Rain Newspaper

Scheda ARTEFATTI
Nome artefatto: Newspaper for rain bag
Tipologia di appartenenza: Borse
Produttore: Non reperibile, acquistabile su “ Yanko Design Store”.
Designer: Koan Design
Anno e luogo di produzione (se reperibile): Non sono reperibili
Dimensioni: 45.5 x 30,5 cm
Costo di produzione (se reperibile): Non è reperibile
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): Il prezzo al pubblico è di 68$ (47,88 euro).
Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto
a) Contenere / conservare
prima o dopo la lettura

1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, , evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

Quando ci si dimentica l’ombrello a casa, piove e si ha a disposizione solo il quotidiano, per non bagnarsi, l’istinto ci spinge ad aprire il giornale e portarcelo sopra la testa per ripararci, ovviamente con scarsi risultati. E’ dall’osservazione e dall’analisi di questa bizzarra azione che il team “Koan Design” ha tratto ispirazione e ha progettato la “Newspaper for rain bag”, una borsa in tela impermeabile, che consente di ripararsi dalla pioggia. E’ dotata di due grosse tasche che consentono di trasportare il giornale e libri, capiente anche per un laptop. Il suo utilizzo è immediato, ha la stessa funzione di una qualsiasi borsa, concepita per contenere, basta semplicemente introdurre all’interno tutto il necessario. Quello che la rende insolita è il fatto che può aprirsi come un quotidiano e riparare realmente dalla pioggia grazie al suo tessuto impermeabile.

3)indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto
Ironica, versatile, creativa
4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.
Qualità morfologiche
Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.
Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dell’artefatto.
Lineare, semplice.
a) L’artefatto è composto da un unico pezzo o da più componenti? Se si Quali?
b) Fa riferimento ad una geometria primitiva? Se si quale?
c) Comprende parti mobili (sportelli, cerniere, ecc..) o è un oggetto statico?
d) Con quale tecnica produttiva sono realizzati i componenti dell’artefatto?
e) Se composto da più parti, con quale tecnica sono assemblate le componenti principali dell’artefatto?
f) L’artefatto è disassemblabile in fase di dismissione dello stesso?
g) L’artefatto è riciclabile/riutilizzabile?

La borsa si presenta con un’ idea ironica e divertente, la sua è una forma semplice e senza dettagli, due grandi parti di tela impermeabile cuciti tra di loro creano 2 tasche laterali, e due fasce di tessuto nero formano i manici. La borsa è composta da 4 pezzi, 2 grandi fogli di tela impermeabile e 2 fasce di tessuto polimerico nero. La sua è una geometria primitiva, fa riferimento ad un rettangolo. Essendo una borsa le uniche parti mobili sono i due lembi in tela che hanno la funzione di aprirsi. La fattura della borsa non prevede tecniche complesse per la realizzazione, solamente taglio del materiale e cucitura delle parti, sia per la borsa che per le maniglie. Le parti che costituiscono l’artefatto sono assemblate tra di loro con cuciture rinforzate e termosaldate per evitare che penetri l’acqua. Per la dismissione non vi è bisogno di dissasemblaggio in quanto è interamente realizzato dello stesso materiale ad eccezione delle 2 fasce per le maniglie, realizzate con una trama di fili polimerici intrecciati e con i bordi risvoltati in modo da non graffiare, anch’esse di facile rimozione essendo esclusivamente cucite. La tela impermeabile è le fasce in materiale polimerico sono riciclabili ed ecologici.

Qualità espressivo/sensoriali
(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)
Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dell’artefatto.
Curiosa, giovanile

a) L’artefatto è composto da un unico materiale o da più materiali? Elencali.
b) Ci sono componenti/parti progettate per entrare in contatto con l’utente?
c) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del colore dell’artefatto
d)Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del materiale dell’artefatto

La Newspaper rain for bag è un prodotto caratterizzato da una forte comunicazione visiva, la texture stampata a quotidiano, dona a questo prodotto un’immagine ironica e giovanile, suscitando interesse e curiosità. I materiali utilizzati per questo artefatto sono due, la tela impermeabile e il tessuto delle fasce costituito da materiale polimerico intrecciato. La borsa di per se è progettata per entrare inevitabilmente in contatto con l’utente essendo un prodotto atto alla fruizione da parte di esso. Le scelte cromatiche adottate in questo progetto, indicano freschezza, divertimento e ironia oltre che un senso di giovinezza, che derivano dall’analisi sull’utente che la utilizzerà. Il materiale utilizzato è plastificato, liscio e leggero.
Qualità funzionali
(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)
Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.
Ripararsi, multifunzione

a) L’artefatto è finalizzato al raggiungimento di un risultato (funzione primaria)?Quale?
b) L’artefatto svolge più funzioni? Quale è la funzione principale, quali le secondarie/accessorie?
c) La comprensione della destinazione d’uso è chiara? (ergonomia cognitiva)
d) L’utilizzo è facile e confortevole? (ergonomia formale)
e) In che modo l’artefatto entra in relazione con la lettura o il supporto (libro, rivista..)? Lo coadiuva, lo influenza, lo condiziona, lo limita, lo ostacola… etc. ? (dettagliare 200 battute)
f) Viene usato in maniera individuale, in gruppo, o necessita di un numero di persone definito per poter essere utilizzato?
g) Si usa da solo o insieme ad altri artefatti (oggetti complementari?)
h) Può essere sostituito da altri oggetti che svolgono funzione analoga, simile (sostitutivi propri e impropri)?
i) E’ un artefatto che può essere autoprodotto o personalizzato?
j) Ha usi impropri?
k) Esistono quante e quali varianti (funzionali: bambini/anziani, culturali: oriente/occidente) di questo artefatto? In cosa differiscono tra loro?
l) L’artefatto richiede una competenza specifica per essere usato? Quale?
m) Viene utilizzato in un contesto specifico? Quale?
n) Si utilizza in pubblico o in privato?
o) Quanto tempo richiede il suo utilizzo?
p) Quali sono gli aspetti positivi di questo artefatto? E quelli negativi?
q) Come questo artefatto potrebbe essere migliorato, reso più fruibile, più piacevole, più efficace, anche per un bacino di utenza più esteso (persone diversamente abili, di differenti nazionalità/etnie/religioni, etc…?)
r) E’ un artefatto che implica un coinvolgimento mentale?
s) L’artefatto è finalizzato alla modifica del supporto/contesto? In modo reversibile o irreversibile?

La Newspaper bag for rain è concepita per assolvere a due funzioni, quella della borsa e quindi per contenere accessori, libri, riviste e per ripararsi dalla pioggia, diventando uno pseudo ombrello in caso di necessità. Essendo realizzata in tessuto impermeabile, é un prodotto comodo e utile in casi di estrema necessità. Lo scopo primario per cui è stato concepito il prodotto è quello di offrire tutti i servizi di una borsa tradizionale con un valore aggiunto, l’ impermeabilità, capace di proteggere dalla pioggia sia il contenuto e chi la utilizza. È estremamente chiara la destinazione d’uso del prodotto, presenta tutte le caratteristiche tradizionali di una borsa e quindi l’utente ha sufficienti conoscenze culturali per definire con chiarezza l’utilizzo, è tuttavia di più difficile comprensione, in quanto del tutto inusuale, la possibilità di ripararsi dalla pioggia aprendola come se fosse un quotidiano. Per quanto riguarda la forma non vi è uno studio ergonomico approfondito, nel dettaglio, le due fasce, che rappresentano il punto dove esercita la trazione del peso della borsa sul corpo, non sono confortevoli, in quanto non è presente alcun elemento che coadiuvi l’azione (poggiaspalla imbottito). La”Newspaper for rain bag” è un prodotto concepito per il trasporto dei libri e viene fruito in maniera individuale, fatto eccezione per alcuni casi ( due soggetti trasportano la borsa troppo pesante afferrando un manico per uno). La borsa non necessità di nessun elemento complementare, tuttavia essendo un elemento progettato per trasportare, non avrebbe senso utilizzarlo vuoto. Esiste una grande variante di borse realizzate con tessuto impermeabile e che hanno la funzione di proteggere dall’acqua solo il contenuto della borsa e non l’utente che la utilizza, esistono anche tipologie di zaini “tecnici” dai quali è possibile estrarre un impermeabile per potersi riparare, ma la freschezza progettuale e l’ironia presenti in questo prodotto non sono presenti in altri prodotti che svolgono la stessa funzione. La borsa può essere autoprodotta, è necessario possedere delle abilità nel settore del cucito per poterla assemblare in modo idoneo. Per l’autoproduzione è sufficiente acquistare in negozi specializzati il tessuto impermeabile e le due fasce in materiale polimerico. Il prodotto originale non prevede personalizzazioni, esistono tuttavia usi impropri come svolgere la funzione di poggiatesta, borsa della spesa, poggiapiedi, arma di difesa etc.. . Non è definito un contesto specifico per l’utilizzo, la fruibilità è a discrezione dell’utente, tuttavia è concepita per poter essere usata in caso di necessità, per strada mentre piove. Il tempo di fruizione non è quantificabile in quanto sta all’utente decidere le tempistiche d’uso. L’ utilizzo del tessuto impermeabile è un aspetto positivo, oltre ad essere la peculiarità del prodotto. L’aspetto negativo è riconducibile all’assenza di chiusure di qualsiasi genere per le tasche della borsa. Questo prodotto può essere migliorato applicando una cerniera per la chiusura delle tasche, evitando la fuoriuscita del contenuto quando la si utilizza per ripararsi dalla pioggia. Questo artefatto non implica nessun coinvolgimento mentale. Il supporto non subisce nessuna modifica, tuttavia è possibile che l’acqua penetri all’interno della borsa in quanto priva di cerniere e possa rovinare i libri o il contenuto.

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