Book Buggee – Carrello da Libri per bambini

Nome artefatto: Book Buggee

Tipologia di appartenenza: Carrello da Libri
Produttore: P’kolino
Designer: Elizabeth Ganrude
Anno e luogo di produzione (se reperibile): Produzione in China, design in USA
Dimensioni:
 7 x 13 x 8 inches , 3 pounds.
Costo di produzione (se reperibile):

Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): 38.50$

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

a) Contenere / conservare
prima o dopo la lettura

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, , evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

Il “Book Buggee” e un gioco per bambini che funziona come unità di stoccaggio per i loro libri. Il bambino mette i suoi libri nei posti designati e può camminare e giocare con il carrello. Quando vuole leggere, si prende fori il libro a scelta e leggerlo. Quando finisce, turna il libro al suo posto. Con il Book Buggee il bambino impara ad amare i libri e prendersi cura di loro.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto

Divertente, Carino, Immaginativo

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.

Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dell’artefatto.

a)     L’artefatto è composto da un unico pezzo o da più componenti? Se si Quali?

Il carrello e composto da un corpo principale, quattro ruote e una corda per tirarlo.

 b)     Fa riferimento ad una geometria primitiva? Se si quale?

Fa riferimento a un Cuboide rettangolare.

c)     Comprende parti mobili (sportelli, cerniere, ecc..) o è un oggetto statico?

Comprende quattro ruote che girano mentre il carrello muove.

d)    Con quale tecnica produttiva sono realizzati i componenti dell’artefatto?

I pezzi sono stati tagliati dai pallet di legno, e colorati in vari colori.

e)     Se composto da più parti, con quale tecnica sono assemblate le componenti principali dell’artefatto?

I pezzi sono riuniti con vite e assi di metallo.

f)      L’artefatto è disassemblabile in fase di dismissione dello stesso?

Si può disassemblate l’artefatto nel processo di trasporto o il dimissione.

g)     L’artefatto è riciclabile/riutilizzabile?

no

 Qualità espressivo/sensoriali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dell’artefatto.

 a)     L’artefatto è composto da un unico materiale o da più materiali? Elencali.

 L’artefatto e composto di un corpo e rute fatte da legno, una corda di nailon e asse e vite fate di metallo.

b)     Ci sono componenti/parti progettate per entrare in contatto con l’utente?

Il corpo e disegnato nella forma di un animale (o una macchina in altri modelli) per dare il bambino un gioco più divertente che può accendere la fantasia.

c)     Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del colore dell’artefatto

Brillante, Attrattive, Giovane

d)    Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del materiale dell’artefatto

 Naturale, Caldo, Durabile

 Qualità funzionali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.

a)     L’artefatto è finalizzato al raggiungimento di un risultato (funzione primaria)?Quale?

 Il funzione primaria e portare libri da un posto ad un altro.

 b)     L’artefatto svolge più funzioni? Quale è la funzione principale, quali le secondarie/accessorie?

A parte di portare cose, il carrello funziona come un gioco per divertimento.

c)     La comprensione della destinazione d’uso è chiara? (ergonomia cognitiva)

Per il bambino l’uso non e sempre chiaro, il ruolo dei parenti e spiegare come funziona, e come usarlo.

d)    L’utilizzo è facile e confortevole? (ergonomia formale)

Sì, l’utilizzo e semplice e intuitivo.

 

e)     In che modo l’artefatto entra in relazione con la lettura o il supporto (libro, rivista..)? Lo coadiuva,  lo influenza, lo condiziona, lo limita,  lo ostacola… etc. ? (dettagliare 200 battute)

L’artefatto supporto i libri, li trasferisce da un posto a un altro. Contribuire anche per l’affetto da bambino a leggere libri, camuffando la lettura in forma di un gioco.

f)      Viene usato in maniera individuale, in gruppo, o necessita di un numero di persone definito per poter essere utilizzato?

È usato in maniera individuale, si può usarlo anche con alcuni amici quando si gioca.

g)     Si usa da solo o insieme ad altri artefatti (oggetti complementari?)

Si usa con tutte le cose che si può mettere dentro di un carrello: libri, animali di peluche, palline, ecc…

h)    Può essere sostituito da altri oggetti che svolgono funzione analoga, simile (sostitutivi propri e impropri)?

Si può cambiarlo con ogni altro carrello, ma probabilmente non può dare la stessa comodità di prendere i libri ne anche il effetto del immaginazione al bambino.

i)      E’ un artefatto che può essere autoprodotto o personalizzato?

Si, si può farlo a casa insieme con il bambino che può colorarlo e aiutare nel assemblaggio.

j)      Ha usi impropri?

Può trasportare piccoli animali, vestiti, cibo, tutto ciò che è abbastanza piccolo da stare nel carrello.

k)     Esistono quante e quali varianti (funzionali: bambini/anziani, culturali: oriente/occidente) di questo artefatto? In cosa differiscono tra loro?

Esistono alcune varianti nella forma esteriore: un animale, uno scuolabus, un’autopompa e una corona.

l)      L’artefatto richiede una competenza specifica per essere usato? Quale?

Non richiede nessun competenza specifica.

m)   Viene utilizzato in un contesto specifico? Quale?

È utilizzato nella casa, particolarmente nella camera del bambino o la camera dei giochi.

n)    Si utilizza in pubblico o in privato?

In Privato.

o)     Quanto tempo richiede il suo utilizzo?

Dipendono il tempo libero, la durezza del gioco o il tempo della lettura.

p)    Quali sono gli aspetti positivi di questo artefatto? E quelli negativi?

Aspetti positivi

Utile per organizzare i libri, e per aiutare le bambine amare i libri di più

Aspetti negativi

Prende tanto spazio, difficile da pulire.

q)     Come questo artefatto potrebbe essere migliorato, reso più fruibile, più piacevole, più efficace, anche per un bacino di utenza più esteso (persone diversamente abili, di differenti nazionalità/etnie/religioni, etc…?)

il carrello può essere pieghevole per occupare meno spazio quando non in uso e di abbattere facilmente per essere facile da pulire

r)     E’ un artefatto che implica un coinvolgimento mentale?

Accende l’immaginazione del bambino. Nella sua mente il carello può essere diverse cose in ogni gioco, forse pende l’ispirazione dei libri a dentro,

s)     L’artefatto è finalizzato alla modifica del supporto/contesto? In modo reversibile o irreversibile?

L’artefatto non modifica il supporto.

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