Elastico – Striped notebook band

Scheda ARTEFATTI

Nome artefatto: Striped Notebook Band with Pen Holder
Tipologia di appartenenza: Elastico
Produttore: Delfonics
Designer: sconosciuto
Anno e luogo di produzione (se reperibile): Tokyo, Giappone
Dimensioni: utilizzabile per agende A5 (150 mm) o A4 (200 mm)
Costo di produzione (se reperibile): non reperibile
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): 17$ (12,24€)

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

a) Contenere / conservare
prima o dopo la lettura

1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

L’artefatto viene utilizzato prima o dopo la lettura per tenere chiusa l’agenda e per contenere la penna o matita così da averla sempre a portata di mano. Al momento del posizionamento, l’utente allarga la banda elastica fino a raggiungere una dimensione maggiore di quella dell’agenda e la pone intorno a quest’ultima nella posizione desiderata, allenta quindi la presa permettendo all’artefatto di fissarsi al supporto e vi si inserisce la matita nell’occhiello. Il procedimento è opposto quando ci si appresta a leggere e si deve perciò estrarre la banda elastica. Durante la lettura l’artefatto, essendo separato dal supporto, viene riposto su un piano d’appoggio o tenuto in mano, risultando così fastidioso.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto

utile – personalizzabile – funzionale

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.

Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dell’artefatto.

semplice – tradizionale

a) L’artefatto è composto da un unico pezzo o da più componenti? Se si Quali?

L’artefatto si compone soltanto della banda elastica fornita di occhiello.

b) Fa riferimento ad una geometria primitiva? Se si quale?

La sua forma fa riferimento ad una cerchio.

c) Comprende parti mobili (sportelli, cerniere, ecc..) o è un oggetto statico?

Non vi sono parti mobili ma l’oggetto stesso si modifica allungandosi nel senso della lunghezza.

d) Con quale tecnica produttiva sono realizzati i componenti dell’artefatto?
L’artefatto è realizzato a partire da una striscia di rayon, la quale viene tagliata e cucita con doppia cucitura a formare un cerchio fornito di una piccola asola ad un’estremità. Il punto di giunzione è nascosto da una fascetta di pelle.

e) Se composto da più parti, con quale tecnica sono assemblate le componenti principali dell’artefatto?
Le parti assemblate sono tenute assieme grazie alla cucitura.

f) L’artefatto è disassemblabile in fase di dismissione dello stesso?

Non è disassemblabile in quanto saldamente cucito insieme.

g) L’artefatto è riciclabile/riutilizzabile?
Non è riciclabile ma in caso di taglio si può ricucire e riutilizzare per un altro oggetto.

Qualità espressivo/sensoriali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dell’artefatto.

ruvido – colorato

a) L’artefatto è composto da un unico materiale o da più materiali? Elencali.

Si notano due materiali: il principale è il rayon, un composto che nasce dalla cellulosa e che presenta qualità di resistenza, elasticità e assorbimento dell’acqua risultando così funzionale e confortevole; il secondo è la pelle che nasconde la cucitura.

b) Ci sono componenti/parti progettate per entrare in contatto con l’utente?

La striscia in rayon entra in contatto con l’utente e deve perciò non provocare danno allo stesso con parti pungenti o con lo scatto dell’elastico sulla pelle.

c) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del colore dell’artefatto
allegro – personale – originale

d) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del materiale dell’artefatto
formale – flessibile – ricercato

Qualità funzionali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.

adattabile – accessorio

a) L’artefatto è finalizzato al raggiungimento di un risultato (funzione primaria)?Quale?

Il fine primo dell’artefatto è quello di tenere chiuso il supporto prima e dopo la lettura.

b) L’artefatto svolge più funzioni? Quale è la funzione principale, quali le secondarie/accessorie?

Mantenendo chiusa l’agenda, l’elastico permette di contenere dei fogli non fissi all’interno del supporto. Inoltre l’occhiello, posto ad un’estremità della banda elastica, consente di avere sempre a portata di mano una matita o una penna.

c) La comprensione della destinazione d’uso è chiara? (ergonomia cognitiva)
La modalità d’utilizzo non è visivamente comprensibile in quanto l’aspetto dell’oggetto ricorda più una cinghia rigida in cordone fornita di fibbia, ma quando l’utente ne entra in relazione riconosce come si utilizza.

d) L’utilizzo è facile e confortevole? (ergonomia formale)
L’uso risulta semplice e non ostacolato da alcun elemento.

e) In che modo l’artefatto entra in relazione con la lettura o il supporto (libro, rivista..)? Lo coadiuva, lo influenza, lo condiziona, lo limita, lo ostacola… etc. ? (dettagliare 200 battute)

L’artefatto è molto utile per non sciupare l’agenda e conservare eventuali fogli in essa contenuti. Permette inoltre di avere sempre a portata di mano il necessario per annotare ogni impegno. Bisogna però considerare che la presenza dell’elastico ostacola la lettura in quanto deve essere estratto per permettere l’apertura dell’agenda.

f) Viene usato in maniera individuale, in gruppo, o necessita di un numero di persone definito per poter essere utilizzato?

Viene utilizzato singolarmente in quanto è l’individuo ad occuparsi del proprio diario.

g) Si usa da solo o insieme ad altri artefatti (oggetti complementari)?

Viene utilizzato unitamente ad un’agenda A5 o A4 e può essere dotato di una matita o penna (non inclusa al momento dell’acquisto).

h) Può essere sostituito da altri oggetti che svolgono funzione analoga, simile (sostitutivi propri e impropri)?

Può essere sostituito da un qualunque elastico il quale non sarà, però, fornito di asola per la penna. Anche un nastro da regalo, uno spago o un altro artefatto simile può costituire una valida alternativa.

i) E’ un artefatto che può essere autoprodotto o personalizzato?

Può essere autoprodotto utilizzando una banda elastica ma tale artefatto sostitutivo non avrà i dettagli e le rifiniture.

j) Ha usi impropri?

Può essere utilizzato come elemento di riconoscimento o per trattenere oggetti differenti.

k) Esistono quante e quali varianti (funzionali: bambini/anziani, culturali: oriente/occidente) di questo artefatto? In cosa differiscono tra loro?

Vi sono due modelli di lunghezza differente: uno per l’agenda in formato A5 e uno per quella in formato A4. Ognuna di queste versioni è venduta in una vasta gamma di colori e con texture diverse.

l) L’artefatto richiede una competenza specifica per essere usato? Quale?

Non è richiesta alcuna competenza.

m) Viene utilizzato in un contesto specifico? Quale?
Può essere utilizzato in ogni tipo di contesto.

n) Si utilizza in pubblico o in privato?

Si adopera sia in pubblico che in privato.

o) Quanto tempo richiede il suo utilizzo?

Per compiere l’azione di posizionamento o di estrazione sono necessari pochi secondi.

p) Quali sono gli aspetti positivi di questo artefatto? E quelli negativi?
Aspetti positivi: permette di contenere anche una matita o penna, con molte varianti così da adattarsi a diversi contesti e usi.

Aspetti negativi: l’elastico risulta separato dall’agenda, molto appariscente, difficile inserire la penna, esiste solo in due formati.

q) Come questo artefatto potrebbe essere migliorato, reso più fruibile, più piacevole, più efficace, anche per un bacino di utenza più esteso (persone diversamente abili, di differenti nazionalità/etnie/religioni, etc…)?

Potrebbe essere reso regolabile con una fibbia simile a quella delle cinture degli aerei, renderla adattare sia all’agenda che alla penna utilizzata. Si può produrre una maggiore varietà di colori e texture.

r) E’ un artefatto che implica un coinvolgimento mentale?

Vi è un minimo coinvolgimento mentale quando si inserisce la matita nell’asola poiché la sua ridotta dimensione richiede concentrazione.

s) L’artefatto è finalizzato alla modifica del supporto/contesto? In modo reversibile o irreversibile?

Il fine dell’artefatto non implica alcuna modifica sul supporto ma l’utilizzo continuato porta alla deformazione del bordo del libro in corrispondenza del posizione dell’elastico.

 

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