Amaca – Siesta

Scheda ARTEFATTI

Nome artefatto: Siesta
Tipologia di appartenenza: Amaca
Produttore: Campeggi
Designer: Emanuele Magini
Anno e luogo di produzione (se reperibile): 2011
Dimensioni: 190 x 75 x70 cm
Costo di produzione (se reperibile): non reperibile
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): 690€

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

c) Artefatto complementare alla lettura

1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

L’artefatto è solitamente utilizzato da un utente singolo che vuole rilassarsi. Innanzitutto posiziona la panchina-amaca nel luogo più adatto trascinandola o facendosi aiutare. Poi prende il libro, il cuscino, la bibita fresca e ciò che gli potrebbe essere utile durante la lettura e si sdraia sull’amaca in posizione supina. Mentre legge tiene il libro sospeso sopra la testa utilizzandolo anche per schermarsi dai raggi solari, se non si trova all’ombra. Non può porsi in posizione prona in quanto l’amaca non costituisce un piano d’appoggio stabile. Nella brutta stagione è necessario provvedere alla conservazione dell’artefatto riponendolo nel ripostiglio e coprendolo adeguatamente.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto

leggero – divertente – versatile

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.

Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dell’artefatto.

ibrido – pratico

a) L’artefatto è composto da un unico pezzo o da più componenti? Se si Quali?

L’artefatto è composto da due componenti: una struttura in tubolare metallico a forma di panchina senza la seduta e la rete che costituisce l’amaca.

b) Fa riferimento ad una geometria primitiva? Se si quale?

La forma snella può ricordare un parallelepipedo.

c) Comprende parti mobili (sportelli, cerniere, ecc..) o è un oggetto statico?

Non vi sono parti mobili, ma la seduta, composta dall’amaca, è flessibile e si deforma con l’utilizzo.

d) Con quale tecnica produttiva sono realizzati i componenti dell’artefatto?

La struttura è realizzata in tubolare metallico ottenuto per estrusione, piegato e saldato a tre barre dello stesso materiale. É stata poi applicata una vernice epossidica che incrementa le qualità di resistenza agli agenti esterni. Ai due stremi del tubolare è stata cucita l’amaca formata da una rete.

e) Se composto da più parti, con quale tecnica sono assemblate le componenti principali dell’artefatto?

Le parti della struttura sono saldate tra loro mentre questa è unita alla seduta/amaca per mezzo di una cucitura doppia.

f) L’artefatto è disassemblabile in fase di dismissione dello stesso?
Si può dividere solo l’amaca mentre la struttura non può essere ridotta in volume.

g) L’artefatto è riciclabile/riutilizzabile?

I due materiali possono essere separati e ri-immessi nel ciclo produttivo come materia prima riciclata.

Qualità espressivo/sensoriali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dell’artefatto.

ironico – durevole

a) L’artefatto è composto da un unico materiale o da più materiali? Elencali.

Notiamo due materiali: il metallo per la struttura e il polipropilene (PP) per la rete dell’amaca.

b) Ci sono componenti/parti progettate per entrare in contatto con l’utente?

L’utente entra in contatto con tutti gli elementi dell’artefatto, in particolare con l’amaca in quanto ci si poggia o stende.

c) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del colore dell’artefatto

ludico – spiritoso – giovane

d) Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del materiale dell’artefatto

resistente – iduraturo – freddo

Qualità funzionali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dell’artefatto.

rilassante – esterno

a) L’artefatto è finalizzato al raggiungimento di un risultato (funzione primaria)?Quale?

La funzione primaria è quella di permettere di rilassarsi nella maniera più confortevole possibile.

b) L’artefatto svolge più funzioni? Quale è la funzione principale, quali le secondarie/accessorie?

La forma semplice dell’artefatto permette di poter svolgere numerose funzioni complementari al sedere o allo sdraiarsi.

c) La comprensione della destinazione d’uso è chiara? (ergonomia cognitiva)
L’utilizzo è evidente in quanto la nostra cultura ci fa riconoscere l’archetipo della panchina e dell’amaca, entrambi artefatti su cui sedersi.

d) L’utilizzo è facile e confortevole? (ergonomia formale)
La seduta risulta molto confortevole e si adatta perfettamente ad ogni posizione tenuta dall’utente.

e) In che modo l’artefatto entra in relazione con la lettura o il supporto (libro, rivista..)? Lo coadiuva, lo influenza, lo condiziona, lo limita, lo ostacola… etc. ? (dettagliare 200 battute)
L’artefatto, permettendo all’utente di rilassarsi, avvantaggia una lettura profonda e di lunga durata. Allo stesso tempo però la posizione sdraiata ne è ostacolo in quanto il lettore è costretto a mantenere il libro sopra la testa affaticando le braccia.

f) Viene usato in maniera individuale, in gruppo, o necessita di un numero di persone definito per poter essere utilizzato?

Solitamente è utilizzato da una singola persona. In casi limitati due persone possono sedersi contemporaneamente sulla panchina, ma la seduta risulta meno confortevole.

g) Si usa da solo o insieme ad altri artefatti? (oggetti complementari)

Si usa da solo, ma può essere accompagnato da cuscini, telo da mare, bibita fresca o altro oggetto utile per rilassarsi.

h) Può essere sostituito da altri oggetti che svolgono funzione analoga, simile (sostitutivi propri e impropri)?
L’artefatto può essere sostituito, nella sua funzione principale, da una sdraio, da una brandina oppure dalla stessa panchina. Tra le versioni più arrangiate, possiamo citare l’utilizzo di due sedie come lettino e lo sdraiarsi direttamente sul telo da mare steso a terra.

i) E’ un artefatto che può essere autoprodotto o personalizzato?
Non può essere autoprodotto, e la personalizzazione è ridotta alla scelta del colore della struttura al momento dell’acquisto.

j) Ha usi impropri?

Può essere usato impropriamente per stendere i panni o come culla; i bambini potrebbero ruotarlo ed utilizzarlo come rete da calcetto.

k) Esistono quante e quali varianti (funzionali: bambini/anziani, culturali: oriente/occidente) di questo artefatto? In cosa differiscono tra loro?

Le uniche varianti sono costituite dalla gamma di colori disponibili per la struttura metallica, tra i quali sono molto apprezzati il verde prato e il violetto.

l) L’artefatto richiede una competenza specifica per essere usato? Quale?

Non vi è alcuna competenza specifica richiesta.

m) Viene utilizzato in un contesto specifico? Quale?
Si adatta particolarmente ad ambienti esterni in contesti informali e gioviali.

n) Si utilizza in pubblico o in privato?
Si può utilizzare sia in luoghi pubblici, come piscine, o in ambienti privati, quali giardini, terrazze e balconi.

o) Quanto tempo richiede il suo utilizzo?

Non vi è un tempo minimo richiesto ma l’utente può far uso dell’artefatto a proprio piacimento.

p) Quali sono gli aspetti positivi di questo artefatto? E quelli negativi?
Aspetti positivi: seduta adattabile ad ogni posizione, non si suda, facile da spostare.
Aspetti negativi: si può leggere solo supini a causa dell’appoggio instabile, è difficile sedersi in due,

difficoltà nel mantenere il libro sospeso, non è lavabile, la struttura metallica può diventare bollente se resta al sole a lungo.

q) Come questo artefatto potrebbe essere migliorato, reso più fruibile, più piacevole, più efficace, anche per un bacino di utenza più esteso (persone diversamente abili, di differenti nazionalità/etnie/religioni, etc…)?

Potrebbe essere studiato un sistema che permetti di leggere proni senza dover sostenere il peso del corpo ponendo il libro al di sotto della rete. Si potrebbero porre due amache incrociate tali da permettere a due persone sedersi autonomamente pur stando sulla stessa panchina-amaca.

r) E’ un artefatto che implica un coinvolgimento mentale?

Non implica alcun coinvolgimento mentale.

s) L’artefatto è finalizzato alla modifica del supporto/contesto? In modo reversibile o irreversibile?

Il fine dell’artefatto non prevede la modifica del supporto in quanto non vi è una relazione diretta fra i due.

 

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