Sema – Tavolo

Nome artefatto: Sema
Tipologia di appartenenza: Tavolino basso da caffè
Produttore: Nurus
Designer:
Omer Unal e Alper Boler


Anno e luogo di produzione (se reperibile): 2006 – Turchia
Dimensioni: Larghezza 64 x 64 x Altezza 55 cm
Costo di produzione (se reperibile):
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): Disponibile solo su richiesta.

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

a) Contenere / conservare
prima o dopo la lettura

b)

c)

1) 

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, , evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

Si tratta di un tavolino da caffe’ con piano di forma circolare, al di sotto del quale sono presenti dei bracci imperniati nello stelo del tavolo pensati per appendervi riviste. Il piano circolare presenta un taglio “a spicchio di torta” in corrispondenza dei bracci, per facilitare l’atto di prendere e posare le riviste

  1. indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefattomultifunzione – conviviale – circolare

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.

Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dellartefatto.

a) L’artefatto è composto da un unico pezzo o da più componenti? Se si Quali?

E’ composto da un piano orizzontale, 3 bracci cilindrici imperniate ad uno stelo, ed una base tripodale composta da 3 elementi cilindrici.


b) Fa riferimento ad una geometria primitiva? Se si quale?

Il ripiano è riconducibile ad un cerchio a cui è stato sottratto uno spiccio. I bracci e lo stelo sono di forma cilindrica.

c)Comprende parti mobili (sportelli, cerniere, ecc..) o è un oggetto statico?

Le braccia possono ruotare attorno allo stelo a cui sono imperniate.

d)Con quale tecnica produttiva sono realizzati i componenti dell’artefatto?

Lo stelo ed i bracci, le 3 gambe sono degli estrusi cilindrici, il ripiano è probabilmente un foglio di metallo tagliato.

e) Se composto da più parti, con quale tecnica sono assemblate le componenti principali dell’artefatto?

Le parti sono avvitate tra loro, eccezion fatta per i bracci che sono saldati a dei cardini e le gambe saldate allo stelo.

f) L’artefatto è disassemblabile in fase di dismissione dello stesso?

Le parti possono essere disgiunte, esluso quelle saldate.

g) L’artefatto è riciclabile/riutilizzabile?

E’ riciclabile.

Qualità espressivo/sensoriali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dellartefatto. 

SUPERFICIE MATTE – RIGIDO

a) L’artefatto è composto da un unico materiale o da più materiali? Elencali.

E’ composto di metallo e guarnizioni in plastica.

b) Ci sono componenti/parti progettate per entrare in contatto con l’utente?

Il piano orizzontale del tavolo e i bracci a cui è possibile appendere i giornali.

c) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del colore dell’artefatto

neutro – puro – pulito

d)Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del materiale dell’artefatto

freddo – rigido – resistente

Qualità funzionali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dellartefatto.

GIREVOLE – APPENDERE

a) L’artefatto è finalizzato al raggiungimento di un risultato (funzione primaria)?Quale?

Tenere riviste in prossimità di un tavolo, senza necessariamente occuparne il piano orizzontale d’appoggio, appenendendo le riviste ai bracci.

b) L’artefatto svolge più funzioni? Quale è la funzione principale, quali le secondarie/accessorie?

L’artefatto puo’ svolgere anche la funzione di “segnalibro” per una rivista.

c) La comprensione della destinazione d’uso è chiara? (ergonomia cognitiva)

E’ chiaramente un tavolo, i bracci sono chiaramente atti all’appendere oggetti (ricordano i posa asciugamani).

d)L’utilizzo è facile e confortevole? (ergonomia formale)

Si, il piano del tavolo è pure tagliato in modo da non costringere l’utente a chinarsi troppo per prendere-posare le riviste.

e) In che modo l’artefatto entra in relazione con la lettura o il supporto (libro, rivista..)? Lo coadiuva, lo influenza, lo condiziona, lo limita, lo ostacola… etc. ? (dettagliare 200 battute) I bracci svolgono la funzione di appoggio. Il piano consente l’apoggio dei cartacei durante la lettura, particolarmente comodo quando si tratta di cartacei ingombranti e/o pesanti come giornali e riviste.

f) Viene usato in maniera individuale, in gruppo, o necessita di un numero di persone definito per poter essere utilizzato? E’ un oggetto fruibile sia in singolo che collettivamente.

g) Si usa da solo o insieme ad altri artefatti (oggetti complementari?)

Puo’ essere usato con altri artefatti che vi vengono depositati in piu’ modi possibile

h) Può essere sostituito da altri oggetti che svolgono funzione analoga, simile (sostitutivi propri e impropri)?

Portagiornali indipendenti dal tavolo o altri modelli di tavolo che permettono di conservare riviste oltre che fornire un piano d’appoggio.

i) E’ un artefatto che può essere autoprodotto o personalizzato?

Un oggetto simile, pero’ in legno, potrebbe essere realizzato piuttosto facilmente da un amatore del bricolage, ma con gli stessi materiali non è possibile.

j) Ha usi impropri?

No.

k) Esistono quante e quali varianti (funzionali: bambini/anziani, culturali: oriente/occidente) di questo artefatto? In cosa differiscono tra loro?

Non esistono varianti.

l) L’artefatto richiede una competenza specifica per essere usato? Quale?

No.

m) Viene utilizzato in un contesto specifico? Quale?

Luoghi di accoglienza per ospiti, il salotto di una abitazione privata per esempio, come il salone in un hotel.

n) Si utilizza in pubblico o in privato?

Indifferente.

o) Quanto tempo richiede il suo utilizzo? Indifferente, puo’ durare pochi minuti come qualche ora.

p) Quali sono gli aspetti positivi di questo artefatto? E quelli negativi?

Aspetti Positivi: Consente di avere il piano del tavolo libero, tenendo i giornali a porta di mano.

Aspetti negativi: la presenza di bracci (specie se mal posizionati) puo’ creare scomodità e urtare contro le gambe una volta seduti attorno al tavolo.

q) Come questo artefatto potrebbe essere migliorato, reso più fruibile, più piacevole, più efficace, anche per un bacino di utenza più esteso (persone diversamente abili, di differenti nazionalità/etnie/religioni, etc…?)

Se i bracci avessero struttura non circolare ma una sezione triangolare consentirebbe ai giornali di rimanere piu’ stabili in posizione sospesa.

r) E’ un artefatto che implica un coinvolgimento mentale?

No.

s) L’artefatto è finalizzato alla modifica del supporto/contesto? In modo reversibile o irreversibile?

Non è finalizzato a modifiche.

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