Nastro adesivo in Tyvek

Nome artefatto: Tyvek
Tipologia di appartenenza: Nastro adesivo
Produttore: Kapco
Designer: –
Anno e luogo di produzione (se reperibile): –
Dimensioni: spessore di 7 mm, largo 3 cm e lungo 25 mt.
Costo di produzione (se reperibile): –
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): circa 6/7 euro per rotolo.
Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto
a) Contenere / conservare
prima o dopo la lettura

1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, , evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

Si tratta di una striscia adesiva larga circa 3 cm e lunga 25 mt.
Viene venduta arrotolata su un tubo di diametro di 3cm.
L’utilizza che ne viene fatto è per riparare le coste dei libri; inizialmente nato come materiale per finiture edili, vista la sua resistenza e , è stato adibito al mondo dei libri.
Basta tagliare un pezzo della lunghezza voluta e applicarlo sulla parte da riparare/ricongiungere.

3)indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto
resistente – multiuso – complesso

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.
Qualità morfologiche
Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.
Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dell’artefatto.
Rotondo – avvolto

a) L’artefatto è composto da un unico pezzo o da più componenti? Se si Quali?
b) Fa riferimento ad una geometria primitiva? Se si quale?
c) Comprende parti mobili (sportelli, cerniere, ecc..) o è un oggetto statico?
d) Con quale tecnica produttiva sono realizzati i componenti dell’artefatto?
e) Se composto da più parti, con quale tecnica sono assemblate le componenti principali dell’artefatto?
f) L’artefatto è disassemblabile in fase di dismissione dello stesso?
g) L’artefatto è riciclabile/riutilizzabile?

L’artefatto è composta da 2 parti.
La prima è la parte centrale, fatta di cartone, attorno alla quale viene arrotolato la seconda parte che compone l’artefatto, ovvero la lunga striscia di nastro.
Fa riferimento a 2 geometrie primitive: quando è arrotolato è un cerchio (cilindro) quando si srotola si può assimilare a una linea (rettangolo)
L’artefatto una volta applicato/utilizzato non è più riutilizzabile, infatti se si prova rimuovere perde le sue qualità adesive; no è disassemblabile essendo composto da un solo materiale.

Qualità espressivo/sensoriali
(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)
Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dell’artefatto.

a) L’artefatto è composto da un unico materiale o da più materiali? Elencali.
L’artefatto è composto da una striscia di una striscia di Tyvek rivestito da un adesivo a base acrilica.
b) Ci sono componenti/parti progettate per entrare in contatto con l’utente?
L’interazione con l’utente avviene solo quando il prodotto viene applicato.
c)Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del colore dell’artefatto
resistente – duraturo – flessibile
d)Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del materiale dell’artefatto
modulabile – sottile – impermeabile

Qualità funzionali
(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)
Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.

a) L’artefatto è finalizzato al raggiungimento di un risultato (funzione primaria)?Quale?
Serve a riparare, sistemare, rafforzare parti di libro danneggiate o usurate
b) L’artefatto svolge più funzioni? Quale è la funzione principale, quali le secondarie/accessorie?
Essendo un nastro adesivo, può essere usato per molteplici funzioni, non solo quella di riparare libri
c)La comprensione della destinazione d’uso è chiara? (ergonomia cognitiva)
La funzione primaria è estremamente chiara e inequivocabile
d)L’utilizzo è facile e confortevole? (ergonomia formale)
L’utilizzo è molto facile.
e) In che modo l’artefatto entra in relazione con la lettura o il supporto (libro, rivista..)? Lo coadiuva, lo influenza, lo condiziona, lo limita, lo ostacola… etc. ? (dettagliare 200 battute)
L’oggetto preso in esame entra in relazione con l’artefatto libro come materiale necessario per la sua conservazione/manutenzione.
f) Viene usato in maniera individuale, in gruppo, o necessita di un numero di persone definito per poter essere utilizzato?
Viene utilizzato da una singola persona alla volta
g) Si usa da solo o insieme ad altri artefatti (oggetti complementari?)
E un artefatto che viene utilizzato assieme ad altri artefatti.
In particolare ha bisogno di un oggetto tagliente (forbici, taglierino) per poter tagliare la parte di materiale desiderata, e poi necessita del libro da riparare.
h) Può essere sostituito da altri oggetti che svolgono funzione analoga, simile (sostitutivi propri e impropri)?
Si, può essere sostituito dal altri tipo di nastri adesivi, anche se questo è caldamente consigliato per l’utilizzo di questo tipo, poiché resistente nel tempo.
i) E’ un artefatto che può essere autoprodotto
o personalizzato?
E un oggetto che non può essere auto prodotto
j) Ha usi impropri?
Gli usi impropri possibili con quest’oggetto, sono quelli comuni a tutti gli altri tipi di scotch: usarlo per riparare qualcosa di non adatto(es. Vetro), fare degli scherzi, appallottolarlo per creare una palla e giocarci.
k) Esistono quante e quali varianti (funzionali: bambini/anziani, culturali: oriente/occidente) di questo artefatto? In cosa differiscono tra loro?
Il materiale preso in questione (Tyvek) viene utilizzato per creare un ampia gamma di diversi tipi di nastri adesivi, per molteplici funzioni (biadesivo, resistente agli UV, nastro metallizzato, a base buitilica etc)
l)L’artefatto richiede una competenza specifica per essere usato? Quale?
Non è richiesta alcun tipo di competenza specifica
m)Viene utilizzato in un contesto specifico? Quale?
Non viene usato in alcun contesto specifico.
n) Si utilizza in pubblico o in privato?
In entrambi i casi
o) Quanto tempo richiede il suo utilizzo?
Da pochi istanti a qualche minuto, dipenda dall’accuratezza con cui si vuole svolgere l’azione
p) Quali sono gli aspetti positivi di questo artefatto? E quelli negativi?
Positivi : immediatezza, semplicità, trasportabilità, praticità.
Negativi: pro rovinare l’oggetto su cui viene applicato, irreversibilità, difficile da strappare/applicare,
q) Come questo artefatto potrebbe essere migliorato, reso più fruibile, più piacevole, più efficace, anche per un bacino di utenza più esteso (persone diversamente abili, di differenti nazionalità/etnie/religioni, etc…?)
Rendere più semplice la ricerca del inizio del nastro, facilitare lo strappo
r) E’ un artefatto che implica un coinvolgimento mentale?
No
s) L’artefatto è finalizzato alla modifica del supporto/contesto? In modo reversibile o irreversibile?
L’artefatto va a modificare il supporto su viene applicato i modo irreversibile, anche se questa modifica serve a migliorarne le condizioni in cui si trovava il libro

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