Copri Diurnale

Nome artefatto: COPRI DIURNALE
Tipologia di appartenenza:  copertine
Produttore: Legatoria Casini Luigi
Designer: Casini Luigi
Anno e luogo di produzione (se reperibile):  Roma 2005
Dimensioni: 13cmx 19cm x 5,5cm
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): 45,80 euro

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

a) Contenere / conservare
prima o dopo la lettura

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura

Il copri diurnale è un prodotto che ha come scopo quello di ricoprire il libro della liturgia delle ore (una cosa a noi seminaristi cara, che ci aiuta nella preghiera), per anche un eventuale trasporto. Si tratta di una struttura semi-rigida che avvolge tutto il diurnale e viene aperta e chiusa mediante l’ausilio di un bottone sul dorso e di una cerniera.

Il copri diurnale viene “agganciato” al libro attraverso il passaggio delle 2 pagine di copertina dentro delle apposite alette del copri diurnale.

Di solito si prende con le due mani il copri diurnale (con all’interno contenuto il diurnale); e mentre una lo sorregge, con l’altra si sgancia la sicura della cerniera. Successivamente si fa scorrere il “pirulino” della cerniera aprendo così la stessa. Poi si proseguirà aprendo il diurnale(e il copri diurnale) e si comincerà la lettura. Una volta terminata la recita della liturgia delle ore, seguendo nell’ordine inverso i passaggi precedentemente descritti, si riporrà il diurnale chiuso, nell’apposito posto in cappella.

Il tempo in cui viene utilizzato il diurnale e il copri diurnale si aggira tra i 50 e i 70 minuti giornalieri. Un tempo piuttosto elevato se si conta che lo si usa tutti i giorni. Si recita il diurnale dalle 7.00 alle 7.30 per le lodi mattutine; poi per circa mezzoretta in un intervallo compreso tra le 18.00 e le 19.00 si recitano i vespri; infine prima di coricarsi, per concludere la giornata si è soliti dire la compieta, una preghiera della durata di circa 10 minuti. Volendo si può aggiungere la recita dell’ora media, il che allungherebbe la durata dell’azione; ma sono solito non dirla(l’ora media).

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto

AVVOLGENTE – CLERICALE – DEVASTANTE

QUALITÀ MORFOLOGICHE

Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dell’artefatto:

Il copri diurnale è una copertina che va ad avvolgere in modo totale il diurnale, si ispira al parallelepipedo riproponendo la grandezza e la forma del libro (13cmx 19cm x 5,5cm). È una struttura semi-rigida che presenta una cerniera che, se slacciata, permette di aprire il parallelepipedo, consentendo di leggere il libro dentro contenuto. All’interno troviamo due linguette, messe in posizione opposta che consentono di fissare il libro.

Il materiali di cui il copri diurnale è fatto sono:

– pelle trattata di colore nero.

– bottone e zip di materiale metallico.

– la cerniera di plastica

– l’interno e le linguette “fissa libro” sono in seta trattata.

– infine come struttura portante, che permette che l’artefatto risulti semi rigido, vi è il cartone, posto sulle due facce principali (le più estese del parallelepipedo).

– carta telata, che aiuta a tenere uniti i vari componenti, e che da un po’ di sostegno ai lati del parallelepipedo, che invece non presentano cartone.

L’artefatto è di produzione artigianale (questo ne spiega il costo elevato) poiché il copri diurnale è un oggetto che ti dura per tanto tanto tempo (non si è soliti ricambiarlo così spesso), e non se ne acquistano in massicce quantità (una parrocchia,anche se ha i diurnali difficilmente acquista i copri diurnali, perché sono costosi, e servono per un individuo che lo desidera).

È frutto di lavorazione artigianale accurata, che utilizza buoni materiali (non è una “cinesata”), e il tutto è unito grazie a cuciture ed incollaggi.

Il copri diurnale non è facilmente disassemblabile, se si rompe difficilmente  si può riparare, senza alterare la fisionomia del prodotto (e comunque economicamente è più vantaggioso ricomprarlo nuovo).

QUALITÀ ESPRESSIVO/SENSORIALI

Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dell’artefatto:

L’utilizzo del copri diurnale ha necessariamente un coinvolgimento emotivo, perché in primo luogo hai a cuore la manutenzione del diurnale, ed inoltre è un oggetto che devi tenere tra le mani per un bel po’ di tempo(come detto prima), quindi di sicuro le mie sensazioni e le mie emozioni saranno influenzate da una cosa che tocco così tanto spesso.  Non è ininfluente che il supporto sia scivoloso, appiccicoso, pulibile, morbido caldo, duro, freddo, ecc…

La pelle è il materiale che tra tutti i materiali di cui è composto il copri diurnale è quello che più entra in contatto con la percezione sensoriale che abbiamo del prodotto. La percezione sensoriale (che coinvolge tutti i sensi) è influenzata inoltre dal materiale  della zip(metallo) che viene impugnata e fatta scorrere ogni volta che ci si accinge all’impiego del diurnale (circa sei volte al giorno, se non di più = dipende da quali parti della liturgia delle ore si è soliti dire: ufficio delle letture, lodi, ora media, vespri, compieta = quindi un massimo di dieci volte giornaliere).

Poi bisogna dire che soprattutto quando ci si porta in giro il diurnale (es: quando si sta aspettando che arrivino i fratelli in quadriportico per dire i vespri) lo si porta di solito stretto sotto l’ascella (come che non ha le spalline) e giocando con la zip a tirarla su e giù per pochi centimetri creando una propria melodia di sottofondo all’attesa.

La zip è fatta di metallo verniciato di nero, essa è collegata alla cerniera di plastica cucita insieme alla pelle; pelle che riveste tutto l’esterno e che (non in questo caso) può essere incisa con un disegno o una scritta.

La pelle presenta un proprio odore che per alcuni risulta particolarmente gradevole (forse perche ricorda le nostre origini di cacciatori) per altri, come il sottoscritto, è particolarmente fastidioso (inoltre se “soffri” di una intensa sudorazione alle mani, l’odore della pelle si acuisce: sa tipo di cane bagnato).

L’utilizzo della pelle offre al contatto con il nostro tessuto cutaneo una sofficità e morbidezza  piacevolmente frizzanti, inoltre dona un caloroso avvolgimento delle dita nei giorni freddi in cui il gelo umido del mattino milanese ti entra sin dentro le ossa.

Il colore nero della pelle trattata, fornisce un’idea di eleganza raffinata e sobria: custodisce qualche cosa di prezioso per la propria esistenza, ma è un contenuto che aspira ad un amore , ad un amore che però sia povero (è per questo che in cappella si vedono tanti copri diurnali, ma nessuno di essi è estroso).

3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del colore dell’artefatto:

UNIFORMANTE – GERONTICO – ELEGANTE

3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del materiale dell’artefatto:

CICALOSO (anche le cicale suonano sfregandosi) – MINIMAL – SARTORIALE

 QUALITÀ FUNZIONALI

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.

Il copri diurnale da la possibilità di conservare e proteggere il diurnale, visto che spesso, per non dire sempre se si va fuori lo si porta con se. Grazie ad esso si può proteggere dalle pieghe, dagli strappi e per quanto possibile dall’umidità.

Inoltre l’utilizzo del copri diurnale permette di poter più facilmente pulire la copertura, avendo così una maggiore piacevolezza al tatto. Il copri diurnale, rende possibile di  riconoscere il tuo diurnale da quello degli altri, proprio grazie alla possibilità di personalizzarlo un po’ come desideri.

Spesso alcuni miei compagni, lo utilizzano anche per tenerci dentro alti materiali di supporto alla liturgia quali immaginette per tenere il segno, e il calendarietto liturgico (dove sono indicate le letture del giorno); alcuni elementi rari ,inoltre, riescono a inserirvi una o più penne è un pacchetto di pot-it (uso improprio in quanto, va a rovinare spesso ciò che il copri diurnale cerca di proteggere).

A prima vista l’oggetto comunica subito la sua funzione di copertura di un libro, anche se la necessità del suo uso scaturisce dall’uso stesso del libro sacro (se non conosci il diurnale, non consci cos’è un copridiurnale). Quindi si può dire che: “a cosa serve” e “come si utilizzi” risulta abbastanza immediato anche per una persona che non è pratica. Penso che sia da escludere l’uso di questo tipo di copertura per un qualsiasi libro, perché un libro normale, lo leggi al massimo due volte, non continui a rileggertelo per una vita, inoltre non tutti i libro hanno la stessa dimensione del libro della liturgia delle ore.

Questo tipo di copri diurnale, è quello più diffuso; in seminario su 65 persone ad utilizzare il copri diurnale sono in 46 di cui 34 lo hanno di questo tipo; gli altri 12 utilizzano diverse tipologie di copri diurnale, spesso queste sono autoprodotte, o sono state acquistate dalle suore. Questi oggetti, per così dire fai-da-te, sono molto particolari e molto colorati, tuttavia la loro capacità di proteggere il diurnale è notevolmente diversa dal copri-diurnale esaminato: si tratta solitamente di un pezzo di stoffa (senza struttura rigida) che fa da copertina a non è in grado di avvolgere tutto il diurnale. Più che a proteggere il diurnale, lo personalizza  rendendolo unico grazie ai materiali e alle stoffe che usa e ai motivi decorativi: personalmente trovo questi artefatti espressivamente più interessanti (anche se appunto non danno la possibilità di tenere al sicuro il diurnale dai possibili “cataclismi” che potrebbe incontrare durante le fasi l’uso e di trasporto).

La recita del diurnale solitamente avviene, nel mio caso: per le lodi in cappella, per il vespro in quadriportico o in cappella, per la compieta nella propria camera(eccetto la domenica, o nel caso che sei con altri), quando si va a fare un uscita con il seminario solitamente si porta il diurnale (e chi lo ha anche il copri diurnale) con se. Quindi è un prodotto usato sia in luogo pubblico che in loco privato.

L’utilizzo di questo tipo di copri diurnale ha degli aspetti negativi e che dovrebbero essere studiati meglio; va ad influenzare il e sul diurnale, perché il bottone che è presente sulla sicura riposta sul dorso , mi va a devastare il dorso del diurnale. Si crea entro breve tempo dall'”installazione del copri diurnale”, il segno del bottone,che a lungo andare porta allo sfaldamento del libro. Apportando quindi anche modificazioni del supporto irreversibili.

Inoltre la presenza della cerniera, utilizzata per la chiusura e l’apertura del copri diurnale, porta anch’essa ad una modificazione irreversibile del diurnale, perché attraverso il suo utilizzo, va a distruggere / sfilacciare / tagliuzzare i segnalibri che vi sono dentro (nel diurnale). Inoltre la cerniera tende spesso ad incepparsi.

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