Pistola per lettura di codici a barre 1

Nome artefatto: Motorola LS2208 HANDHELD BARCODE SCANNER
Tipologia di appartenenza: lettore di codici a barre
Produttore: Motorola
Designer: Motorola
Anno e luogo di produzione (se reperibile): /
Dimensioni: 150 x 63 x 84 mm
Costo di produzione (se reperibile): /
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): 131 Euro

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

  b) Da utilizzare durante
la lettura
 

1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, , evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

Il lettore di codici di Motorola Symbols Technologies è un oggetto che permette la lettura di codici a barre (ma anche codici di diversa natura) durante la fase di acquisto di un prodotto. E’ una vera e propria pistola laser che identifica le informazioni contenute nel codice a barre e le trasferisce a un computer che riconosce il prodotto. L’utente non fa altro che puntare il laser sul codice e schiacciare un pulsante e a distanza di pochissimo tempo (centesimi di secondo) le informazioni vengono elaborate. E’ un oggetto di uso quotidiano soprattutto tra gli esercizi commerciali come supermercati o piccoli negozi.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto

– ANONIMO

– RAPIDO

– SENZA VITA

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.

Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dell’artefatto.

ERGONOMICO – IMMUTATO

L’artefatto può essere diviso in due parti o zone differenti: la parte manuale e la parte elettronica. La parte manuale è rappresentata dal manico. Esso richiama la forma di un cilindro più sottile verso il basso sulla cui sommità è presente il “grilletto” della pistola che l’utente preme per utilizzare l’artefatto; nella parte inferiore del manico è presente una sporgenza (di forma complementare al caricabatterie) che aiuta la presa durante l’utilizzo. La parte elettronica, invece, è la “testa” del lettore nel vero senso della parola. Si trova sulla sommità del manico e richiama la forma di un disco allungato. Qui risiedono tutte le parti elettroniche dedite alla lettura dei codici. Essa avviene da un’apertura frontale dalla quale è proiettato un laser orizzontale capace di leggere le informazioni contenute nei codici. Sebbene in commercio la scelta di questi prodotti sia molto ampia, la forma dell’oggetto resti pressoché immutata da azienda ad azienda; le uniche differenze si possono avere nel manico, dove è possibile trovare un fattore ergonomico più o meno evidente.

L’oggetto presenta una sola parte mobile, il pulsante, ma in sé è un oggetto del tutto statico, sia per la forma sia per il suo utilizzo.

Le componenti sono realizzate con un processo di stampaggio a iniezione, sia la scocca sia le lenti. Essendo un prodotto “tecnico” non commerciale, sia le finiture che la forma rispecchiano, e devono riguardare la praticità e l’ergonomia. Le diverse scocche sono assemblate o a pressione o tramite viti. Il suo disassemblamento è complicato, perché è composto di diversi materiali saldati insieme; per questo motivo è raccolto a parte, o è portato in centri di dismissione specializzati in apparecchi elettronici di questo tipo.

Qualità espressivo/sensoriali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dell’artefatto.

FREDDO – MECCANICO

L’artefatto è composto di vari materiali: la scocca è in materiale polimerico, così come il pulsante e la lente, mentre al suo interno troviamo schede elettroniche a base metallica. Tutto l’oggetto è pensato per entrare in contatto con l’utente, ma trattandosi di un’utenza che esegue un lavoro meccanico e ripetitivo, anche il design estetico è passato in secondo piano rispetto al fattore ergonomico e di comodità di utilizzo. La sua forma caratteristica e simile ad altri lettori di codice a barre è stata studiata per essere di facile presa; inoltre la forma della testa fa si che l’oggetto non scivoli di mano durante l’utilizzo. Inoltre il pulsante è di dimensioni tali da permettere all’utente di premerlo più velocemente e con meno fatica. Le scelte cromatiche sono solo due: o bianco e grigio o tutto nero. Si può dire che a prima vista l’oggetto è freddo, meccanico e senza una personalità ben definita, e anche la scelta dei materiali non fa che accentuare questa sensazione.

 

Qualità funzionali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.

RAPIDO – EFFICIENTE

La funzione primaria e per la quale è stato progettato, è quella di riconoscere le informazioni contenute nei codici a barre più velocemente possibile. Questo avviene mediante l’utilizzo di un laser che effettua 100 scansioni al secondo del codice e invia le informazioni presso il chip di elaborazione che le invia a sua volta al computer. Il suo utilizzo è immediato e facile; anche l’utente meno esperto o alle prime armi capisce la funzione dell’oggetto e le sue modalità di impiego, avendo una memoria visiva di altre persone che lo utilizzavano (basti pensare a quante volte abbiamo visto le cassiere ai supermercati con in mano questo oggetto). Se quest’oggetto fosse usato in un magazzino e non con la frequenza con la quale si usa nei centri commerciali, potrebbe avere un uso improprio come fermacarte sopra una scrivania o un piano di lavoro. Mediamente si utilizza in esercizi commerciali pubblici nei quali si ha l’esigenza di leggere il prezzo di una merce durante il processo di vendita. Il tempo d’impiego per la lettura di un codice a barre è di circa 2/3 secondi: si punta il laser sul codice, si preme il pulsante e un “bip” sonoro conferma l’avvenuta lettura di esso, dopodiché si ripone sul banco o si compie un’altra lettura. Per questo tipo di codici e per il contesto in cui si trovano è l’unica soluzione presente sul mercato. Tuttavia per un utilizzo “domestico” sono state sviluppate delle applicazioni particolari per smartphone, le quali con l’aiuto della fotocamera, sono capaci di analizzare alcune informazioni contenute nel codice a barre, come tipologia e nome del prodotto.

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