Spiaggia – Spiaggia libera “Caciulara” San Foca

Nome contesto: Spiaggia

Tipologia: LA spiaggia, ovvero la Spiaggia libera

Declinazione specifica: Spiaggia libera “Caciulara”, San Foca

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA c) contesti impropri 

1) Almeno 3 immagini

 

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)

Totalmente vuota,in poche parole questa è la spiaggia libera. Totalmente naturale e incontaminata, i frequentatori di questa piccolo ma meraviglioso luogo si ritrovano catapultati nella spiaggia, così come natura la voleva. Unico tocco artificiale dell’uomo si riscontra nel rustico bar allocatosi abusivamente in questo paradiso e che da questa spiaggia prende anche il nome: la caciulara. La spiaggia si presenta come un piccolo lembo di terra tra lidi privati e vi si arriva comodamente in macchina, dopodiché il nulla. Lunga non più di un 20 metri con una profondità si 5, 6 metri, la spiaggia si presenta ai frequentatori completamente nuda.

 

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

Wild – Disorganizzata – Primordiale – Libera

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

1.    Dove è localizzato?

La spiaggia è localizzata sulla litoranea e fa parte della marina di San Foca, in provincia di Lecce.

2.    E’ un luogo fisso o mobile?

E’ un luogo fisso

3.    E’ pubblico o privato/domestico?

E’ un luogo privato

4.    All’aperto o al chiuso/interno?

E’ un luogo all’aperto

5.    E’ accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)

E’ accessibile in modo aperto. Una volta posteggiata la macchina nel parcheggio, anch’esso libero, dopo una decina di metri si è direttamente sulla spiaggia.

6.    E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)

Essendo molto scarno, il luogo rende l’uso molto libero. E’ l’utente che decide cosa fare sulla spiaggia. Dai classici giochi come i racchettoni o giochi col pallone, divenuti comunque illegali da quest’estate, si può tranquillamente passare a azioni come giocare a carte, leggere, prendere il sole, dormire in tenda, giocare con la sabbia, organizzare pranzi o feste serali, l’uso che se ne può fare dipende perciò anche dall’immaginazione dell’utente. Vietati assolutamente però i falò.

7.    Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio è accessibile 24 ore su 24.

8.    E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)

E’ uno spazio totalmente informale.

9.    E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio è totalmente disorganizzato, l’unica cosa di cui si dispone è la sabbia e il mare.

10. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio può essere fruito in più persone contemporaneamente, considerando però che può contenere un massimo di 100 persone per la sua grandezza

11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)

I ruoli dei vari attori non sono codificati, ognuno è libero di fare ciò che più crede. Si può stare stesi sull’asciugamano,vi si possono portare sedie e ombrelloni per stare più comodi, si possono fare i più svariati giochi, si può mangiare e fumare liberamente, si può giocare con la sabbia. Si può fare quello che si vuole.

12. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)

Innanzitutto il libro lo si deve trasportare da casa in spiaggia, dopodiché lo si può leggere sdraiati, o seduti se si è provveduto a portare una sediolina. Azione molto importante in questi contesti così liberi è quella di custodire il libro. Infatti da un momento all’altro potrebbe essere inzuppato dai figli del tuo vicino d’asciugamano e in un baleno grazie alla sabbia finissima, da libro si trasforma in una cotoletta alla milanese. Sabbia così sottile poi una volta sul libro riesce a infiltrarsi nei luoghi più impensati della rilegatura e la salsedine lo arriccerebbe in pochi secondi.

13. Qual è l’azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?

L’azione principale, seppur lo spazio non è attrezzato per niente, relativa al libro/lettura è quella di leggerlo e custodirlo gelosamente.

14. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)

Come precedentemente illustrato le azioni da compiere in una spiaggia di questo genere sono molteplici, tutto sta alla fantasia di chi va in spiaggia e dallo spirito con cui si va. Vai a rilassarti?Puoi dormire, leggere, scrivere, disegnare ascoltare musica o più semplicemente restare sdraiato a prendere il sole come una lucertola. Vuoi divertirti? Allora giochi a pallone, a carte, con la sabbia, in acqua , con i racchettoni a freesbee e via di questo passo. Se passi una giornata in famiglia puoi tranquillamente star li a mangiucchiare tutto il giorno e a tenere conversazioni più o meno impegnate sul futuro e sul mondo, organizzando il proprio spazio con sedie, ombrelloni, borse frigo, piscinette per bambini piccoli, asciugamani e materassini per i più grandi.

15. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)

Le persone all’interno dello spazio si muovono liberamente, giocando però a una specie di percorso ad ostacoli per evitare di finire addosso al vicino, che per ragioni di spazio avrà sempre l’asciugamano mediamente a venti centimetri dal tuo.

16. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)

L’estate è il periodo di concentrazione massima dello spazio,grazie anche al turismo. La spiaggia però inizia a essere frequentata dagli abitanti del posto già a inizio maggio e termina il suo utilizzo alla fine di settembre, tempo permettendo. Anche l’inverno c’è gente che frequenta le spiaggie, perché la cosa ha il suo fascino e un non so che di romanticismo, anche se la concentrazione in questo periodo è ridottissima. Durante l’estate la spiaggia è sempre utilizzata. La mattina sul presto dalle persone anziane, verso le 10 arrivano le famiglie che si danno il cambio con i ragazzi più giovani che arrivano alle 14 circa per restarvici più o meno fino alle 18.30, 19.00. La notte poi la spiaggia si ripopola per chi si diverte a dormire al mare la notte o per chi organizza festicciole, o chi semplicemente vuole farsi un bagno rinfrescante per lottare contro la canicola giornaliera. I frequentatori notturni sono sempre ragazzi tra i 18 e i 26 anni.

17. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)

Gli attori possono modificare lo spazio temporaneamente portandoci delle dotazioni non incluse, come : sedioline, ombrelloni, tende da campeggio, asciugamani, sdraio, materassini. Questi oggetti posati sulla spiaggia creano delle isole personali all’interno di un contesto pubblico;anche se per motivi di spazio e di sovraffollamento durante l’estate le isole il più delle volte sono così vicine da conglomerarsi in una sola.

18. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?

Leggere sulla sabbia è una delle cose più belle e più brutte al mondo. I punti di forza hanno sempre un retrogusto amaro in questo contesto. E’ bello leggere sulla sabbia. Si è a contatto con la natura e si è all’aperto, baciati dal sole caldo. Appunto. Se il sole è troppo caldo, finisce che a star steso lì a leggere più che baciati si viene violentati dal sole, e siccome sull’asciugamano la cosa più comoda è leggere supini a pancia in giù, l’effetto risultante è che poi si assomiglia a una caramella panna e fragola. Ma a questo si può fare attenzione e fare in modo che non avvenga. Altro aspetto positivo è che si può ascoltare il rumore del mare di sottofondo alla lettura e immergere i piedi nella sabbia. Il rovescio della medaglia è che la sabbia così sottile unita alla salsedine del mare sono la cosa più deleteria per il tuo libro, specie se si è in una spiaggia libera, in cui si è immersi nella folla, per cui il tuo libro è sottoposto continuamente all’attacco di bambini che giocano con l’acqua, avvenenti donne con capelli lunghissimi e bagnati che sgocciolano dappertutto appena uscite dal mare, e i goffi di turno che finiscono sempre con l’inciampare sul tuo asciugamano. Un vero e proprio attentato insomma.

19. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?

Più che sul contesto, che è affascinante proprio perché naturale, in questo caso, bisognerebbe agire sull’attrezzatura dei bibliomani che voglion leggere in spiaggia, per facilitare la conservazione del libro e la sua lettura.

20. … altro?

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