Shopper – Lack Magazine

Nome artefatto: Lack Magazine

Tipologia di appartenenza: shopper

Produttore: Kiss Miklos

Designer: /

Anno e luogo di produzione (se reperibile): 2011, Ungheria

Dimensioni: /

Costo di produzione (se reperibile): /

Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): /

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

a)  Contenere /conservare
prima o dopo la lettura

1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, , evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

Analizzando come spesso le riviste di moda vengano tenute al braccio dalle signore, e volendo sottolinearne il contenuto con l’utilizzo di materiali tessili per la copertina, la rivista è stata realizzata come fosse una borsa, con manici appositi per agevolare il trasporto.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto

Innovativo, comodo, progressista

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.

Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dell’artefatto.

Semplice, pulito.

a) L’artefatto è composto da un unico pezzo o da più componenti? Se si Quali?

L’artefatto è composto da un solo pezzo, che è la rivista stessa.

b) Fa riferimento ad una geometria primitiva? Se si quale?

La forma geometrica a cui fa riferimento è il rettangolo.

c) Comprende parti mobili (sportelli, cerniere, ecc..) o è un oggetto statico?

La parte mobile è il manico, che inizialmente è ripiegato all’interno della rivista.

d) Con quale tecnica produttiva sono realizzati i componenti dell’artefatto?

La copertina, ricavata da un foglio cartonato, è stata stampata, tagliata è piegata.

f) L’artefatto è disassemblabile in fase di dismissione dello stesso?

No, è un pezzo unico.

g) L’artefatto è riciclabile/riutilizzabile?

L’artefatto è riciclabile.

Qualità espressivo/sensoriali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dell’artefatto.

Interessante, pratico.

a) L’artefatto è composto da un unico materiale o da più materiali? Elencali.

Il materiale prevalente è la carta di cui la rivista è costituita, e il cartoncino ricoperto con campioni di stoffa varia di cui è costituita la copertina.

b) Ci sono componenti/parti progettate per entrare in contatto con l’utente?

Il manico è stato progettato per entrare in contatto con l’utente.

c) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del colore dell’artefatto

Accattivante, caldo, di tendenza.

d) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del materiale dell’artefatto

Piacevole, particolare, appariscente

Qualità funzionali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.

Innovativo, confortevole.

a) L’artefatto è finalizzato al raggiungimento di un risultato (funzione primaria)?Quale?

L’artefatto è finalizzato all’agevolare il più possibile il trasporto della rivista.

b) L’artefatto svolge più funzioni? Quale è la funzione principale, quali le secondarie/accessorie?

L’artefatto così realizzato soddisfa la necessità primaria del trasporto della rivista.

c) La comprensione della destinazione d’uso è chiara? (ergonomia cognitiva)

La destinazione d’uso è chiara.

d) L’utilizzo è facile e confortevole? (ergonomia formale)

L’utilizzo è facile e confortevole.

e) In che modo l’artefatto entra in relazione con la lettura o il supporto (libro, rivista..)? Lo coadiuva, lo influenza, lo condiziona, lo limita, lo ostacola… etc. ? (dettagliare 200 battute)

L’artefatto entra in contatto con la lettura in quanto ne costituisce l’elemento fondamentale, trasformato per poter essere meglio trasportato.

f) Viene usato in maniera individuale, in gruppo, o necessita di un numero di persone definito per poter essere utilizzato?

L’artefatto viene utilizzato individualmente.

g) Si usa da solo o insieme ad altri artefatti (oggetti complementari?)

Si usa da solo.

h) Può essere sostituito da altri oggetti che svolgono funzione analoga, simile (sostitutivi propri e impropri)?

L’artefatto potrebbe essere sostituito dall’utilizzo di un sacchetto o borsa per libri.

i) E’ un artefatto che può essere autoprodotto o personalizzato?

Può essere personalizzato del soggetto a proprio piacimento se lo desidera, intervenendo direttamente sulla rivista.

j) Ha usi impropri?

L’artefatto può essere usato impropriamente per proteggersi in caso di intemperie, di necessità, ecc…

k) Esistono quante e quali varianti (funzionali: bambini/anziani, culturali: oriente/occidente) di questo artefatto? In cosa differiscono tra loro?

Non esistono varianti, se non l’utilizzo di materiali differenti per la copertina nei diversi numeri.

l) L’artefatto richiede una competenza specifica per essere usato? Quale?

L’artefatto non richiede alcuna competenza specifica per essere usato.

m) Viene utilizzato in un contesto specifico? Quale?

Non deve essere usato in un contesto specifico.

n) Si utilizza in pubblico o in privato?

Si può utilizzare sia in pubblico che in privato.

o) Quanto tempo richiede il suo utilizzo?

Il tempo di utilizzo è a piacimento ed esigenza del soggetto.

p) Quali sono gli aspetti positivi di questo artefatto? E quelli negativi?

L’aspetto positivo di questo artefatto è che risolve in modo semplice ed innovativo il problema del trasporto delle riviste.

q) Come questo artefatto potrebbe essere migliorato, reso più fruibile, più piacevole, più efficace, anche per un bacino di utenza più esteso (persone diversamente abili, di differenti nazionalità/etnie/religioni, etc…?)

L’artefatto potrebbe essere migliorato prestando più attenzione all’impugnatura, per esempio utilizzando un materiale differente.

r) E’ un artefatto che implica un coinvolgimento mentale?

L’artefatto non implica un coinvolgimento mentale.

s) L’artefatto è finalizzato alla modifica del supporto/contesto? In modo reversibile o irreversibile?

L’artefatto non è destinato alla modifica del supporto.

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