TEATRO – DIETRO LE QUINTE DEL TEATRO LITTA

Nome contesto: TEATRO

Tipologia: TEATRO STABILE PER SPETTACOLI

Declinazione specifica: DIETRO LE QUINTE DEL TEATRO LITTA

1) Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA a) contesti propri b) contesti neutri c) contesti impropri

This slideshow requires JavaScript.

 

2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione (500 parole max)

Il Teatro Litta è il teatro stabile più antico di Milano: i posti a sedere per gli spettatori sono 202, il che dà la misura di un teatro non molto ampio. Il palco, diversamente, è molto sviluppato in profondità (distanza tra proscenio e fondo scena: 12 metri; solo proscenio fuori dal sipario: 2-3 metri). Di conseguenza, le quinte laterali sono proporzionalmente disposte lungo la profondità del palco, ma formano nella pratica due corridoi stretti ai lati del palco. Sia da un lato che dall’altro, le quinte sono divise da tendaggi nominati “americane”, disposte parallelamente alle file di poltrone e distanti l’una dall’altra mezzo metro, per regolare l’uscita degli attori secondo piani prospettici (anche così si rende la profondità dello spazio scenico).

Anche se lo spettatore non lo vede, le quinte al Teatro Litta sono diverse da un lato all’altro del palco: prendendo come punto di vista quello di uno spettatore in prima fila, le quinte a sinistra del palco sono molto ridotte, mentre quelle a destra sono provviste di un disimpegno un po’ più ampio, perché collegate con altri ambienti per gli addetti ai lavori.

— quinte a sinistra: subito dietro al sipario, ci sono i cavi che ne regolano l’apertura/chiusura, e dei quari elettrici per controllare le luci; le americane sfiorano il muro interno del teatro (fuori scena naturalmente), lasciando un corridoio ridottissimo agli attori che devono spostarsi lungo la profondità del palcoscenico. Alle spalle delle quinte, lungo tutto il lato sinistro del palco e dunque dietro al muro appena nominato (c’è però un varco tra la seconda e la terza americana), si sviluppa una stretta scala in muratura che sale ad un piccolo “sgabuzzino” dove sono riposti alcuni oggetti di scena, cavi elettrici e luci di scena per allestimenti straordinari. Da questo ripostiglio è possibile andare nelle sale della direzione e in altri ambienti del teatro, ma il percorso è noto solo ai tecnici e agli addetti ai lavori.

— quinte a destra: le americane, diversamente da ciò che avviene a sinistra, lasciano un corridoio di passaggio, lungo il muro laterale del palcoscenico, largo una quarantina di centimetri. Dietro alle prime tre americane, invece, non c’è affatto un muro, bensì un ampio varco che va a formare un ambiente di disimpegno di 6-max 10 metri quadrati: da qui, pensando di uscire di scena e andare dietro le quinte, è possibile andare in tre zone diverse del teatro grazie a tre porte d’accesso: una sul fondo dà accesso ad altri locali per attrezzature tecniche, una alla sinistra collega con gli uffici della direzione artistica, una sulla sinistra porta a delle scale. Salendo queste scale è possibile raggiungere i camerini, costruiti intorno ad un quadrato come intorno ad una sorta di “cortile interno” dal cui ballatoio è possibile vedere altri uffici al piano inferiore (raggiungibili direttamente dai corridoi che si percorrono abitualmente per raggiungere la platea).

Nel disimpegno delle quinte di destra non manca lo spazio per un ampio specchio per controllare il trucco appena prima dell’ingresso in scena (proprio attaccato alle prime americane, sul muro a destra che chiude il vano scale di cui sopra), un piccolo scaffale per poggiare eventuali oggetti di scena (muro a sinistra, quello che racchiude gli uffici), qualche sedia.

Nel caso in cui lo spettacolo prevedesse di uscire nelle quinte di destra e non rientrare poi da destra, bensì dalla parte opposta del palco, è possibile passare da un lato all’altro del palco senza farsi vedere dal pubblico, grazie ad un corridoio dietro al fondo del palcoscenico, largo circa cinquanta centimetri, corridoio che in pratica collega i due corridoi laterali dietro alle americane laterali. Da notare che il corridoio sul retropalco è in realtà ricavato dallo spazio del palcoscenico tramite un telo nero ben teso sul fondo della scena tra soffitto e pavimento.

L’illuminazione delle quinte è assente in modo da non interferire con l’illuminazione di scena: le lampade sono disposte sull’alto soffitto fuori dal palco (fari, luci molto forti, bianche), sul palco secondo piani, come le americane (luci di scena, più o meno forti, di vari colori, di intensità regolabile; una fila è allestita con tre lampade che fanno coni di luce, due laterali e uno centrale), in fondo alla scena (controluci, di solito colorate in blu o verde, diffuse ma non intense).

3) Indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

spoglio – nascosto – stretto

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

  1. 1.    Dove è localizzato?
    Le quinte sono la parti laterali di palco coperte alla vista degli spettatori
  2. 2.    E’ un luogo fisso o mobile?
    Fisso
  3. 3.    È pubblico o privato/domestico?
    Pubblico
  4. 4.    All’aperto o al chiuso/interno?
    È un interno
  5. 5.    È accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)
    È accessibile in modo codificato: si può accedere alle quinte solo se si fa parte della compagnia teatrale, se si è tecnici delle luci di scena/truccatori/scenografi o se comunque si collabora alla messa in scena dello spettacolo.
  6. 6.    È uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)
    È un luogo specializzato e dai molteplici usi, insieme: è adibito esclusivamente a “porta” per entrare e uscire dalla scena su un palco teatrale, ma al contempo ha anche le funzioni di nascondere alla vista cose e persone. Proprio per la sua funzione di punto di passaggio, non può servire per appoggiarvi oggetti/mobili, anzi è assolutamente sconsigliabile!
  7. 7.    Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)
    L’accesso alle quinte può avvenire sia nell’ambito di uno spettacolo sia durante le prove anche non strutturate. Nel primo caso, l’accesso alle quinte è regolato dalle esigenze di copione: gli attori entrano ed escono dalle scene seguendo le regole dettate dallo spettacolo. Durante le prove, soprattutto quelle tecniche, le quinte ospitano anche altri tecnici senza particolari esigenze di tempo.
  8. 8.    È uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)
    è  uno spazio strutturato e codificato: l’accesso è limitato ai soli “addetti ai lavori”, durante le messe in scena segue tempistiche ben precise, è un luogo di passaggio e non di sosta o soggiorno.
  9. 9.     È attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)
    Poiché la funzione principale è nascondere persone e cose fuori scena alla vista degli spettatori, le quinte sono dotate di pesanti tendaggi, in certi casi veri e propri pannelli rigidi.
  10. 10.    Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)
    Lo spazio viene fruito da più persone, tante quante sono le persone coinvolte nell’allestimento di uno spettacolo. Il numero varia a seconda dell’entità e della messa in scena, e della compagnia, e del teatro stesso.
  11. 11.    Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)
    Attori: sostano e attraversano le quinte regolati dagli ingressi in scena previsti dal copione, quindi il loro uso dello spazio ha tempi “giusti” e tempi “sbagliati”.
    Tecnici di scena, registi, fonici, scenografi, truccatori, ecc…: passano per le quinte per svolgere altre funzioni, contestuali alla messa in scena: purché rimangano fuori scena, il loro uso dello spazio non ha tempi “giusti” o “sbagliati”.
  12. 12.    Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)
    Dietro le quinte, la lettura è un’azione volta a ricordare la storia, le scene, i dialoghi…
  13. 13.    Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?
    Vedi 12; le quinte, in relazione alla lettura, sono pensate per il “ripasso dell’ultimo momento”, tanto che in certi casi vi si affigge la scaletta dello spettacolo.
  14. 14.    Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)
    Passare (in scena – fuori scena); nascondere (persone e cose fuori scena); ricordare (le battute); pregare e scongiurare (che lo spettacolo sia credibile e senza intoppi).
  15. 15.    Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)
    Come già detto, le azioni delle persone dietro le quinte sono più o meno libere a seconda del loro ruolo: vedi 11.
  16. 16.    Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)
    Le quinte sono usate quando viene usato il teatro, ossia in vari momenti della giornata, sia per le prove che per la messa in scena al pubblico.
  17. 17.    Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)
    Dietro le quinte, è possibile disporre tutto ciò che può servire allo spettacolo, dagli oggetti di scena ai copioni; non è consigliabile lasciare oggetti nei punti di passaggio “in scena – fuori scena”. L’allestimento è temporaneo: dura finché dura la prova/lo spettacolo (serata singola/periodo)/la stagione…
  18. 18.    Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?
    Negativi: spazi molto piccoli e caotici (relativamente alla lettura e non); hanno tende a volte troppo mobili per lo scopo di nascondere
    Positivi: servono a nascondere e nascondersi, assicurando sorpresa allo spettatore (anche nel caso in cui l’attore debba rileggere le proprie battute!)
  19. 19.    Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?
    Pannelli fissi per l’affissione della scaletta, che è sempre utile; spazi più ampi per contenere libri/copioni (e anche altro materiale).
  20. 20.    … altro?
    Per le sue peculiari funzioni, le quinte sono un luogo in grado di attribuire un significato a cose o persone: in virtù del suo essere luogo di passaggio, e in virtù di precise convenzioni, fa da spartiacque tra ciò che è vero e reale (fuori scena) e ciò che è pur vero e reale ma finzione (in scena), e ogni cosa o persona può agevolmente passare dall’una all’altra categoria tramite il semplice attraversamento dei tendaggi delle quinte.

Tra le foto, una ritrae 4 ragazzi che fanno le boccacce allo specchio: al di là del soggetto (tratto in realtà da una situazione vera, che testimonia come dietro le quinte si faccia di tutto per stemperare la tensione in attività che esulano dalla recitazione), la foto vuole dare l’idea della luce soffusa e dello specchio dietro le quinte di destra di cui si è parlato nella descrizione.

In un’altra foto, invece, un ragazzo fa segno di “vittoria” con le dita. Sempre escludendo il soggetto, la parte interessante è lo sfondo: è completamente nero, a parte il lato sinistro, in cui si vedono le funi del sipario. La foto è scattata da un lato all’altro del palco, e dimostra la perfetta coprenza delle americane; anche il muro è dipinto di nero e non ci sono luci, tutto è studiato in modo che le quinte nascondano, il palco esibisca.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s