Bottiglia e bicchiere – Bottiglia Acqua Panna 75 cl

Nome artefatto: Bottiglia Acqua Panna 75 cl
Tipologia di appartenenza: Bottiglia in plastica
Produttore: Aussapol S.p.a. per Panna S.p.a.
Designer: Sconosciuto
Anno e luogo di produzione: 2002, S. Giorgio in Nogaro (UD)
Dimensioni: h 25 cm, 75 cl
Costo di produzione: pochi centesimi di euro
Prezzo al pubblico/gratuità: 0,47/2 euro

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

c) Artefatto complementare alla lettura

1) Almeno 3 immagin

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2) Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

La bottiglia di Acqua Panna da 75 cl della Sanpellegrino è stata pensata per un consumo fuori casa, per garantire così il giusto apporto idrico durante la giornata. Il tappo è funzionale ed efficiente, è infatti dotato di una doppia valvola di sicurezza che impedisce la fuoriuscita dell’acqua e ne agevola il trasporto. Ad amplificarne le caratteristiche di sicurezza e di maneggevolezza, la bottiglia squeezable è facilmente comprimibile per una migliore regolazione del flusso dell’acqua, ed è dotata di una presa ergonomica. Tutte queste caratteristiche fanno di questa bottiglia un artefatto ideale per chi ha almeno una mano impegnata a reggere il supporto per la lettura, infatti questa bottiglia può essere utilizzata anche con una sola mano.

3) Indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto

ergonomico – maneggevole – femminile

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

(tags: antropomorfa, curvilinea)

L’artefatto risulta essere composto da due componenti: il corpo della bottiglia in PET e il tappo in lattice. La forma riprende l’archetipo della bottiglia: corpo impugnabile, collo e tappo. Quest’ultimo rappresenta l’unica parte mobile dell’oggetto, infatti può essere separato dal corpo della bottiglia svitandolo; inoltre il tappo durante l’utilizzo della bottiglia è necessariamente una componente mobile per permettere la normale fruizione dell’oggetto, viene infatti sollevato da un solo dito secondo il principio di una leva. Il corpo viene prodotto industrialmente mediante soffiaggio, che consiste nel dilatare un preforma in resina di forma cilindrica con un getto d’aria sotto pressione, fino a farla aderire alle pareti di uno stampo. L’artefatto è dissasemblabile e riciclabile.

Qualità espressivo/sensoriali

(tags: freddo, precario)

L’artefatto è costituito da PET e da lattice. È pensato per contenere e trasportare acqua e perché questa sia fruibile dall’utente in qualsiasi luogo e momento. Dunque è progettato perché ogni sua parte venga in qualche modo a contatto con l’utente. Il materiale scelto deve rispettare le norme alimentari dovute. Il corpo deve essere ergonomico e leggero, in quanto impugnabile e sollevabile da mano adulta. Il tappo viene direttamente a contatto con la bocca della persona e deve permettere la fuoriuscita dell’acqua. La plastica rende l’artefatto precario, freddo, deformabile; essendo plastica trasparente è quindi privo di colore, questo delinea l’oggetto come autentico, trasparente e asettico.

Qualità funzionali

(tags: portatile, bere)

L’artefatto è progettato affinché possa contenere e trasportare acqua. Il corpo riesce a contenere 75 cl di acqua, rispondendo a una maggiore domanda d’acqua rispetto alle più diffuse bottiglie di plastica in commercio che arrivano a contenere circa 50 cl di liquido. Il tappo, che si solleva con un solo dito, è progettato in modo da permettere una fruizione più semplificata dell’artefatto in qualsiasi luogo o momento. Una volta terminata l’acqua, la bottiglina può essere riutilizzata, riempendola con nuovo liquido. La comprensione dell’oggetto è immediata, riprendendo la forma archetipa della bottiglia viene infatti riconosciuta da tutte le persone che hanno acquisito una conoscenza antecedente dell’oggetto bottiglia grazie al contesto culturale in cui sono cresciuti. La forma dell’oggetto è particolarmente ergonomica: all’altezza dell’impugnatura è molto sagomata ed è facilmente comprimibile per una migliore regolazione dell’acqua. Il tappo, inoltre, è funzionale ed efficiente, è dotato infatti di una doppia valvola di sicurezza che impedisce la fuoriuscita dell’acqua e ne agevola il trasporto. Tutto questo agevola la fruizione dell’acqua durante la lettura, in quanto anche se il lettore ha una mano occupata a tenere il supporto alla lettura, può utilizzare l’altra mano per aprire il tappo e bere dalla bottiglina, senza dedicargli troppa fatica e attenzione visiva, sicura anche nella chiusura del tappo, evitando che l’acqua possa danneggiare il supporto. L’artefatto viene solitamente utilizzato individualmente, ma può esserci una fruizione multipla. Viene utilizzato senza nessun oggetto complementare. Può essere sostituito da qualsiasi contenitore che possa trasportare 75 cl di acqua. Nella sua funziona (fornire d’acqua la persona) può essere sostituito da bottiglie di vetro, bicchiere, borraccia etc.. Non può essere autoprodotto, mentre può essere personalizzato in modo molto limitato, per esempio si può rimuovere o modificare l’etichetta. Gli usi impropri possono essere molteplici: lo si può usare per innaffiare le piante, per fare da vaso… Non esistono delle varianti di quest’oggetto, però può essere sostituito da altri modelli della stessa o di altre case produttrici di bottiglie di plastica, che differirebbero tra loro per portata, colore, etichetta, materiale. Si può utilizzare sia in pubblico che in privato, non esiste un contesto specifico in cui si utilizza né una competenza particolare. Tra i lati positivi c’è il tappo che aumenta la facilità di dosaggio del prodotto, minimizza gli sprechi e le fuoriuscite, consente di bere senza troppa attenzione, e l’atto di aprire la bottiglia viene semplificato meccanicamente. Il prodotto è stato pensato in particolare per un’utenza femminile, il corpo della bottiglia è modellata in modo tale da sembrare un accessorio di moda, quasi come se l’acqua divenisse un oggetto di cosmetica, senza recare nessun imbarazzo a chi lo usa, o lo estrae dalla borsa. Il lato negativo di questa bottiglia, come ogni altra fatta in plastica, è che consuma molta energia e materia per essere prodotta rispetto al beneficio ultimo che se ne ricava. Questa bottiglia dovrebbe essere riprogettata con materiali più sostenibili e maggiormente riutilizzabili. La bottiglia di acqua panna non modifica l’ambiente durante il suo utilizzo, ma può inquinare nel caso l’utente, una volta terminata la sua funzione, non la riponesse negli appositi contenitori di smaltimento.

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