Fermalibro – James the bookend

3. Scheda ARTEFATTI

Nome artefatto:
 James the bookend

Tipologia di appartenenza: Fermalibro

Produttore: black+blum

Designer:
 Dan Black + Martin Blum

Anno e luogo di produzione (se reperibile):
 Londra, Inghilterra

Dimensioni: 19 cm x 21 cm x 5,5 cm

Costo di produzione (se reperibile):
 –

Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): 22.50€

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

a) Contenere/conservare prima o dopo la lettura

1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

Il fermalibri James the bookend consente di mantenere fermi molti libri contemporaneamente grazie alla sua piastra metallica attaccata al piede. Quando vi si poggiano sopra i libri, la piastra viene nascosta e il libro si attacca perfettamente alla mano e al piede di James, dando l’impressione che il fermalibro stia spingendo per reggere il peso dei libri.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto

Funzionale, giocoso, colorato

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.

Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dell’artefatto.

I due designer si sono ispirati alla figura umana, riproponendola in modo giocoso, donando al loro prodotto un carattere e un’anima. Infatti anche se il fermalibro è statico senza parti mobili, sembra quasi compia un grande sforzo per sorreggere i libri.

Il fermalibro è composto da due sole parti, il corpo principale fatto interamente in gomma e la piastra metallica posta sul piede anteriore in acciaio inox. Le due parti sono unite da due viti poste sotto il piede, quindi è facilmente disassemblabile ed entrambi i materiali di cui è composto sono riciclabili.

Qualità espressivo/sensoriali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dell’artefatto.

I materiali che costituiscono l’oggetto sono due. La gomma e l’acciaio inox.

Il primo, usato per il corpo entra in contatto diretto con l’utente. La forma infatti è incavata di qualche centimetro per permettere una migliore presa. I piedi anch’essi in gomma, danno al fermalibri una grande stabilità e in aggiunta il piede posteriore ha la pianta zigrinata, proprio per aumentare ancora la stabilità. Il materiale è morbido, leggermente ruvido e piacevole al tatto. L’acciaio inox è utilizzato solo per la piastra, sopra la quale andranno i libri, è liscio, freddo e duro. I materiali risultano perfetti per la funzione che devono svolgere.

Il fermalibro è disponibile in cinque colori, (verde, arancione, nero, magenta, azzurro) tutti opachi e riprendono in pieno lo stile semplice e giocoso del prodotto.

Qualità funzionali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.

Il fermalibro ha una sola funzione primaria, ovvero quella di sorreggere i libri, la sua forma esprime molto bene la sua funzione, estremamente semplice; ma grazie al suo design è anche un complemento d’arredo molto piacevole alla vista.

Può essere usato sia in singolo che in coppie insieme ovviamente ai libri e ad un ripiano sulla quale saranno disposti. È prevalentemente utilizzato in ambito domestico ma non è da escludere il suo utilizzo in un ambiente pubblico, come la biblioteca. Il mercato dei fermalibri è molto variegato e volendo si possono utilizzare oggetti presenti in casa per ottenere lo stesso risultato. James the bookend è disponibile in una sola versione, per dimensione e forma, mentre i colori disponibili sono cinque. Della stessa serie fa parte James the doorman, un ferma porte, la forma è molto simile e differisce solo nel piede anteriore.

Gli aspetti positivi sono molti, infatti svolge molto bene la sua funzione, il design è piacevole e i materiali e la forma ne consentono un’ottima presa e stabilità. Una mancanza del prodotto è l’unica dimensione disponibile e l’unica forma prodotta. Nel primo caso sarebbe utile per i libri più alti e pesanti, nel secondo aumenterebbe la varietà di utenti e culture nella quale il prodotto è diffuso.

 

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