REGGILIBRI – MALOBRà

Nome artefatto: MALOBRÀ
Tipologia di appartenenza: REGGILIBRI
Produttore: Techtionary
Anno e luogo di produzione: anno 2011 – Milano

Dimensioni: 27cm circa di lunghezza
Prezzo al pubblico: 19,90€

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

  b) Da utilizzare durante

la lettura

 

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

Malobrà è un pratico reggilibro il cui scopo è quello di aiutare a sostenere libri, anche pesanti, quando si legge a letto sdraiati a pancia in su. Può servire anche quando si è seduti in poltrona, se si vuole tenere il libro abbastanza sollevato.

Questo oggetto grazie ad un elastico viene fissato tra le pagine del volume, si regola l’altezza del libro grazie ad un pomello girevole e ci si appoggia sulle gambe o sul petto la parte in legno più ampia. Malobrà è anche dotato di un segnalibro per tenere a mente la pagina dove si è arrivati con la lettura

 

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto
di supporto( ausiliario , sussidiario), ingegnoso, leggero

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.

Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dell’artefatto. SNELLO, ALLUNGATO.

a) L’artefatto è composto da un unico pezzo o da più componenti? Se si Quali?
L’artefatto è composto da molti componenti .

una base in legno di forma conica ed arrotondata per appoggiare l’oggetto al proprio corpo. Ad esso è collegata un asta (tubolare di acciaio sottile) che va appoggiata alla costa del libro. Su quest’asta si trova un “fermino” in legno con una molla che permette di regolare l’altezza del libro. Su questo fermino è montato l’’elastico che tiene fermo il volume al reggilibro. Alla fine dell’asta c’è un altro piccolo blocco di legno da cui parte un segnalibro.

b) Fa riferimento ad una geometria primitiva? Se si quale?

La geometria dell’oggetto si può scomporre in un insieme di vari coni molto arrotondati uniti ad un cilindro lungo

c) Comprende parti mobili (sportelli, cerniere, ecc..) o è un oggetto statico?
l’elastico è una parte mobile che viene usata per fissare il libro a Malobrà. Il pezzo di legno a cui l’elastico è fissato è mobile; scorre lungo l’asta e viene bloccato da una molla in metallo

d) Con quale tecnica produttiva sono realizzati i componenti dell’artefatto?
parti in legno: lavorazione per tornitura

parte in metallo: bronzo profilato e poi cromato

e) Se composto da più parti, con quale tecnica sono assemblate le componenti principali dell’artefatto?
il pomello piccolo e quello grande posti alle estremità sono inseriti ed incollati al tubolare. Il pomello centrale mobile viene semplicemente fatto passare nell’asta prima di chiuderne una estremità

segnalibro ed elastico sono inseriti ed incollati all’interno delle parti in legno…

f) L’artefatto è disassemblabile in fase di dismissione dello stesso?
non è disassemblabile senza rompere l’oggetto

g) L’artefatto è riciclabile/riutilizzabile?
il tubolare di bronzo è riciclabile

Qualità espressivo/sensoriali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dell’artefatto.
CALORE ,LEGGEREZZA

a) L’artefatto è composto da un unico materiale o da più materiali? Elencali
più materiali; bronzo cromato, legno di pino, tessuto, elastico , molla in metallo

b) Ci sono componenti/parti progettate per entrare in contatto con l’utente?
L’utente entra in contatto con tutto l’oggetto mentre inserisce il libro nel supporto. Durante l’uso la parte in legno più grande rimane appoggiata all’utente

c) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del colore dell’artefatto

rilassante, fresco,  neutro

d) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del materiale dell’artefatto
naturalezza, leggerezza, agilità

Qualità funzionali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.
SORREGGERE, SEGNALIBRO

a) L’artefatto è finalizzato al raggiungimento di un risultato (funzione primaria)?Quale?
la funzione primaria è quella di sorreggere il libro senza fatica. Il nome stesso Malobrà rimanda scherzosamente al fatto che tenere il libro alzato può far male/fastidio alle braccia

b) L’artefatto svolge più funzioni? Quale è la funzione principale, quali le secondarie/accessorie?
La funzione principale sorreggere il libro, funzioni accessoria è quella di fare da segnalibro

c) La comprensione della destinazione d’uso è chiara? (ergonomia cognitiva)
La modalità di collegamento tra libro e reggilibro può non essere subito intuitiva: comunque sulla confezione sono riportate in modo chiaro e preciso le istruzioni per l’utilizzo grazie a delle illustrazioni a fumetti (come anche sul sito http://www.techtionary.it/malobra.html)

d) L’utilizzo è facile e confortevole? (ergonomia formale)
Una volta capito come funziona è di utilizzo semplice ed aiuta a sostenere il libro con facilità

e) In che modo l’artefatto entra in relazione con la lettura o il supporto (libro, rivista..)? Lo coadiuva, lo influenza, lo condiziona, lo limita, lo ostacola… etc. ? (dettagliare 200 battute)
Aiuta la lettura sostenendo il libro. Non dovendosi preoccupare del fastidio alle braccia si può leggere più a lungo e sdraiati

f) Viene usato in maniera individuale, in gruppo, o necessita di un numero di persone definito per poter essere utilizzato?
Viene utilizzato individualmente

g) Si usa da solo o insieme ad altri artefatti (oggetti complementari?)
Si usa da solo con attaccato il libro che si sta leggendo

h) Può essere sostituito da altri oggetti che svolgono funzione analoga, simile (sostitutivi propri e impropri)?
Si possono usare leggii particolari. Oppure impropriamente si può appoggiare il libro su qualche cuscino ed i cuscini al petto, per raggiungere l’altezza voluta del testo.

i) E’ un artefatto che può essere autoprodotto o personalizzato?
potrebbe essere autoprodotto con materiali diversi, anche se non è una operazione molto semplice

j) Ha usi impropri?
Come arma contundente, usarlo come un qualunque bastone con pomello, per raggiungere alla quale non ci si arriva…

k) Esistono quante e quali varianti (funzionali: bambini/anziani, culturali: oriente/occidente) di questo artefatto? In cosa differiscono tra loro?
Non ne esiste alcuna variante di questo oggetto

l) L’artefatto richiede una competenza specifica per essere usato? Quale?
aver capito come funziona, ma non è molto difficile

m) Viene utilizzato in un contesto specifico? Quale?
non c’è un contesto specifico,il più diffuso è la camera da letto, ma un luogo dove si può leggere sdraiati o seduti è comunque consono. Sulla scatola consiglia di utilizzarlo a letto, in spiaggia, sulla sdraio e dovunque si voglia

n) Si utilizza in pubblico o in privato?
Può essere utilizzato sia in pubblico che in privato. maggiormente in privato

o) Quanto tempo richiede il suo utilizzo?
pochi secondi per inserire il libro, e quanto si vuole per continuare a leggere. Non c’è bisogno di togliere Malobrà ogni volta perché fa anche da segnalibro e non è molto ingombrante

p) Quali sono gli aspetti positivi di questo artefatto? E quelli negativi?
positivi:sostiene il libro, ottimo per chi si stanca facilmente a tenere pesi sollevati (es. anziani), segnalibro, non è ingombrante come un leggio
negativi: di forma allungata non sta facilmente in una borsa

q) Come questo artefatto potrebbe essere migliorato, reso più fruibile, più piacevole, più efficace, anche per un bacino di utenza più esteso (persone diversamente abili, di differenti nazionalità/etnie/religioni, etc…?)
rendere la parte metallica retrattile (o a cannocchiale come le aste degli ombrelli) in modo da rendere l’oggetto più trasportabile

r) E’ un artefatto che implica un coinvolgimento mentale?
Non implica coinvolgimento mentale

s) L’artefatto è finalizzato alla modifica del supporto/contesto? In modo reversibile o irreversibile?
non modifica né supporto né contesto

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