cartelletta – MH Way Soft

Nome artefatto: Soft
Tipologia di appartenenza: cartelletta
Produttore: MH Way
Designer: Makio Hasuike
Anno e luogo di produzione (se reperibile):
Dimensioni: 46 x 38 x 3 cm
Costo di produzione (se reperibile):
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): 106 euro

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

a) Contenere / conservare
prima o dopo la lettura

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, , evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

L’artefatto serve a contenere documenti e cancelleria personale. L’utente lo utilizza innanzitutto scorrendo la cerniera zip, a dopppio capo, per poter accedere al corpo interno, da cui è possibile estrarre penne o quant’altro dalle tasche poste a destra e scrivere/leggere dai fogli inseriti negli anelli metallici

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto

organizzato-classico-apatico

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.

Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dell’artefatto.

La cartelletta ha una forma rettangolare con angoli arrotondati ed è composta da varie parti. Sono fissate esternamente al corpo principale due maniglie in plastica, composte a loro volta da due parti in movimento relativo tra loro. Lungo tutto il perimetro del rivestimento esterno scorre una cerniera zip. All’interno la cartelletta presenta due facce distinte: da un lato vi è fissata una striscia di anelli metallici per raccogliere fogli e dall’altro quattro tasche di tre differenti misure che è possibile stringere e allargare. Le parti mobili sono quindi maniglie, anelli, tasche e zip. Questi componenti sono assemblati per mezzo di cuciture (tasche, zip) o viti vissate al corpo dell’oggetto (maniglie, anelli). Questo tipo di assemblaggio non è reversibile quindi non è possibile in fase di dismissione.

Qualità espressivo/sensoriali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dell’artefatto.

L’artefatto è composto da più materiali. Il metallo è presente negli anelli interni, nella zip e nelle viti di fissaggio delle maniglie. Le restanti componenti sono in materiale plastico (maniglie) e fibre sintetiche.

Il colore blu dell’oggetto esprime una certa pulizia e compostezza, così come la sua struttura semirigida e la finitura superficiale morbida del materiale. Allo stesso tempo però queste caratteristiche rendono l’oggetto non eccessivamente serio e razionale, adattandolo ad un tipo di clientela molto ampio.

Qualità funzionali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.

La funzione primaria a cui l’artefatto vuole assolvere è essere un supporto per conservare e mantenere organizzato del materiale di lavoro come documenti, appunti, giornali, riviste e cancelleria; come funzione secondara invece può essere un buon supporto per la scrittura vista anche la sua rigidezza. La comprensione di questi usi è abbastanza chiara e intuitiva e l’utilizzo da parte dell’utente è facile e lascia spazio alla personalizzazione, senza cioè dare una particolare connotazione ad ogni tasca, all’utente è data la libertà di scegliere come organizzare gli spazi. Il rapporto che l’oggetto ha con la lettura è di contenere fogli o piccoli supporti leggeri come depliant, brochure, biglietti da visita, quotidiani; con il forte limite dello spessore, dal momento che l’oggetto è alto solamente 3 centimetri. L’artefetto possiede una notevole precisione nelle rifiniture e cuciture e delle componenti plastiche che ne rendono difficile ma non impossibile una auto-produzione. Le varianti di questo artefatto presenti sul mercato differiscono per il materiale usato che ne determina il target, per esempio la classica cartelletta in polipropilene adatta per studenti, e la taglia, che è scelta in base alla grandezza del materiale carteceo che si desidera conservare al suo interno (in genere non sono più grandi di fogli A3).

Aspetti positivi dell’artefatto sono sicuramente la sua eleganza formale e precisione nella fattura, la possibilità di personalizzazione degli spazi interni e la facile trasportabilità; aspetto negativo la limitata capienza e la mancanza di appositi vani per inserire utensili per la scrittura.

L’uso che se ne fa è strettamente personale, e l’ambito di appartenenza è lavorativo/di studio.

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