Cartelletta PP a scomparti

Nome artefatto: Cartelletta PP a scomparti
Tipologia di appartenenza: Cartelletta portadocumenti

Produttore: Muji
Designer: np
Anno e luogo di produzione (se reperibile):
Dimensioni: 210 x 297 x 40 cm o 210 x 297 x 25 cm
Costo di produzione (se reperibile):
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): 4,50€ (6 scomparti) o 6,50€ (13 scomparti)

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Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

a) Contenere / conservare
prima o dopo la lettura

1) Almeno 3 immagini

 

2) Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

La cartelletta è destinata alla conservazione di documenti o altri fogli, che è possibile suddividere e organizzare all’interno dei diversi scomparti. Il PP in cui è realizzata protegge i documenti anche dalla pioggia, e rende la cartelletta più resistente di quelle realizzate in cartoncino. Due bottoncini automatici permettono di chiudere la cartelletta impedendo la fuoriuscita dei documenti.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto

trasparente – utile – semplice

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.

Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dell’artefatto.

 

a) L’artefatto è composto da un unico pezzo o da più componenti? Se si Quali?

Da più componenti: la copertina, il dorso e le tasche.

b) Fa riferimento ad una geometria primitiva? Se si quale?

La cartelletta chiusa presenta una forma rettangolare, quando è aperta, il profilo, ricorda un trapezio isoscele.

c) Comprende parti mobili (sportelli, cerniere, ecc..) o è un oggetto statico?

 È possibile aprirla e chiuderla, in corrispondenza delle pieghe e delle giunture tra le parti.

d) Con quale tecnica produttiva sono realizzati i componenti dell’artefatto?

I fogli di polipropilene sono ottenuti tramite stampaggio e saldati insieme.

e) Se composto da più parti, con quale tecnica sono assemblate le componenti principali dell’artefatto?

Le parti sono saldate insieme.

f) L’artefatto è disassemblabile in fase di dismissione dello stesso?

Si, ma non c’è la necessità di farlo.

g) L’artefatto è riciclabile/riutilizzabile?

L’artefatto è riutilizzabile infinite volte, e riciclabile una volta giunto al termine della sua vita utile.

Qualità espressivo/sensoriali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dell’artefatto.

a) L’artefatto è composto da un unico materiale o da più materiali? Elencali.

L’artefatto è composto da un unico materiale: polipropilene (PP).

b) Ci sono componenti/parti progettate per entrare in contatto con l’utente?

La cartelletta è progettata per essere interamente in contatto con l’utente.

c) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del colore dell’artefatto

Elegante – Pulito – Adattabile

d) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del materiale dell’artefatto

economico – naturale – leggero.

Qualità funzionali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.

a) L’artefatto è finalizzato al raggiungimento di un risultato (funzione primaria)?Quale?

 La funzione primaria è contenere documenti.

b) L’artefatto svolge più funzioni? Quale è la funzione principale, quali le secondarie/accessorie?

La funzione primaria è la conservazione di fogli e documenti, quella secondaria è di tenerli organizzati, distribuiti in diversi scomparti.

c) La comprensione della destinazione d’uso è chiara? (ergonomia cognitiva)

La destinazione d`uso è intuitiva.

d) L’utilizzo è facile e confortevole? (ergonomia formale)

Si, da chiusa la cartelletta occupa poco spazio e rientra negli standard dimensionali che consentono di riporla facilmente in qualsiasi scaffale, cassetto, o borsa da lavoro. Una volta aperta si ha la possibilità di organizzare i documenti a piacere, e di recuperarli facilmente. La chiusura è facile e immediata.

e) In che modo l’artefatto entra in relazione con la lettura o il supporto (libro, rivista..)? Lo coadiuva, lo influenza, lo condiziona, lo limita, lo ostacola… etc. ? (dettagliare 200 battute)

L’artefatto serve a contenere documenti, cioè supporti alla lettura, e ne facilita la conservazione.

f) Viene usato in maniera individuale, in gruppo, o necessita di un numero di persone definito per poter essere utilizzato?

Generalemente viene usato in maniera individuale, ma in qualche situazione particolare, ad esempio in riunioni o incontri lavorativi, c’è la possibilità di passarla e far vedere qualche documento agli altri.

g) Si usa da solo o insieme ad altri artefatti (oggetti complementari?)

Si usa da solo.

h) Può essere sostituito da altri oggetti che svolgono funzione analoga, simile (sostitutivi propri e impropri)?

Esistono molte varianti dell’artefatto, che svolgono funzione analoga,  che differiscono per materiale, capacità, dimensioni, organizzazione del contenuto, ecc.

i) E’ un artefatto che può essere autoprodotto o personalizzato?

Può essere autoprodotto con del cartoncino, e personalizzato con scritte o adesivi.

j) Ha usi impropri?

Puo essere usato come arma.

k) Esistono quante e quali varianti (funzionali: bambini/anziani, culturali: oriente/occidente) di questo artefatto? In cosa differiscono tra loro?

Esistono varianti che rispondono a diverse esigenze economiche, organizzative o semplicemente gusti diversi. Le cartellette per i bambini sono in genere colorate e raffigurano eprsonaggi dei fumetti, mentre le cartellette portadocumenti per gli uomini d’affari possono essere realizzate anche in cuoio.

l) L’artefatto richiede una competenza specifica per essere usato? Quale?

No,non serve.

m) Viene utilizzato in un contesto specifico? Quale?

No.

n) Si utilizza in pubblico o in privato?

Può essere utilizzata sia in pubblico che in privato.

o) Quanto tempo richiede il suo utilizzo?

Pochi secondi: il tempo di aprirla, cercare il documento che serve o riporne uno, e richiuderla.

p) Quali sono gli aspetti positivi di questo artefatto? E quelli negativi?

Aspetti positivi: è conveniente e confortevole per conservare documenti senza preocuparsi di perdere qualche pagina importante.  Costa poco ma è resistente e riutilizzabile molte volte: è un’alternativa economica alle cartellette in materiale di grande qualità. Essendo trasparente permette di vederne il contenuto senza bisogno di aprirla.

Aspetti negativi: la cartelletta è disponibile solamente in una variante di colore, che difficilmente è adatta anche a dei bambini. Inoltre, per alcuni, 13 tasche potrebbero essere poche.

q) Come questo artefatto potrebbe essere migliorato, reso più fruibile, più piacevole, più efficace, anche per un bacino di utenza più esteso (persone diversamente abili, di differenti nazionalità/etnie/religioni, etc…?)

Si potrebbe mettere un’etichetta sulla copertina per una rapida identificazione del contenuto, ed integrare accessori utili in un ufficio, come ad esempio calcolatrice, penna, ecc..

r) E’ un artefatto che implica un coinvolgimento mentale?

No.

s) L’artefatto è finalizzato alla modifica del supporto/contesto? In modo reversibile o irreversibile?

Non modifica il supporto.

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