Segna pagina – Post-it Flag

Nome artefatto: Post-it One-Inch   Flag
Tipologia di appartenenza: Segna pagina
Produttore: 3M
Designer: Dr. Spencer Silver, Art Fry
Anno e luogo di produzione (se reperibile): 1987 USA
Dimensioni: 25,4 mm x 43,2 mm
Costo di produzione (se reperibile):
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): € 3,13  per una confezione da 50 pezzi.

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

c) Artefatto complementare alla lettura

1)Almeno 3 immagini

This slideshow requires JavaScript.

2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione,evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

Per utilizzare l’artefatto è necessario prenderlo dalla sua confezione e appiccicarlo sul bordo della pagina interessata e all’altezza del foglio voluta. Se si desidera si può anche scrivere sulla superficie  per prendere nota di qualcosa.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto

Intelligente – simpatico – organizzativo

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

 

Qualità morfologiche

Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.

Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dell’artefatto.

Sottile – geometrico

a) L’artefatto è composto da un unico pezzo o da più componenti? Se si Quali?

L’artefatto è composto da un pezzo unico, mentre il packaging è costituito dai due pezzi della scocca.

b) Fa riferimento ad una geometria primitiva? Se si quale?

La geometria cui fa riferimento è il rettangolo.

c) Comprende parti mobili (sportelli, cerniere, ecc..) o è un oggetto statico?

Non vi è alcuna parte mobile. La disposizione interna dei segna pagina comunque fa si che questi possano scivolare l’uno sull’altro per poterli estrarre.

d) Con quale tecnica produttiva sono realizzati i componenti dell’artefatto?

I segna pagina sono costituiti da fogli di carta plasticati su cui è stato applicato il collante. Il packaging è ottenuto da parti in plastica stampate

e) Se composto da più parti, con quale tecnica sono assemblate le componenti principali dell’artefatto?

Il packaging viene saldato insieme, i post-it invece non vengono assemblati

f) L’artefatto è disassemblabile in fase di dismissione dello stesso?

Per quanto riguarda il packaging è disassemblabile

g) L’artefatto è riciclabile/riutilizzabile?

I pezzi di post-it non sono riciclabili, ma comunque possono essere riutilizzati varie volte prima di essere gettati.

 

Qualità espressivo/sensoriali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dell’artefatto.

Allegri – Appariscenti

a) L’artefatto è composto da un unico materiale o da più materiali? Elencali

L’artefatto è composto da.carta,plastica e collante

b) Ci sono componenti/parti progettate per entrare in contatto con l’utente?

L’intero segna pagina è progettato per entrare in contatto con l’utente sia per quanto riguarda la dimensione, sia per lo spazio lasciato per prendere piccoli appunti

c) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del colore dell’artefatto

I colori della gamma sono tutti sgargianti e trasmettono allegri – attrattivi – notabili

d) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del materiale dell’artefatto

Leggeri – usurabili- rapidi

 

Qualità funzionali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.

Pratico – semplice

a) L’artefatto è finalizzato al raggiungimento di un risultato (funzione primaria)?Quale?

Rendere maggiormente reperibili informazioni contenute in libri.

b) L’artefatto svolge più funzioni? Quale è la funzione principale, quali le secondarie/accessorie?

Oltre alla funzione primaria questo tipo di segna pagina permette anche di segnarvici sopra delle piccole note, inoltre possono essere utilizzati per la classificazione di documenti, o per la suddivisione in parti di documenti o libri di studio.

c) La comprensione della destinazione d’uso è chiara? (ergonomia cognitiva)

Si, non ci sono dubbi sulla destinazione d’uso anche da parte di chi guarda l’oggetto per la prima volta.

d) L’utilizzo è facile e confortevole? (ergonomia formale)

L’utilizzo è molto semplice, reso tale anche dalle dimensioni del segna pagina. Estrarli dal packaging dedicato risulta anch’essa un’operazione molto intuitiva e semplice, grazie al metodo ideato e utilizzato.

e) In che modo l’artefatto entra in relazione con la lettura o il supporto (libro, rivista..)? Lo coadiuva, lo influenza, lo condiziona, lo limita, lo ostacola… etc. ? (dettagliare 200 battute)

L’artefatto implementa il gusto di un lettore, poiché rende più semplice accedere a passi di libro che lo hanno coinvolto personalmente e che magari si desidera segnare per poterli leggere nuovamente. Inoltre facilita anche le operazioni di studio e archiviazione di documenti.

f) Viene usato in maniera individuale, in gruppo, o necessita di un numero di persone definito per poter essere utilizzato?

I segna pagina sono utilizzati singolarmente.

g) Si usa da solo o insieme ad altri artefatti (oggetti complementari?)

Si usa insieme a penna o matita se si vuole annotarvici sopra qualcosa.

h) Può essere sostituito da altri oggetti che svolgono funzione analoga, simile (sostitutivi propri e impropri)?

Oltre questa tipologia di segna pagina esistono altri tipi, anche adesivi, ironici e divertenti che permettono di soddisfare la funzione primaria. In aggiunta vi è tutta una serie di segna pagina a clip che va menzionata, oppure segna pagina “fai-da-te”. La stessa funzione di un segna pagina può essere svolta anche da un biglietto di un treno inserito tra le pagine di un libro.

i) E’ un artefatto che può essere autoprodotto o personalizzato?

Può essere autoprodotto malamente usando un po’ di scotch e della carta, e può essere personalizzato disegnandoci sopra o colorandolo.

j) Ha usi impropri?

Può essere usato anche per scopi non finalizzati alla lettura, ad esempio in cucina come etichetta sporgente per alimenti, oppure può essere usato con scopi ludici come creare bandierine, oppure personalizzare copertine o pagine di quaderni e creare pagine totalmente personali.

k) Esistono quante e quali varianti (funzionali: bambini/anziani, culturali: oriente/occidente) di questo artefatto? In cosa differiscono tra loro?

Di questo specifico modello non esistono varianti per età o culturali; segna pagina per bambini adesivi possono essere riscontrati nei modelli più ironici con disegni di vegetazione o facce buffe di animali

l) L’artefatto richiede una competenza specifica per essere usato? Quale?

Non richiede alcuna conoscenza specifica

m) Viene utilizzato in un contesto specifico? Quale?

Non esiste un contesto specifico per cui è stato ideato, l’unica cosa che serve è un foglio di carta.

n) Si utilizza in pubblico o in privato?

Può essere utilizzato in ambo le situazioni

o) Quanto tempo richiede il suo utilizzo?

Utilizzarlo richiede pochi secondi, poi dipende da quanto si necessita di quel promemoria per determinarne la durata d’uso effettiva.

p) Quali sono gli aspetti positivi di questo artefatto? E quelli negativi?

Aspetti particolarmente negativi non possono essere riscontrati,oltre che il materiale scelto lo rende facilmente usurabile;inoltre se il libro è spesso, questo materiale così leggero rende difficoltoso accedere alla pagina desiderata, poiché non fa molta leva. Come aspetti positivi si ha che l’adesivo di questi segna pagina non rovina le pagine e inoltre da un piccolo spazio per appuntare dei memo o note.

q) Come questo artefatto potrebbe essere migliorato, reso più fruibile, più piacevole, più efficace, anche per un bacino di utenza più esteso (persone diversamente abili, di differenti nazionalità/etnie/religioni, etc…?)

L’artefatto è già rivolto verso un bacino d’utenza abbastanza elevato.

r) E’ un artefatto che implica un coinvolgimento mentale?

No, l’artefatto non implica alcun tipo di coinvolgimento mentale

s) L’artefatto è finalizzato alla modifica del supporto/contesto? In modo reversibile o irreversibile?

L’artefatto modifica temporaneamente il supporto ed è finalizzato a essere visibile al di fuori di esso, ma non è finalizzato a modificare il supporto stesso.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s