Carte Blanche

Nome artefatto: Carte Blanche
Tipologia di appartenenza: Libro ed. limitata

Produttore: Ian Fleming

Designer: Bentley, Hodder & Stoughton
Anno e luogo di produzione: 2011, Londra

Dimensioni: –

Costo di produzione: –

Prezzo al pubblico/gratuità: 1130 €
Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto
c) Contenere / conservare prima o dopo la lettura

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Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura.
L’artefatto funge da copertura, più scenica che necessaria, per il nuovo romanzo di Ian Fleming. E’ stato ideato a forma di automobile (Bentley) e serve a promuovere la tiratura limitata del romanzo stesso (500 copie). Il “guscio” a forma di macchina serve a proteggere e conservare il libro, e si presenta come valore aggiunto dal punto di vista del design e dell’eleganza.

Indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto
Costoso, Elegante, Aggiuntivo.

Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.
Qualità morfologiche 
L’artefatto è composto da due “gusci”, una base ed una copertura; la chiusura è ad incastro e, una volta appoggiato il volume sulla base, la copertura a forma di macchina viene fatta aderire alla stessa. La geometria richiama fortemente la complessità di una macchina, ma si presenta più semplificata e stilizzata, quasi volesse creare una sorta di scultura. I componenti sono ad incastro tra di loro, ma non sono previsti altri movimenti. La produzione avviene tramite stampaggio e termoformatura. Ad (eventuale) termine della vita utile, il manufatto può essere interamente riciclato.

Qualità espressivo/sensoriali
I materiali ed i colori sono stati scelti per comunicare leggerezza ed eleganza all’oggetto, il quale si presenta come una fusione di leggiadria e potenza, racchiuse in una forma slanciata. Descrivendolo tramite aggettivi: materiali Accattivanti, Seducenti, Potenti; colori Ricercati, Sobri, Efficaci.

Qualità funzionali

L’artefatto ha lo scopo di preservare un albo da collezione e conferire il valore aggiunto alla tiratura limitata. E’ difficile immaginare di dare una prevalenza di una funzione sull’altra, ma, dovendo scegliere, potrebbe risultare più significativa la seconda. L’utilizzo, così come la comprensione del significato dell’oggetto risultano estremamente comprensibili sin dal primo colpo d’occhio. E’ di ciò conseguenza la facilità ed intuitività dell’utilizzo. La sua interazione con l’azione della lettura rimane confinata al semplice contenere il tomo e preservarlo, oltre che, come detto prima, la sponsorizzazione della lettura. La fruizione è individuale e non necessita né di oggetti complementari né di conoscenze specifiche. La sua funzione potrebbe essere sostituita da oggetti meno costosi ed elaborati (ad esempio un cofanetto, una scatola, una teca), ma andrebbe a perdere il significato e l’atmosfera di importanza e ricercatezza; il contesto immaginabile è quello di una collezione privata, probabilmente all’interno di un’abitazione privata.

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