LightWedge 2.0

Scheda ARTEFATTI
Nome artefatto: LightWedge 2.0
Tipologia di appartenenza: Luci
Produttore: LightWedge
Designer: LightWedge
Anno e luogo di produzione (se reperibile): 2010, Newton (MA)
Dimensioni: 6,5”x8,8”. Peso: 7,8 once.
Costo di produzione (se reperibile):
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): $ 30-50
Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

b) Da utilizzare durante
la lettura
1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)
L’artefatto una volta caricato, viene utilizzato dall’utente come supporto luminoso per letture notturne o in luoghi dove non vi è sufficiente illuminazione. L’oggetto garantisce una fonte luminosa limitata al suo perimetro, offrendo un’illuminazione non invasiva. L’utilizzo è semplice ed intuitivo. Una volta accesso, il dispositivo focalizza la luce a LED attraverso una lente rastremata verso il basso, sulla pagina del libro.
3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto
Elegante – Discreto – Funzionale
4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.
Qualità morfologiche
Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.
Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dell’artefatto.
Minimale, sottile.
a) L’artefatto è composto da un unico pezzo o da più componenti? Se si Quali?
b) Fa riferimento ad una geometria primitiva? Se si quale?
c) Comprende parti mobili (sportelli, cerniere, ecc..) o è un oggetto statico?
d) Con quale tecnica produttiva sono realizzati i componenti dell’artefatto?
e) Se composto da più parti, con quale tecnica sono assemblate le componenti principali dell’artefatto?
f) L’artefatto è disassemblabile in fase di dismissione dello stesso?
g) L’artefatto è riciclabile/riutilizzabile?
L’oggetto è un corpo unico, dotato di custodia protettiva, batteria ricaricabile e cavo di ricarica. Ha la forma di un rettangolo con gli angoli smussati, e non ha parti mobili. La lente, in materiale plastico stampato, è fissata ad una barra sul lato in materiale plastico, in cui sono istallati i LED e la batteria ricaricabile tramite una porta USB. La batteria fornita NiMH, è ricaricabile grazie ad un cavo USB.
Qualità espressivo/sensoriali
(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)
Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dell’artefatto.
Trasparente, leggero.
a) L’artefatto è composto da un unico materiale o da più materiali? Elencali.
b) Ci sono componenti/parti progettate per entrare in contatto con l’utente?
c) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del colore dell’artefatto
d) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del materiale dell’artefatto
L’artefatto è composto da due materiali: la plastica della lente ottica e la plastica della barra laterale. La barra laterale entra in contatto con l’utente in quanto svolge la funzione di impugnatura. Essendo trasparente, l’unico colore presente è il nero della barra laterale. Il materiale risulta leggero, trasparente e pulito.
Qualità funzionali
(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)
Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.
Luminoso, non invasivo.
a) L’artefatto è finalizzato al raggiungimento di un risultato (funzione primaria)?Quale?
b) L’artefatto svolge più funzioni? Quale è la funzione principale, quali le secondarie/accessorie?
c) La comprensione della destinazione d’uso è chiara? (ergonomia cognitiva)
d) L’utilizzo è facile e confortevole? (ergonomia formale)
e) In che modo l’artefatto entra in relazione con la lettura o il supporto (libro, rivista..)? Lo coadiuva, lo influenza, lo condiziona, lo limita, lo ostacola… etc. ? (dettagliare 200 battute)
f) Viene usato in maniera individuale, in gruppo, o necessita di un numero di persone definito per poter essere utilizzato?
g) Si usa da solo o insieme ad altri artefatti (oggetti complementari?)
h) Può essere sostituito da altri oggetti che svolgono funzione analoga, simile (sostitutivi propri e impropri)?
i) E’ un artefatto che può essere autoprodotto o personalizzato?
j) Ha usi impropri?
k) Esistono quante e quali varianti (funzionali: bambini/anziani, culturali: oriente/occidente) di questo artefatto? In cosa differiscono tra loro?
l) L’artefatto richiede una competenza specifica per essere usato? Quale?
m) Viene utilizzato in un contesto specifico? Quale?
n) Si utilizza in pubblico o in privato?
o) Quanto tempo richiede il suo utilizzo?
p) Quali sono gli aspetti positivi di questo artefatto? E quelli negativi?
q) Come questo artefatto potrebbe essere migliorato, reso più fruibile, più piacevole, più efficace, anche per un bacino di utenza più esteso (persone diversamente abili, di differenti nazionalità/etnie/religioni, etc…?)
r) E’ un artefatto che implica un coinvolgimento mentale?
s) L’artefatto è finalizzato alla modifica del supporto/contesto? In modo reversibile o irreversibile?
La funzione primaria dell’artefatto è quella di illuminare una zona delimitata (la pagina del libro), per facilitare la lettura in mancanza di un’adeguata fonte luminosa. Oltre ad illuminare, il prodotto, grazie alle ridotte dimensioni dello spessore (0,5”), può essere utilizzato con la funzione di segnalibro. L’oggetto, grazie anche alla sua forma, simile alla pagina di un libro, è di chiara lettura per l’utente, e grazie alla semplicità d’utilizzo non sono richieste competenze specifiche. L’oggetto è stato concepito principalmente per la lettura dei libri, ma coadiuva l’utente nella lettura di qualsiasi supporto (cartine geografiche, riviste, quotidiani, etc.). Viene utilizzato individualmente durante lo svolgimento della sua funzione principale (lettura del libro), può tuttavia essere fruito da più persone in casi specifici (lettura di una cartina geografica). È presente sul mercato un modello simile a batterie non ricaricabili, e vi è inoltre una vasta serie di prodotti per l’illuminazione concepiti per la lettura non invasiva (lampade a clip). Non è utilizzato in un contesto specifico, è possibile fruirne sia in pubblico che in privato a discrezione dell’utente e il tempo di utilizzo è correlato alla lettura del supporto. Gli aspetti positivi sono legati al materiale leggero ed ultra sottile, la più facile gestione rispetto alle lampade a clip, la luminosità non invasiva, la possibilità di ricaricare le batterie che garantiscono fino a quindici ore di autonomia, e la minor fatica ottica percepita dall’utente mentre legge grazie alle due impostazioni regolabili di luminosità. Gli aspetti negativi sono legati alla fragilità del prodotto e la necessità di dover spostare l’artefatto pagina per pagina. L’artefatto potrebbe essere migliorato rendendo le sue dimensioni adattabili a più tipologie di supporti. Non implica alcun coinvolgimento mentale e non modifica il supporto, ma influisce sul contesto illuminando il perimetro desiderato.

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