sulla situazione prima del nostro primo incontro del 19.

Ciascuno di voi in sede di valutazione ha ricevuto indicazione delle motivazioni del voto e delle parti del progetto che necessitavano di modifiche e/o implementazioni. In vista del prima incontro del PEL vi mandiamo un elenco che vorrebbe essere una check list, un’agenda di cose che servono per il progetto e per trasformare il progetto in una tesi. Sottolineiamo che al momento l’impegno dovrebbe essere così suddiviso 70% progetto e 30% eleborato di laurea e man mano che procedete le percentuali si invertiranno. Ognuno di voi a seconda del livello di sviluppo del suo progetto riorienterà il suo impegno su un fronte o sull’altro.

1) MAPPA

Vi suggerriamo di ripercorre l’iter progettuale ricostruendo una MAPPA del vostro progetto: dalla ricerca inziale, alla costruzione delle situazioni, alla definizione dei macro-scenari …sino ad arrivare al concept e al prodotto.

COSA CONTIENE La mappa dovrebbe riportare tutti gli elementi raccolti evedenziando le connessioni fra loro e sottolineare quei passaggi che hanno condotto alla soluzione finale

A COSA SERVE: 1)ricorstruire il percorso serve a non perdere e non sprecare parti preziose del vostro lavoro, serve anzi a capitalizzarle dando loro valore nella parte del racconto; 2) serve a mettere ordine nelle idee scartare ciò che porta fuori strada e tenere ciò che avvalora il vostro progetto (per esempio evidenzierete solo i bisogni a cui avete dato risposta); 3) visualizzare dei “buchi” o delle mancanze nel vostro percorso che meritano di essere riempiti prendendo in considerazione aspetti trascurati.

2) PROGRESSI DEL PROGETTO

Molti dei vostri progetti necessitano di molto “sviluppo prodotto”. Sono ancora troppo concept e poco prodotti: significa che dovete lavorare soprattutto su come si fa quest’oggetto, come si produce, con quali tecnologie. Le tecnologie e i materiali influiscono pesantemente su forme, finiture superficiali ma talvolta anche sulla suddivisione in moduli e componenti.

COSA FARE: occorre che ciscuno di voi ci mostri dei progressi progettuali tenendo conto che ogni prodotto dovrà essere descritto dai seguenti elementi:

– Nome,

– descrizione del prodotto in un tweet (140 caratteri) che ne indetifichi funzione e caratteristiche distintive,

– lay-out e schizzi reimpaginati,

– modalità d’uso/interazione (relazione uomo-oggetto ma anche possibili diverse configurazioni del sistema prodotto ove presenti)

– render,

– disegni tecnici riportanti viste, sezioni, esplosi;

– selezione dei materiali con relative motivazione e scelta di finiture

– tecnologie produttive

– valutazione dei costi

– possibile azienda produttrice (al momento potreste fare delle ipotesi facendo un po’ di benchmarking fra le imprese che potrebbero avere quelle tecnologie e che sono già presenti nel vostro mercato di riferimento)

– comunicazione del prodotto (in relazione all’azienda scelta si sceglierà il canale comunicativo più adeguato per una pagina pubblicitaria e si compilerà una pagina del catalogo)

– modalità di distribuzione

3) COSTRUZIONE DEL TESTO

E’ bene farvi notare che le vostre relazioni nella maggior parte dei casi non erano assolutamente avvicinabili a ciò che sarà l’elaborato di tesi. Un buon indice di tesi dovrà prevedere:

Sezione dedicata alla ricerca

-Premessa sul laboratorio

-La ricicerca iniziale e la costruzione dei 4 macroscenari.

-Collocazione del vostro tema di progetto in uno degli scenari

-Analisi del contesto di riferimento,

-Analisi utente,

-Identificazione dei bisogni

-Analisi dei competitors (prodotti esistenti con funzioni analoghe)

Sezione dedicata al progetto

-Ispiration sources e mood-board

-Concept con descrizione dettagliata del prodotto e dei modi d’uso

-Informazioni tecnico produttive (dai disegni tecnici alla produzione)

-Comunicazione

Certi di vedere i numerosi progressi maturati nell’ultimo mese

vi diamo appuntamento al 19

lo staff del LSF The pleasure of Reading

PS non sapendo se la lista di distribuzione è corretta vi invitiamo a diffondere queste informazioni fra i colleghi.

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atlante mnemosyne

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Nome azione: catalogare/ordinare

Declinazione specifica: atlante mnemosyne

 

Individuare a quale categoria appartiene l’azione


c) Azioni contestuali alla lettura:

 2)Descrivere l’azione come se si stesse narrando uno storyboard (500 parole max)

a_prendere dei libri > selezionare alcune immagini e testi particolarmente rappresentativi > sottrare le pagine corrispondenti > eventualmente ritagliare le parti di pagine da utilizzare > conservare le immagini raccolte

b_ripetere l’azione numerose volte sino ad aver prodotto una collezione consistente di immagini

c_prendere le immagini raccolte > analizzarne i significati e i contenuti > individuare le relazioni che si desidera istituire tra le immagini > disporre su dei supporti rigidi (pannelli) > incollarle nella posizione desiderata > inserire didascalie e informazioni identificative del pannello

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’azione

accurata – complessa – teorica

4) Individuare le seguenti caratteristiche.

L’azione

a)     Coinvolge 1, 2 o più persone? (dettagliare 200 battute)

l’azione coinvolge in maniera attiva una persona, il catalogatore. l’esito dell’azione è però collettivo. un pubblico virtualmente infinito può fare esperienza dell’atlante

b)    Richiede un oggetto per compierla? Quale? Come si usa?

l’azione richiede l’uso di strumenti per la raccolta e preparazione dei singoli materiali (forbici, colla, elementi adesivi), e di supporti per l’esposizione (pannelli)

c)     Si svolge in pubblico o in privato?

l’azione si svolge in privato ma si esperisce in pubblico.

d)    Quanto tempo richiede?

l’azione si compone di molteplici azioni locali, di durata media (alcune ore).

la durata complessiva dell’azione è elevata: mesi.

e)     È una azione site specifica? In quale contesto si svolge?

non si tratta di una azione site specifica. può essere condotta in qualsiasi luogo metta a disposizione materiali e spazi per lavorare.

f)      Richiede una competenza specifica? Quale?

l’azione richiede le competenze teoriche del teorico dell’arte. non richiede invece competenze pratiche specifiche.

g)     È un’azione legale o illegale?

legale

h)    Come la lettura o il supporto (libro/rivista…) entrano in relazione  con l’azione? La coadiuvano,  la influenzano, la condizionano, la limitano,  la ostacolano… etc. ? (dettagliare 200 battute)

l’azione è intimamente connessa alla lettura e ai supporti della lettura. ne deriva come conseguenza: l’azione di catalogazione è una forma di selezione di contenuti, che vengono sottratti dai loro contesti originali (in astratto, in quanto concetti, e in concreto in quanto collage) e riorganizzati secondo delle regole compositive. la lettura e il supporto abilitano l’azione.

i)       Quali sono gli aspetti positivi di questa azione? E quelli negativi?

aspetti positivi

è un’azione fortemente educativa, con un impatto culturale elevato

aspetti negativi

è un’azione difficilmente accessibile per un pubblico vasto

j)       Come questa azione potrebbe essere migliorata, resa più facile, più piacevole, più efficace?

impiego di tecnologie informatiche (aumentare l’efficienza della catalogazione)

pubblicazione di regole per la compilazione dell’atlante (dare la possibilità ad un pubblico ampio di condurre l’azione)

k)     E’ un azione finalizzata ad un risultato? Quale?

il fine di questa forma di catalogazione è dimostrare che è possibile tradurre le relazioni che presiedono alla storia dell’arte antica in forma principalmente di immagini con un ausilio di testo minimo.

l)       E’ un azine che implica un coinvolgimento emotivo?

alcuni individui provano coinvolgimento emotivo a fronte di stimoli intellettuali

m)  L’azione modifica il supporto? In modo reversibile o irreversibile?

l’azione modifica il supporto in modo irreversibile