Scaffale – Libreria Armonica

Nome artefatto: Armonica
Tipologia di appartenenza: Scaffale/libreria modulare
Produttore: Bieffeplast
Designer: Paolo Ulian
Anno e luogo di produzione (se reperibile): 1995
Dimensioni: il modulo singolo da 3 ripiani aperto misura 160x52x35 cm, il modulo singolo da 5 ripiani misura 240x52x35 cm, i ripiani misurano 50x35x1 cm
Costo di produzione (se reperibile):
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): il prezzo di vendita era, a seconda delle configurazioni, dalle 160 000 alle 240 000 lire all’uscita del prodotto, oggi la libreria si può acquista per un prezzo che varia circa dai 500 ai 1000 €.

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

a) Contenere / conservareprima o dopo la lettura

1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

La libreria armonica è stata pensata per essere una soluzione razionale ed economica per raccogliere e riordinare i libri. È una libreria a giorno, quindi l’interazione dell’utente si limita al prendere o riporre sul ripiano i libri che gli interessano.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto

pieghevole – razionale – modulare

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.

Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dell’artefatto.

a) L’artefatto è composto da un unico pezzo o da più componenti? Se si Quali?

L’artefatto è composto da un numero variabile, a seconda della configurazione prescelta, di listelli tenuti insieme da giunti e da 5 o cinque ripiani.

b) Fa riferimento ad una geometria primitiva? Se si quale?

La geometria di base è un rettangolo.

c) Comprende parti mobili (sportelli, cerniere, ecc..) o è un oggetto statico?

Armonica è un oggetto dinamico, infatti si può aprire e ripiegare grazie a dei giunti in fase di montaggio o smontaggio.

d) Con quale tecnica produttiva sono realizzati i componenti dell’artefatto?

I listelli sono fresati e forati, i ripiani invece sono estrusi e verniciati a polveri.

e) Se composto da più parti, con quale tecnica sono assemblate le componenti principali dell’artefatto?

I listelli vengono assemblati fra loro con giunti incastrati, in modo da non perdere la mobilità delle parti.

f) L’artefatto è disassemblabile in fase di dismissione dello stesso?

Sì, ognuna delle componenti si può separare in base al materiale in fase di dismissione.

g) L’artefatto è riciclabile/riutilizzabile?

Sì, è riciclabile quasi al 100% e si può riutilizzare un numero infinito di volte, se non viene caricato eccessivamente o non subentra qualche tipo di usura.

Qualità espressivo/sensoriali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dell’artefatto.

a) L’artefatto è composto da un unico materiale o da più materiali? Elencali.

L’artefatto è composto da due materiali: l’alluminio e l’acciaio.

b) Ci sono componenti/parti progettate per entrare in contatto con l’utente?

Tutti i componenti e le parti sono progettati per entrare in contatto con l’utente, in quanto l’oggetto viene venduto parzialmente smontato e l’utente entra quindi in contatto sia con la struttura, che con i ripiani.

c) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del colore dell’artefatto

freddo – neutro – elegante

d) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del materiale dell’artefatto

leggero – freddo – affidabile

Qualità funzionali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.

a) L’artefatto è finalizzato al raggiungimento di un risultato (funzione primaria)?Quale?

Si può dire che l’oggetto sia finalizzato a risolvere il problema di tenere ordinati libri ed oggetti in casa.

b) L’artefatto svolge più funzioni? Quale è la funzione principale, quali le secondarie/accessorie?

No, l’artefatto non ha funzioni accessorie.

c) La comprensione della destinazione d’uso è chiara? (ergonomia cognitiva)

Sì la comprensione della destinazione d’uso è immediata.

d) L’utilizzo è facile e confortevole? (ergonomia formale)

Sia nel trasporto, grazie alla sua caratteristica di essere ripiegabile a compasso, che nel montaggio e, infine, nell’utilizzo, l’oggetto è estremamente semplice e confortevole.

e) In che modo l’artefatto entra in relazione con la lettura o il supporto (libro, rivista..)? Lo coadiuva, lo influenza, lo condiziona, lo limita, lo ostacola… etc. ? (dettagliare 200 battute)

L’oggetto funge da appoggio per il supporto nel momento in cui non si sta leggendo e si vuole tenerlo riposto ordinatamente e con la costa bene in vista, in modo da ritrovarlo immediatamente.

f) Viene usato in maniera individuale, in gruppo, o necessita di un numero di persone definito per poter essere utilizzato?

Può essere utilizzato sia singolarmente, che in due o tre persone (per esempio durante un trasloco, quando la libreria viene svuotata e smontata, potrebbero esserci due persone ad interagire con la stessa, oppure nel caso i moduli siano più di uno disposti affiancati).

g) Si usa da solo o insieme ad altri artefatti (oggetti complementari?) Nel caso sia posizionata in alto o si desideri raggiungere lo scaffale più alto, si può utilizzare insieme ad una scaletta o un rialzo.

h) Può essere sostituito da altri oggetti che svolgono funzione analoga, simile (sostitutivi propri e impropri)?

I sostitutivi propri possono essere una miriade di altre librerie o mensole o scaffali, mentre i sostitutivi impropri potrebbero essere tutti gli oggetti che presentino una superficie orizzontale abbastanza ampia da sostenere un libro (sedia, potrona, sgabello, tavolo, banco da lavoro, lavatrice, etc…)

i) E’ un artefatto che può essere autoprodotto o personalizzato?

Vista la semplicità delle componenti e dell’assemblaggio potrebbe essere autoprodotto. La personalizzazione, invece si limita al numero di moduli che si intendono acquistare, inoltre al momento dell’uscita del prodotto sul mercato era possibile richiedere all’azienda di configurare il modulo in modo da potervi inserire non solo tre o cinque ripiani (da uno solo fino a sei).

j) Ha usi impropri?

Può essere utilizzata per appoggiare sui ripiani non solo libri, ma qualsiasi altro oggetto che stia nello spazio predisposto (per esempio potrebbe fungere anche da espositore per un negozio).

k) Esistono quante e quali varianti (funzionali: bambini/anziani, culturali: oriente/occidente) di questo artefatto? In cosa differiscono tra loro?

No, non esistono varianti specifiche per determinate fasce d’utenza.

l) L’artefatto richiede una competenza specifica per essere usato? Quale?

No, non è richiesta nessuna competenza specifica per usare l’artefatto.

m) Viene utilizzato in un contesto specifico? Quale?

È utilizzato sempre in ambienti interni, specialmente in casa o in ufficio.

n) Si utilizza in pubblico o in privato?

Si può utilizzare sia in pubblico che in privato, a seconda del contesto in cui viene posizionato.

o) Quanto tempo richiede il suo utilizzo?

Il suo tempo di utilizzo varia a seconda del numero di libri che si intendono estrarre o riporre nella libreria, o se ci si ferma a leggere le coste per decidere che libro scegliere.

p) Quali sono gli aspetti positivi di questo artefatto? E quelli negativi?

Aspetti positivi

Gli aspetti positivi sono la facilità di trasporto, montaggio e installazione, la praticità e la grande versatilità offerta dall’oggetto, il quale è estensibile potenzialmente all’infinito perché modulare ed è adatto per ogni ambiente grazie alla sua presenza discreta.

Aspetti negativi

Libri voluminosi o comunque più alti di 40 cm non possono essere riposti nella libreria.

q) Come questo artefatto potrebbe essere migliorato, reso più fruibile, più piacevole, più efficace, anche per un bacino di utenza più esteso (persone diversamente abili, di differenti nazionalità/etnie/religioni, etc…?)

I sostegni per i ripiani potrebbero essere resi rimovibili, in modo da poter riporre anche libri alti.

r) E’ un artefatto che implica un coinvolgimento mentale?

No.

s) L’artefatto è finalizzato alla modifica del supporto/contesto? In modo reversibile o irreversibile?

No.

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