One shot – Sgabello – Gruppo 11

Nome artefatto: One Shot
Tipologia di appartenenza: Sgabello
Produttore: MGX by Materialise
Designer: Patrick Jouin
Anno e luogo di produzione (se reperibile): –
Dimensioni: chiuso Ø  11cm, H 65cm; aperto Ø  32cm, H 40cm
Costo di produzione (se reperibile): –
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): –

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

c) Artefatto complementare alla lettura

1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione,  evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

One shot è uno sgabello pieghevole, leggero e occupa pochissimo spazio. Con una torsione di pochi secondi si trasforma in uno sgabello funzionale. È semplice da trasportare e permette di improvvisare una veloce seduta per una breve lettura.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto

trasportabile-improvvisato-leggero

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.

Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dell’artefatto.

a) L’artefatto è composto da un unico pezzo o da più componenti? Se si Quali?

L’artefatto comprende dodici raggi collegati a un perno centrale, ognuno dei quali è costituito da due bracci.

b) Fa riferimento ad una geometria primitiva? Se si quale?

Fa riferimento a una forma a raggiera che permette la torsione dello sgabello.

c) Comprende parti mobili (sportelli, cerniere, ecc..) o è un oggetto statico?

È un oggetto dinamico. La torsione è il movimento intrinseco alla base del prodotto, l’elemento che lo contraddistingue.

d) Con quale tecnica produttiva sono realizzati i componenti dell’artefatto?

One Shot Stool è creato con un nuovo sistema di prototipazione rapida chiamata Selective Laser Sintering (Sinterizzazione Laser Selettiva), con la quale, grazie ad uno speciale laser, da un unico blocco di materiale viene creato un modello 3D che mantiene le proprietà cinetiche dello sgabello.

e) Se composto da più parti, con quale tecnica sono assemblate le componenti principali dell’artefatto?

La prototipazione rapida integra le giunture durante il processo.

f) L’artefatto è disassemblabile in fase di dismissione dello stesso?

L’artefatto non è disassemblabile ma le ridotte dimensioni permettono di semplificare il trasporto e lo stoccaggio.

g) L’artefatto è riciclabile/riutilizzabile?

L’artefatto è riciclabile in quanto composto da un unico materiale che consente il riciclo.

Qualità espressivo/sensoriali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dell’artefatto.

a) L’artefatto è composto da un unico materiale o da più materiali? Elencali.

È interamente in poliammide.

b) Ci sono componenti/parti progettate per entrare in contatto con l’utente?

L’intero prodotto entra in contatto con l’utente, il quale apre lo sgabello con un movimento di torsione e si siede per una breve sosta durante la quale può iniziare una lettura, sfogliare libri/riviste,…

c) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del colore dell’artefatto

Semplice-minimale-pulito

d) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del materiale dell’artefatto

Freddo-leggero-spartano

 

Qualità funzionali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.

a) L’artefatto è finalizzato al raggiungimento di un risultato (funzione primaria)?Quale?

L’artefatto è finalizzato ad ottenere in modo rapido una seduta per una breve sosta. La leggerezza e il minimo ingombro facilitano il trasporto.

b) L’artefatto svolge più funzioni? Quale è la funzione principale, quali le secondarie/accessorie?

Il prodotto svolge la funzione di seduta. Durante la sosta è possibile svolgere altre attività: leggere, scrivere, ascoltare,…

c) La comprensione della destinazione d’uso è chiara? (ergonomia cognitiva)

La presenza di una struttura a raggiera permette all’utente di intuire la torsione del prodotto per ottenere uno sgabello.

d) L’utilizzo è facile e confortevole? (ergonomia formale)

L’utilizzo è facile se si comprende il meccanismo che permette di aprire il prodotto.

e) In che modo l’artefatto entra in relazione con la lettura o il supporto (libro, rivista..)? Lo coadiuva, lo influenza, lo condiziona, lo limita, lo ostacola… etc. ? (dettagliare 200 battute)

È uno sgabello che consente una breve sosta in qualsiasi luogo in quanto semplice e leggero da trasportare.

f) Viene usato in maniera individuale, in gruppo, o necessita di un numero di persone definito per poter essere utilizzato?

Viene usato in maniera individuale.

g) Si usa da solo o insieme ad altri artefatti (oggetti complementari?)

Si usa da solo o insieme a altri supporti quali un libro, una rivista per una lettura, un tavolo…

h) Può essere sostituito da altri oggetti che svolgono funzione analoga, simile (sostitutivi propri e impropri)?

Può essere sostituito da oggetti che permettono una seduta, anche in modo più confortevole rispetto a one shot: sedia, poltrona, panchina,… La trasportabilità del prodotto però permette una sosta ovunque l’utente si trovi.

i) E’ un artefatto che può essere autoprodotto o personalizzato?

Non può essere personalizzato, la sua forma è puramente funzionale all’uso.

j) Ha usi impropri?

No

k) Esistono quante e quali varianti (funzionali: bambini/anziani, culturali: oriente/occidente) di questo artefatto? In cosa differiscono tra loro?

Esiste solo una variante cromatica e formale.

l) L’artefatto richiede una competenza specifica per essere usato? Quale?

Richiede la comprensione del movimento di torsione.

m) Viene utilizzato in un contesto specifico? Quale?

Non necessita di contesti specifici ma può essere utilizzato in molti luoghi grazie alle sue peculiarità, come per esempio una breve pausa in un museo.

n) Si utilizza in pubblico o in privato?

Si utilizza in pubblico e in privato.

o) Quanto tempo richiede il suo utilizzo?

L’apertura dello sgabello richiede pochi secondi. In genere questa tipologia di seduta prevede una breve sosta.

p) Quali sono gli aspetti positivi di questo artefatto? E quelli negativi?

È un prodotto funzionale, leggero e facilmente trasportabile. La seduta non è particolarmente comoda e il meccanismo di apertura e chiusura non è immediato.

q) Come questo artefatto potrebbe essere migliorato, reso più fruibile, più piacevole, più efficace, anche per un bacino di utenza più esteso (persone diversamente abili, di differenti nazionalità/etnie/religioni, etc…?)

Il prodotto potrebbe essere migliorato rendendo la comunicazione del meccanismo più chiara e comprensibile agendo sull’affordance.

r) E’ un artefatto che implica un coinvolgimento mentale?

No

s) L’artefatto è finalizzato alla modifica del supporto/contesto? In modo reversibile o irreversibile?

Non modifica il supporto/contesto.

Creato da: gruppo 11 – Carta bianca

 

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