Trasporto pubblico – metropolitana milanese

Nome contesto: Metropolitana

Tipologia: Trasporto pubblico

Declinazione specifica: Vagone della metropolitana M1 milanese

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA a) contesti propri b) contesti neutri c) contesti impropri 

1) Almeno 3 immagini

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce, di organizzazione)

Il vagone è lungo e stretto, con misure che si aggirano intorno ai 17 metri di lunghezza per 3 di larghezza. Sono presenti circa 34 posti a sedere e 165 posti in piedi. 3 o quattro porte permettono l’accessibilità al mezzo. Gli spazi sono ristretti: i corridoi posti tra i sedili hanno una larghezza di circa un metro e mezzo che aumentano in corrispondenza delle porte. I pochi sedili presenti nella vettura sono in plastica, adatti ovviamente a viaggi brevi; permettono una certa comodità a persone con la corporatura nella media. La luce proviene sempre da fonti artificiali; i neon mascherati emettono una luce fredda che durante la lettura potrebbe dare fastidio. La temperatura dovrebbe essere regolata dai sistemi di condizionamento dell’aria: non poco frequenti sono i casi in cui si verificano casi di disagio a causa di temperature troppo elevate o troppo basse. Inoltre sui modelli vecchi è elevato il fastidio provocato dal rumore; viceversa quelli più recenti sono insonorizzati. Essendo un mezzo su rotaia si verificano a volte degli scossoni durante il movimento dovuti all’eccessiva velocità.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

Scomodo, funzionale, affollato

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

1.     Dove è localizzato?

È situato nelle gallerie della metropolitana, quindi sotto terra.

2.     E’ un luogo fisso o mobile?

Mobile.

3.     E’ pubblico o privato/domestico?

Pubblico.

4.     All’aperto o al chiuso/interno?

E’  al chiuso, con illuminazione artificiale.

5.     E’ accessibile in modo libero o codificato?

Per accedere alla metropolitana c’è bisogno del biglietto o dell’abbonamento.

6.     E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)?

E’ specializzato in termini univoci, si utilizza per raggiungere un determinato luogo. Si può verificare la possibilità che vengano svolte azioni non contestuali alla metropolitana.

7.     Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto?

La metropolitana è aperta dalle 6:00 circa del mattino fino a poco oltre la mezzanotte.

8.     E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale?

E’ uno spazio strutturato/codificato per la presenza di norme sottintese ed esplicite, anche di buon senso civile.

9.     E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi?

Per quanto riguarda il viaggiare è equipaggiato con sedili e sostegni per i viaggiatori in piedi. Sono presenti le indicazioni vocali della fermata cui si è giunti, schemi della rete metropolitana e ferroviaria della città e spazi adibiti all’accesso e alla discesa dal mezzo.

10.     Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante?

Lo spazio è fruibile da più persone contemporaneamente. In alcuni casi il numero di persone è eccessivo per permettere un livello di comfort accettabile.

11.     Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono?

Gli attori presenti nel contesto sono i pendolari e viaggiatori, che utilizzano la metropolitana per spostarsi da un luogo all’altro della città.

12.     Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)?

Le azioni relative al libro/lettura sono la lettura stessa del supporto, lo studio, farsi aria con il libro/giornale/rivista, usare il supporto per coprire un sedile sporco.

13.     Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?

La lettura del libro, del quotidiano o della rivista è l’azione principale che vi si svolge.

14.     Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere?

Molto comune è l’utilizzo del cellulare per conversare o per passare il tempo. Molti utenti ascoltano la musica, altri invece colloquiano. Un’altra azione riscontrabile è l’osservazione.

15.     Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc)

Ci sono regole da rispettare, come reggersi agli appositi sostegni e lasciar scendere dal treno prima di salire, ma in linea di massima le persone si muovono liberamente.

16.     Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)?

La durata di utilizzo dipende dalla distanza tra le stazioni di partenza e di arrivo. Mediamente l’utilizzo della metropolitana varia da 4 a 8 minuti. L’arco della giornata in cui la metropolitana riscontra un uso maggiore sono le ore di punta, quindi il mattino dalle 7 alle 9 e la sera dalle 17 alle 19 circa.

17.     Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc?

Dal momento che è un luogo pubblico gli attori non possono modificarne disposizione, dimensioni e forme, se non con azioni illegali.

18.     Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?

Grazie alla lettura si può occupare il tempo che si impiega per andare da una fermata all’altra. Il contesto di per se non agevola la lettura; ci sono una serie di fattori che disturbano, tra cui il rumore, la quantità di gente, frenate improvvise, odore, che non sempre si ha a disposizione il posto a sedere e ad alcuni può dare fastidio anche la qualità della luce.

19.     Come questo contesto potrebbe essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?

Nella vicinanza delle porte si potrebbe predisporre delle tasche porta quotidiani dove riporre il giornale una volta finito di leggere rendendolo disponibile ad utenti successivi. 

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