STRADA (ATTESA) – DAVANTI AD ABERCROMBIE&FITCH

Nome contesto: STRADA (attesa)

Tipologia: CODA PER ENTRARE IN UN NEGOZIO

Declinazione specifica: CODA DAVANTI AD ABERCROMBIE&FITCH, in CENTRO A MILANO

1) Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA b) contesti neutri

 

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione (500 parole max)

All’incrocio tra due vie centralissime di Milano si trova, su uno dei quattro angoli, il negozio d’abbigliamento Abercrombie & Fitch. Il contesto in analisi è ristretto alla sola zona esterna al negozio: in via San Pietro all’Orto, cioè lungo un lato del negozio, si sviluppa un alto porticato, sotto al quale spesso si formano code di persone provenienti da Corso Vittorio Emanuele, per entrare in negozio. Del negozio non si ha affatto una “preview” perché non vi sono vetrine, e la porta d’accesso non consente di sbirciare all’interno. Infatti, nell’ingresso oltre il grande portone è state allestito un pannello con una fotografia di una foresta, e l’accesso è possibile solo da un lato del pannello (l’uscita è regolata in modo che sia possibile solo dall’altro lato del pannello). Attrazione di questo negozio è principalmente ciò che c’è davanti al pannello nell’ingresso, vera “preview” dell’experience che si farà in negozio: a darti il benvenuto, così come a servirti tra jeans e maglioni, non ci sono commessi normali ma modelli alti e dal fisico scolpito, selezionati appositamente da questa catena di negozi d’abbigliamento.

Dimensionalmente, poi, la ventina di metri di via San Pietro all’Orto antistante il negozio è dunque adibita a spazio per l’attesa, e l’androne di ingresso “ruba” allo spazio del negozio una mezza dozzina di metri quadrati.

3) Indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

Profumato  – affollato – coinvolgente

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

  1. 1.    Dove è localizzato?
    A Milano in via Corso Giacomo Matteotti 12, sotto il portico davanti al negozio Abercrombie&Fitch (angolo tra via Matteotti e via san Pietro all’Orto)
  2. 2.    E’ un luogo fisso o mobile?
    Fisso (ma la zona per la coda è mobile)
  3. 3.    È pubblico o privato/domestico?
    Pubblico
  4. 4.    All’aperto o al chiuso/interno?
    Il locale è al chiuso, la coda per entrare è sotto un portico
  5. 5.    È accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)
    Il locale è accessibile in modo libero così come il portico antistante, ma data la grande affluenza di pubblico è stata allestita una zona di coda recintata per poter attendere in modo ordinato.
  6. 6.    È uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)
    La primaria funzione del portico di via Matteotti è quella di permettere il passaggio, la sosta, essere un luogo di ritrovo per i pedoni, la funzione secondaria della zona di fronte al negozio è quella di attendere per poter entrare da Abercrombie
  7. 7.    Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)
    L’area sotto il porticato è sempre accessibile in quanto via pubblica. Piuttosto la zona recintata di attesa del negozio viene allestita solo quando c’è troppa gente in coda, e nei soli orari di apertura di Abercrombie (Il negozio è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 22)
  8. 8.    È uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)
    Lo spazio in sé non è strutturato (una semplice via porticata) ma la zona di attesa è strutturata. Bisogna attendere il proprio turno e comportarsi civilmente senza spingere o infastidire le altre persone in coda.
  9. 9.    È attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)
    Per la sua funzione di permettere una attesa ordinata e delimitare lo spazio di chi è in coda (per non intralciare lo spazio per chi cammina sotto il portico) sono state disposte delle semplici colonnine di delimitazione con cordoni di stoffa

 

  1. 10.    Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)
    Lo spazio viene fruito da più persone contemporaneamente: nei giorni feriali, la coda è ridottissima, per cui non occorre l’allestimento dei cordoni; nel giorno di sabato, invece, l’affluenza è di gran lunga superiore, e capita di vedere un paio di centinaia di persone in coda ordinata sotto al portico. Vi sono, inoltre, almeno un’altra cinquantina di persone sparse proprio davanti all’ingresso del negozio per curiosare il modello (non sono in coda perché non vogliono entrare per acquisti o per foto ricordo).

 

  1. 11.    Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)
    in questo contesto stradale non ci sono contesti codificati. Chiunque è libero di camminare, attendere sostare… Nella zona di entrata del negozio si raccolgono solo le persone che vogliono entrare (per acquistare, dare un’occhiata o fare una foto con i modelli all’ingresso). Per una coda ordinata in alcuni casi è presente anche del personale della sicurezza del negozio: in particolare vi è un modello al centro, disponibile per foto ricordo che vengono scattate da una commessa, e altri due ragazzi che regolano l’ingresso delle persone in coda.
  2. 12.    Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)
    Questo luogo in particolare non è pensato per la lettura. Ma dato che sotto quel portico non è raro che ci siano persone che fanno volantinaggio, la coda diventa un buon momento per leggere ciò che è stato distribuito (anche se nella maggior parte dei casi è solo pubblicità)
  3. 13.    Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?
    Eventuale lettura di volantini e materiale pubblicitario, la coda non è così lunga da permettere una lettura “seria” di un libro e spesso chi è in giro con l’intenzione di fare solo shopping non si porta con sé libri o romanzi
  4. 14.    Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)
    attendere l’ingresso, chiacchierare, anche fare amicizia con altra gente in coda, fare la foto con i modelli/e all’ingresso, annusare il profumo caratteristico di Abercrombie

A ciò si uniscono tutte le azioni possibili in una comune strada

  1. 15.    Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)
    I passanti si spostano liberamente nello spazio dei marciapiedi. Chi è in coda attende ordinatamente se presenti i cordoni di delimitazione, o disordinatamente quando non vengono allestiti
  2. 16.    Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)
    Il portico all’incrocio di via Matteotti e San Pietro dell’Orto è sempre accessibile sempre, ma la zona di coda per il negozio si forma solamente durante gli orari di apertura dello stesso. La coda dura qualche minuto, al massimo un quarto d’ora. Lo spazio è più affollato nella fascia pomeridiana e soprattutto il sabato
  3. 17.    Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)
    I cordoni che delimitano la coda vengono disposti dal personale del negozio in base alla quantità di coda presente, quindi non hanno una conformazione prestabilita
  4. 18.    Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?
    Positivi: buon profumo, negozio che fornisce un servizio interessante (la fotografia con il modello)
    Negativi: essendo sotto un portico è uno spazio sì riparato dalla pioggia  ma è comunque piuttosto ventoso, non c’è nulla per mettere a proprio agio chi aspetta, né luoghi dove sedersi
  5. 19.    Come questo contesto potrebbe essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?
    Si potrebbero prevedere spazi contenenti volantini, o brevi racconti o qualcosa da leggere sponsorizzati dal negozio stesso. Oppure uno spazio dove lasciare i propri commenti e “bigliettini” in vista, come una sorta di dedica e segno del proprio passaggio (dato che “andare da Abercrombie” in alcuni casi si fa solo per ricevere la fotografia con il modello/a)
  6. 20.    … altro?
    official site : http://www.abercrombie.com/

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