Libreria

Nome artefatto: ARCHIVE II

Tipologia di appartenenza: LIBRERIA

Produttore: AUTOPRODOTTO

Designer: DAVID GARCIA

Anno e luogo di produzione (se reperibile): 2005, Danimarca

 

Dimensioni: /

 

Costo di produzione (se reperibile): /

 

Prezzo al pubblico/gratuità (se
reperibile): /

 

Individuare a quale categoria
appartiene l’artefatto

 

a) Contenere /

conservare

prima o dopo la

lettura

 

1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento
del suo utilizzo/applicazione, ,

evidenziando in particolare l’aspetto
più strettamente legato alla lettura

(500 parole max)

 

L’artefatto è una “libreria circolare
per un collezionista nomade di libri, in

quanto permette all’utente di entrarci
dentro e camminare portandosi

dietro mezza tonnellata di libri”.

 

3) indicare tre aggettivi che
caratterizzano l’artefatto

Ludico, Particolare, Ingombrante.

 

4) Individuare e descrivere le seguenti
caratteristiche dell’artefatto.

 

Qualità morfologiche

 

Rispondere in
maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti

di seguito elencati,
se rilevanti.

Indicare 2 tag che
identifichino le qualità morfologiche

dell’artefatto.

 

GEOMETRICO –
SEMPLICE

 

a) L’artefatto è composto da un unico
pezzo o da più componenti? Se si

Quali?

 

L’artefatto è composto da più pezzi,
presumibilmente quattro: le due

circonferenze e due piani che corrono
sullo stesso asse delle

circonferenze per consentire l’alloggio
dei libri e dare stabilità alla struttura.

 

b) Fa riferimento ad una geometria
primitiva? Se si quale?

 

Fa riferimento ad una circonferenza.

 

c) Comprende parti mobili (sportelli,
cerniere, ecc..) o è un oggetto statico?

 

E’ un’oggetto statico, ma progettato
per muoversi.

 

d) Con quale tecnica produttiva sono
realizzati i componenti dell’artefatto?

 

L’artefatto è presumibilmente prodotto
tagliando il legno.

 

e) Se composto da più parti, con quale
tecnica sono assemblate le

componenti principali dell’artefatto?

 

L’artefatto è presumibilmente
assemblato meccanicamente attraverso viti,

chiodi o collanti.

 

f) L’artefatto è disassemblabile in
fase di dismissione dello stesso?

 

No, probabilmente non è disassemblabile
nè progettato per esserlo.

 

g) L’artefatto è
riciclabile/riutilizzabile?

 

Essendo composto di legno, l’artefatto
è riciclabile e riutilizzabile.

 

Qualità
espressivo/sensoriali

 

(rispondere in
maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti

di seguito elencati,
se rilevanti)

Indicare 2 tag che
identifichino le qualità espressivo/sensoriali

dell’artefatto.

 

IRONIA – MOBILITA’

 

a) L’artefatto è composto da un unico
materiale o da più materiali?

Elencali.

 

L’artefatto è composto di solo legno.

 

b) Ci sono componenti/parti progettate
per entrare in contatto con

l’utente?

 

Si, l’interno della libreria è
progettato per entrare in contatto con l’utente.

 

c) Descrivi con 3 aggettivi le
sensazioni veicolate dalla scelta del colore

dell’artefatto

 

Naturale, Rilassante, Caldo.

 

d) Descrivi con 3 aggettivi le
sensazioni veicolate dalla scelta del materiale

dell’artefatto

 

Naturale, Rilassante, Caldo.

 

Qualità funzionali

 

(rispondere in
maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti

di seguito elencati,
se rilevanti)

Indicare 2 tag che
identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.

 

MOBILE – ESPOSITIVO

 

a) L’artefatto è finalizzato al
raggiungimento di un risultato (funzione

primaria)?Quale?

 

Essendo una libreria, l’artefatto è
finalizzato all’esposizione e

all’archiviazione dei libri.

 

b) L’artefatto svolge più funzioni?
Quale è la funzione principale, quali le

secondarie/accessorie?

 

Una possibile funzione secondaria è
quella di consentire il movimento

durante la lettura. Ovviamente, questa
funzione è puramente simbolica e

poetica perchè poco praticabile.

 

c) La comprensione della destinazione d’uso
è chiara? (ergonomia

cognitiva)

 

Si, la comprensione della destinazione
d’uso è abbastanza chiara.

 

d) L’utilizzo è facile e confortevole?
(ergonomia formale)

 

L’utilizzo non è confortevole.

 

e) In che modo l’artefatto entra in
relazione con la lettura o il supporto

(libro, rivista..)? Lo coadiuva, lo
influenza, lo condiziona, lo limita, lo

ostacola… etc. ? (dettagliare 200
battute)

 

L’artefatto entra in relazione con il
supporto libro esponendolo ed

archiviandolo.

 

f) Viene usato in maniera individuale,
in gruppo, o necessita di un numero

di persone definito per poter essere
utilizzato?

 

Può essere utilizzato sia singolarmente
che in coppia.

 

g) Si usa da solo o insieme ad altri
artefatti (oggetti complementari?)

 

Si può usare da solo.

 

h) Può essere sostituito da altri oggetti
che svolgono funzione analoga,

simile (sostitutivi propri e impropri)?

 

Può essere sostituito da altri oggetti
se inteso come libreria. Non esiste

però altra libreria che consenta di
camminarci sopra muovendosi.

 

i) E’ un artefatto che può essere
autoprodotto o personalizzato?

 

L’artefatto non può essere autoprdotto
nè personalizzato.

 

j) Ha usi impropri?

 

Costituisce un uso improprio qualsiasi
cosa renda l’utilizzo pericoloso per

sè e per gli altri.

 

k) Esistono quante e quali varianti
(funzionali: bambini/anziani, culturali:

oriente/occidente) di questo artefatto?
In cosa differiscono tra loro?

 

Non esistono varianti di questo
artefatto.

 

l) L’artefatto richiede una competenza
specifica per essere usato? Quale?

 

L’artefatto richiede un buon equilibrio
per essere utilizzato.

 

m) Viene utilizzato in un contesto
specifico? Quale?

 

Non vi è un contesto specifico d’uso.
Presumibilmente qualsiasi spazio

abbastanza grande per consentire il
movimento.

 

n) Si utilizza in pubblico o in
privato?

 

Si può utilizzare sia in pubblico che
in privato.

 

o) Quanto tempo richiede il suo
utilizzo?

 

Il tempo richiesto per il suo utilizzo
non è quantificabile.

 

p) Quali sono gli aspetti positivi di
questo artefatto? E quelli negativi?

 

L’aspetto positivo è l’aggiungere un
aspetto ludico alla normale

archiviazione di libri in una libreria.

 

q) Come questo artefatto potrebbe
essere migliorato, reso più fruibile, più

piacevole, più efficace, anche per un
bacino di utenza più esteso

(persone diversamente abili, di differenti
nazionalità/etnie/religioni,

etc…?)

 

Facendo diventare l’artefatto una moto
per muoversi in maniera

automatizzata.

 

r) E’ un artefatto che implica un
coinvolgimento mentale?

 

Si, l’artefatto implica un certo
coinvolgimento mentale per essere

acquistato ed utilizzato.

 

s) L’artefatto è finalizzato alla
modifica del supporto/contesto? In modo

reversibile o irreversibile?

 

No, l’artefatto non è finalizzato alla
modifica del supporto/contesto.

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