STUDIO TV – PER UN PUGNO DI LIBRI

scheda CONTESTI

Nome contesto: studio televisivo

Tipologia: studio televisivo per gioco/quiz

Declinazione specifica: studio di “Per un pugno di libri”

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA b) contesti neutri

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)

Lo studio televisivo del programma “Per un pugno di libri” è una piccola sala non dotata di zona per il pubblico.

Lo spazio di ripresa è diviso in due parti dove siedono su due piccole gradinate, le squadre che si stanno sfidando. Alla fine di queste piccole gradinate sta una scrivania per ciascuna delle due fazioni, dotata di uno schermo sulla quale compaiono domande ed indizi

Su queste scrivanie vengono anche accumulati i libri vinti durante il corso della puntata. Il presentatore non ha uno spazio fisso dove stare, mentre al centro della sala c’è il tavolo del professor Piero Dorfles, giudice e personaggio importante del programma

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

Colorato, luminoso, scolastico

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

  1. Dove è localizzato?
    Lo studio televisivo è il centro di produzione RAI di Via Teulada 66, Roma.
  2. E’ un luogo fisso o mobile?
    Il luogo è fisso e lo studio è rimasto lo stesso per 13 edizioni.
  3. E’ pubblico o privato/domestico?
    Privato
  4. All’aperto o al chiuso/interno?
    Chiuso/interno
  5. E’ accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)
    Codificato.Per accedere al programma bisogna essere studenti di una delle due classi partecipanti al quiz televisivo (previa selezione dopo aver inviato una richiesta)
  6. E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)
    Lo studio si presta a molteplici utilizzi, ma in questo caso il principale è la conduzione del gioco a premi e l’interazione tra le due squadre.
  7. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)
    Per accedere al programma bisogna recarsi in studio alcune ore prima della registrazione. L’accesso è consentito solamente al personale tecnico e ai partecipanti allo show.
  8. E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)
    Lo spazio è codificato e strutturato; è presente una zona dedicata ai concorrenti (contrapposti in due fazioni) e un backstage per registi, specialisti del suono e video.
  9. E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)
    Lo studio televisivo è equipaggiato con telecamere e attrezzature necessarie a svolgere la funzione di ripresa. La regia è di Igor Skofic.
  10. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute).
    Lo spazio viene fruito da più persone:
    – due squadre dal numero variabile, generalmente anche una ventina ciascuna
    – dal conduttore Neri Marcorè e dal professor Piero Dorfles
    – registi e tecnici specializzati
    – da annoverare la mancanza di pubblico
  11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)
    Il conduttore è Neri Marcorè, che presenta e regola le sfide; affiancato da Piero Dorfles, noto giornalista; quest’ultimo ha il compito di correggere gli errori commessi nelle sfide dai concorrenti e soprattutto di proporre nuove letture di recente uscita, offrendo un’ampia prospettiva sulla trama del libro stesso, con tanto di commento e apprezzamento personale.
    Ci sono due squadre contrapposte provenienti da vari licei di tutt’Italia che si sfidano ogni volta per un pugno di libri; e ancora registi, autori, macchinisti rendono possibili le riprese.
  12. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)
    Per un pugno di libri, nella programmazione delle reti RAI e Mediaset, è attualmente l’unico spazio televisivo espressamente dedicato ai libri e alla lettura.
    Lo scopo della trasmissione è una sfida a quiz che vede contrapposte due fazioni; ogni gioco ha domande relative solamente a lettura, autori e personaggi della scena letteraria. In ogni puntata viene analizzato in particolare un libro conosciuto da entrambe le squadre. I premi stessi di ogni sfida sono libri: ogni libro vale come un punto e quando viene conquistato viene accatastato sulla scrivania di chi l’ha vinto.
  13. Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?
    L’azione principale è quella di discutere e analizzare libri anche se in maniera divertente.
  14. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)
    In questo programma tutto “gira” attorno alla lettura e quindi l’unica azione estranea sono la presentazione e la regia.
  15. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute).
    Le persone devono rispettare gli spazi e i tempi televisivi (pubblicità, inquadrature); le due fazioni sono contrapposte e raggruppate dietro le rispettive scrivanie per poter ragionare insieme e pensare alla risposta da dare.
  16. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)
    Lo spazio viene utilizzato durante tutta la trasmissione. Considerando che il programma viene registrato la durata  può essere variabile in quanto possono successivamente essere tagliati spezzoni. (alcune ore)
  17. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute).
    La scena rimane costante
  18. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?
    positivi: è una trasmissione culturale e colta e presenta il tema della lettura sotto un punto di vista differente, cioè quello del confronto, del dibattito e della discussione ma anche del gioco.
    negativi: se non si conosce il tema del libro scelto nella puntata può risultata noiosa e incomprensibile.
  19. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più efficaci ad usi relativi al libro/lettura?
    I giochi vengono aggiornati ogni edizione proprio per rendere sempre interessante il programma
  1. … altro?

Fonte d’informazione: http://www.istitutoarici.it/foto/rai/rai.htm

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