cartelletta – Magnetic Folder

Nome artefatto: Magnetic Folder
Tipologia di appartenenza: cartelletta
Produttore: auto-produzione
Designer: Cristina Toledo
Anno e luogo di produzione (se reperibile): 2004-2006, Cristinatoledo Studio, Valencia, Spagna
Dimensioni: disponibile in misure che vanno da iso A6 ad iso A3
Costo di produzione (se reperibile):
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile):

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

a) Contenere / conservare
prima o dopo la lettura
   

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, , evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

L’artefatto serve a contenere documenti cartacei, come una normale cartelletta. Per potervi inserire ed estrarre questi fogli è necessario solamente sollevare la faccia superiore, afferrandola con due dita nel punto in cui questo è reso più facile da un taglio a forma di semicirconferenza, tendola nell’altra mano la faccia inferiore.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto

preciso-tecnico-essenziale

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.

Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dell’artefatto.

L’artefatto è conposto da tre componenti: due sottili fogli magnetici, incollati ad uno strato esterno di stoffa o di cartoncino. La forma dell’oggetto è rettangolare, di dimensioni proporzionali e di poco superiori a quelle di un foglio A3,A4,A5,A6. Non vi è nessun movimento relativo tra le parti che lo compongono, poiché incollate, ma lo strato di stoffa esterno può essere piegato a metà su se stesso per permettere l’apertura e la chiusura. Questi componenti sono realizzati mediante taglio del materiale necessario e assemblati per incollaggio, processo che rende molto difficile il disassemblaggio in fase di dismissione.

Qualità espressivo/sensoriali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dell’artefatto.

I materiali che compongono l’artefatto sono due: il foglio magnetico e il rivestimento che può essere una stoffa o un cartoncino. L’utente può entrare in contatto con l’artefatto in due modi. Per trasportarlo può essere afferrato in qualsiasi punto, per aprirlo e chiuderlo invece vi è un apposito taglio a forma di semicirconferenza in cui inserire le dita. Il grigio della stoffa conferisce neutralità all’oggetto, producendo una sensazione di asetticità. Questo contribuisce a posizionare l’oggetto in un ambiente professionale. Il materiale invece, fibroso e irregolare, dona all’artefatto una componente di unicità e intimità, metafora dei contenuti privati da custodire al suo interno.

Qualità funzionali professionale pratico

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.

Il risultato che l’artefatto vuole raggiungere è quello di contenere dei documenti cartacei (fino a 50 fogli) senza che essi fuoriescano, che è la sua funzione primaria. Inoltre, grazie all’innovativo sistema di chiusura con fogli magnetici (brevetto del designer Cristina Toledo) l’oggetto riesce brillantemente a conservare i documenti senza che questi si muovano al suo interno, quindi senza provocare alcun tipo di piega o grinza.La comprensione dell’uso dell’oggetto non è abbastanza chiara, il materiale inusuale e la forma priva di caratterizzazione ne rendono difficile il riconoscimento come cartelletta ad una prima vista. L’utilizzo da parte dell’utente è tuttavia molto semplice: si tratta semplicemente di afferrare i due lati attratti magneticamente e se pararli inprimendo una leggere forza. Il movimento da svolgere quindi è uno solo e molto veloce.Il rapporto che l’artefatto ha con la lettura è di conservazione di certi tipi di supporto. Come anticipato i due fogli magnetici hanno una forza di chiusura tale da poter tenere ben chiusi insieme fino a 50 fogli, questo limita molto i tipi di supporti per la lettura che è possibile trasportare.Il prodotto è pensato come strumento strettamente personale, vista la ricercatezza e la quantità di materiale inseribile, e può essere usato assieme ad una maniglia di cartoncino bianco da incollare sul lato per aiutare il trasporto.Il prodotto ha diverse varianti dettattate dalle dimensioni (che vanno da iso a6 ad iso a3) e dal materiale esterno (stoffa o ppure cartoncino marrone o rosso).L’artefatto viene spesso contenuto esso stessto all’interno di un altro contenitore, come uno zaino o una borsa, e viene estretto solo all’occorrenza. Il suo uso è da ritenersi in un ambito professionale, sia pubblico che privato
Quest’oggetto appare unico per la qualità con cui svolge la propria funzione e semplicità d’interazione, aspetti positivi che lo differenziano rispetto agl altri tipi di cartellette ora in commercio, ma può benissimo essere sostituito con altri tipi di cartelletta che utilizzano sistemi di chiusura differenti. Aspetto negativo è invece il limite nel numero di fogli che è possibile contenere (50).

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