Porta-penna – Pen clip

Scheda ARTEFATTI

Nome artefatto: Pen clip
Tipologia di appartenenza: Portapenna
Produttore: Authentics
Designer: Stefan Diez
Anno e luogo di produzione (se reperibile): Germania, 2008
Dimensioni: Small 13 x 1,5 cm o Large 16 x 1,5 cm.
Costo di produzione (se reperibile): non reperito
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): 9,90€ e 12,90€ (in base alla rifinitura o alla dimensione).

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

    c) Artefatto complementare alla lettura

1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

Pen clip è un oggetto che migliora il trasporto di una penna o di una matita insieme al libro. La linguetta dell’artefatto viene inserita nel dorso del supporto in modo da fissarsi ad esso, evitando di scivolare via. La penna o la matita viene inserita successivamente all’interno di Pen clip dando, così, la possibilità di averla continuamente sottomano durante la lettura e combinando anche la funzione di protezione della punta. Può essere, inoltre, usato come segnalibro occasionale posizionandolo tra le pagine del libro oppure sulla copertina stessa.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto

minuto – piacevole – pratico

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.

Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dell’artefatto.

essenziale – sobrio

a) L’artefatto è composto da un unico pezzo o da più componenti? Se si Quali?

E’ costituito da un unico pezzo.

b) Fa riferimento ad una geometria primitiva? Se si quale?

Non fa riferimento ad una geometria primitiva.

c) Comprende parti mobili (sportelli, cerniere, ecc..) o è un oggetto statico?

E’ un oggetto statico.

d) Con quale tecnica produttiva sono realizzati i componenti dell’artefatto?

E’ realizzato attraverso la laminazione, tranciatura e piegatura di un laminato metallico.

e) Se composto da più parti, con quale tecnica sono assemblate le componenti principali dell’artefatto?

Non è composto da più parti.

f) L’artefatto è disassemblabile in fase di dismissione dello stesso?

Non è disassemblabile in quanto costituito da un unico pezzo.

g) L’artefatto è riciclabile/riutilizzabile?

Sì, è riciclabile e riutilizzabile.

Qualità espressivo/sensoriali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dell’artefatto.

freddo – liscio

a) L’artefatto è composto da un unico materiale o da più materiali? Elencali.

L’artefatto è composto da un unico materiale: l’acciaio inox.

b) Ci sono componenti/parti progettate per entrare in contatto con l’utente?

L’oggetto, essendo costituito da un unico pezzo, è stato progettato interamente in funzione dell’uso che ne fa l’utente.

c) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del colore dell’artefatto.
incolore – austero – ricercato

d) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del materiale dell’artefatto
duro – lineare – impersonale

Qualità funzionali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.

pratico – accessorio

a) L’artefatto è finalizzato al raggiungimento di un risultato (funzione primaria)? Quale?
La funzione principale è quella di reggere una penna o una matita durante il trasporto o la lettura.

b) L’artefatto svolge più funzioni? Quale è la funzione principale, quali le secondarie/accessorie?
La funzione secondaria è quella di segnalibro.

c) La comprensione della destinazione d’uso è chiara? (ergonomia cognitiva)
L’artefatto, se decontestualizzato, perde la sua chiarezza d’uso in quanto poco comune e dalla morfologia poco esplicativa intuitivamente.

d) L’utilizzo è facile e confortevole? (ergonomia formale)

L’utilizzo è semplice e non richiede particolari competenze.

e) In che modo l’artefatto entra in relazione con la lettura o il supporto (libro, rivista..)? Lo coadiuva, lo influenza, lo condiziona, lo limita, lo ostacola… etc. ? (dettagliare 200 battute)
Pen clip è un supporto per la lettura che permette di trasportare comodamente insieme al libro una penna o una matita, evitando di perderla. E’ utile, inoltre, perché permette di avere a portata di mano una penna durante la lettura.

f) Viene usato in maniera individuale, in gruppo, o necessita di un numero di persone definito per poter essere utilizzato?

L’uso è di tipo individuale.

g) Si usa da solo o insieme ad altri artefatti (oggetti complementari?)
Viene usato insieme ad una penna o ad una matita.

h) Può essere sostituito da altri oggetti che svolgono funzione analoga, simile (sostitutivi propri e impropri)?

Può essere sostituito da un astuccio, un elastico in gomma oppure dal segnalibro in nastro, tipico delle agende, a cui può essere annodata la penna. La matita, inoltre, può essere lasciata all’interno del libro eliminando così il supporto accennato. Tali oggetti sono tutti sostitutivi propri.

i) E’ un artefatto che può essere autoprodotto o personalizzato?

E’ un artefatto che può essere autoprodotto con materiali sostitutivi quali legno o cartoncino a meno che non si sappiano lavorare i metalli. Può essere personalizzato con incisioni, adesivi, scritte o disegni.

j) Ha usi impropri?

Potrebbe essere utilizzata per tenere uniti dei fogli, per legare i capelli o per grattarsi.

k) Esistono quante e quali varianti (funzionali: bambini/anziani, culturali: oriente/occidente) di questo artefatto? In cosa differiscono tra loro?

Esistono quattro varianti che differiscono in base alla lavorazione superficiale dell’acciaio (acciaio inox lucido o acciaio inox opaco) e alle misure (small o large).

l) L’artefatto richiede una competenza specifica per essere usato? Quale?

Nessuna competenza specifica.

m) Viene utilizzato in un contesto specifico? Quale?
Non richiede un contesto specifico in quanto può essere utilizzato in ogni situazione sia essa formale o informale.

n) Si utilizza in pubblico o in privato?
Può essere utilizzato in entrambi gli ambiti.

o) Quanto tempo richiede il suo utilizzo?
In base alle esigenze dell’utente.

p) Quali sono gli aspetti positivi di questo artefatto? E quelli negativi?

Aspetti positivi: pratico, minuto, semplice da usare, non ingombrante, leggero, non si ossida.

Aspetti negativi: scarti dovuti alla lavorazione di tranciatura, può graffiare o rovinare la copertina soprattutto se quest’ultima è poco resistente, trasporta solo una penna alla volta.

q) Come questo artefatto potrebbe essere migliorato, reso più fruibile, più piacevole, più efficace, anche per un bacino di utenza più esteso (persone diversamente abili, di differenti nazionalità/etnie/religioni, etc…?)

Potrebbe essere modificato in maniera da permettere di trasportare più penne o altri piccoli oggetti, potrebbe essere realizzato in materiale polimerico in modo da essere colorabile e personalizzabile e avvicinare un target più giovane.

r) E’ un artefatto che implica un coinvolgimento mentale?

Non richiede coinvolgimento mentale.

s) L’artefatto è finalizzato alla modifica del supporto/contesto? In modo reversibile o irreversibile?

L’artefatto non ha l’intento di modificare il supporto in quanto la sua funzione è quella di accompagnare la lettura dando la possibilità di decidere come e quando usarlo in maniera assolutamente reversibile.

 

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