Libreria – Ho Bibliotheque – gruppo11


Nome artefatto: Ho Bibliotheque
Tipologia di appartenenza:
scala/libreria
Produttore:
La Corbeille
Designer:
Jocelin Deris
Anno e luogo di produzione (se reperibile):
2008
Dimensioni:
240 x 63,30 x 10,5cm
Costo di produzione (se reperibile):
//
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile):
495,00 €

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

a) Contenere / conservare
prima o dopo la lettura

1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

Ho è una libreria/porta CD/porta DVD che nasce dalla unione concettuale di due elementi tipici della classica biblioteca: la scaffalatura e la scala per accedervi. La robusta struttura in legno laccato può essere semplicemente appoggiata alla parete o fissata alla stessa tramite appositi tasselli da muro. I ripiani più alti possono essere raggiunti con facilità e immediatezza.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto

stabile – rigoroso – intuitivo

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

a) L’artefatto è composto da un unico pezzo o da più componenti? Se si Quali?

L’artefatto è composto da più elementi: quattro montanti verticali, otto pioli, ripiani orizzontali e sottili strutture di supporto che consentono di bloccare gli oggetti riposti.

b) Fa riferimento ad una geometria primitiva? Se si quale?

Fa riferimento ad un rettangolo all’interno del quale si possono rintracciare una serie di rettangoli più piccoli e ripetuti.

c) Comprende parti mobili (sportelli, cerniere, ecc..) o è un oggetto statico?

È un oggetto statico.

d) Con quale tecnica produttiva sono realizzati i componenti dell’artefatto?

Il legno è tagliato su misura, laccato o impiallacciato e assemblato.

e) Se composto da più parti, con quale tecnica sono assemblate le componenti principali dell’artefatto?

Le componenti sono assemblate tra loro con viti.

f) L’artefatto è disassemblabile in fase di dismissione dello stesso?

L’artefatto è disasseblabile svitando le viti.

g) L’artefatto è riciclabile/riutilizzabile?

L’artefatto è riutilizzabile più volte e può essere riciclato in vari modi. In particolare dopo essere stato triturato e pulito, il legno in scaglie può andare a costituire pannelli in truciolare, diventare pasta cellulosica per le cartiere, compost per l’agricoltura, blocchi di legno-cemento per l’edilizia.

Qualità espressivo/sensoriali

a) L’artefatto è composto da un unico materiale o da più materiali? Elencali.

L’artefatto è realizzato interamente in faggio laccato e assemblato con viti.

b) Ci sono componenti/parti progettate per entrare in contatto con l’utente?

I pioli e i montanti della scala.

c) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del colore dell’artefatto

L’artefatto è disponibile in bianco, nero, grigio, rosso e impiallacciato.

d) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del materiale dell’artefatto

robusto – caldo – moderno

Qualità funzionali
a) L’artefatto è finalizzato al raggiungimento di un risultato (funzione primaria)?Quale?

Alla libreria è annessa la scala per potervi accedere in modo più comodo e immediato, evitando l’ingombro causato da elementi esterni che consentano di raggiungere gli oggetti posti nei ripiani alti della libreria.

b) L’artefatto svolge più funzioni? Quale è la funzione principale, quali le secondarie/accessorie?

La funzione principale è quella di libreria per contenere libri, CD e DVD. La funzione accessoria che viene aggiunta al prodotto è quella di scala, per poter accedere ai ripiani più alti in modo sicuro e immediato.

c) La comprensione della destinazione d’uso è chiara? (ergonomia cognitiva)

Sì, la comprensione della destinazione d’uso è chiara: la forma archetipo che viene ripresa per la scala trasmette immediatamente la sua funzione e i ripiani posti ai lati sono identificabili come tali.

d) L’utilizzo è facile e confortevole? (ergonomia formale)

L’utilizzo è confortevole e facilita il raggiungimento degli oggetti posti sui ripiani più alti.

e) In che modo l’artefatto entra in relazione con la lettura o il supporto (libro, rivista..)? Lo coadiuva, lo influenza, lo condiziona, lo limita, lo ostacola… etc. ? (dettagliare 200 battute)

L’artefatto è pensato per ospitare ed esibire libri di piccole dimensioni (non volumi ingombranti).

f) Viene usato in maniera individuale, in gruppo, o necessita di un numero di persone definito per poter essere utilizzato?

L’artefatto viene usato in modo individuale, ma può essere utilizzato in più persone data la sua duplice funzione: una persona può salire sulla scala, mentre un’altra consulta i libri esposti sugli scaffali.

g) Si usa da solo o insieme ad altri artefatti (oggetti complementari?)

L’artefatto ha senso se utilizzato per ospitare libri, CD o DVD.

h) Può essere sostituito da altri oggetti che svolgono funzione analoga, simile (sostitutivi propri e impropri)?

Può essere sostituito da una libreria o da degli scaffali per riporre i libri, e da una scaletta o in mancanza di essa una sedia o qualsiasi elemento che permetta all’utente di potersi sollevare all’altezza necessaria per raggiungere i ripiani alti.

i) E’ un artefatto che può essere autoprodotto o personalizzato?

Non può essere autoprodotto o personalizzato.

j) Ha usi impropri?

No, non ha usi impropri.

k) Esistono quante e quali varianti (funzionali: bambini/anziani, culturali: oriente/occidente) di questo artefatto? In cosa differiscono tra loro?

Esiste una variante di questo prodotto che presenta più ripiani per poter ospitare una maggiore quantità di libri.

l) L’artefatto richiede una competenza specifica per essere usato? Quale?

Non richiede alcuna competenza specifica.

m) Viene utilizzato in un contesto specifico? Quale?

Viene utilizzato all’interno di una abitazione come elemento d’arredo.

n) Si utilizza in pubblico o in privato?

Si utilizza in privato.

o) Quanto tempo richiede il suo utilizzo?

Richiede il tempo necessario per riporre il libro o per sceglierlo e prelevarlo, qualche minuto.

p) Quali sono gli aspetti positivi di questo artefatto? E quelli negativi?

Positivi: si accede in modo facile e immediato senza dover ricorrere ad oggetti esterni per raggiungere i libri posti ad altezze più elevate.

Negativi: può ospitare soltanto libri di piccole dimensioni.

q) Come questo artefatto potrebbe essere migliorato, reso più fruibile, più piacevole, più efficace, anche per un bacino di utenza più esteso (persone diversamente abili, di differenti nazionalità/etnie/religioni, etc…?)

Introdurre un grip sui pioli della scala che possa rendere più salda la presa con una sola mano nel momento in cui ci si sbilancia per raggiungere l’oggetto desiderato.

r) E’ un artefatto che implica un coinvolgimento mentale?

Non implica un coinvolgimento mentale se non per la scelta del libro o CD da prelevare.

s) L’artefatto è finalizzato alla modifica del supporto/contesto? In modo reversibile o irreversibile?

L’artefatto non modifica supporto o contesto.

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