Scuola – Scalinata d’entrata, Politecnico di Milano, Facoltà del Design

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Nome contesto: Scuola

Tipologia: Università

Declinazione specifica: Scalinata d’entrata, Politecnico di Milano, Facoltà del Design

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA b) contesti neutri

1) Almeno 3 immagini

2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)

Il contesto si osserva nella sua interezza da una vista frontale rispetto all’edificio N del campus Durando del Politecnico di Milano. La scalinata conta 8 scalini ed è preceduta da una striscia di terreno pavimentata attrezzata di rastrelliere per il parcheggio delle bici, affiancata da strisce di terreno occupate da verde e alberi. Questo contesto è sviluppato principalmente in orizzontale, rispetto alla sua profondità. Sul lato sinistro le scalinate sono affiancate da una salita per disabili. Il contesto è ben illuminato dalla luce del sole durante il giorno. Di sera è scarsamente illuminato.

3) Indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

protettivo – giovane – sociale

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto

1. Dove è localizzato?

È situato all’interno di un campus universitario, di fronte uno spazio verde.

2. È un luogo fisso o mobile?

È un luogo fisso.

3. È pubblico o privato/domestico?

È un luogo pubblico

4. All’aperto o al chiuso/interno?

È all’aperto, ma coperto, e abbastanza riparato da correnti d’aria.

5. È accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)

È accessibile in modo libero. Vi si recano di solito coloro che devono usufruire dell’edificio universitario. Bisogna salire gli scalini. Tutti coloro che presentano un handicap fisico possono accedervi attraverso la pedana laterale.

6. È un luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)

Si tratta di un luogo con una funzione definita, cioè quella di permettere alle persone di accedere alle porte dell’edificio. Gli usi che se ne fanno sono però molteplici. Viene infatti sfruttata come luogo ricreativo dagli studenti, dove s’incontrano e chiacchierano. Molti si siedono sui gradini utilizzandoli come se fossero delle panchine nell’attesa della lezione o del collega e molti altri vi si siedono per consumare il proprio pasto. Qualcuno nell’attesa fuma una sigaretta, utilizza il proprio pc, qualcun altro ascolta della musica dal proprio mp3 e altri ancora leggono un libro di studio, di approfondimento o semplicemente di piacere.

7. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)

I tempi in cui si accede al contesto dipendono dagli impegni e dalla fretta di chi lo utilizza. Può andare da pochi secondi a svariate ore. Nel caso di utilizzo per accedere semplicemente all’edificio i tempi sono di circa 10 sec.

8. È uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)

È uno spazio non strutturato o codificato. Non ci sono infatti delle regole secondo cui usufruirne.

9. È attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)

Risulta essere costituito dai soli elementi che permettano la sua funzione principale, cioè permettere di salire al livello delle scale d’accesso dell’edificio.  Sulla piattaforma d’arrivo sono disposti dei contenitori appositi per rifiuti indifferenziati. È dotata di una copertura costituita dallo stesso edificio e sul lato sinistro sale una pedana per disabili.

10.      Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio viene fruito in più persone. Il numero delle persone che sfruttano questo passaggio varia a secondo dell’orario. Le ore in cui risulta essere maggiormente frequentata sono quelle corrispondenti agli orari d’inizio, di fine lezioni e nelle pause, per cui la mattina verso le 9 la scalinata accoglie un grande numero di persone che poi si riverserà fuori con una maggiore scaglionatura di persone nell’arco della giornata.

11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)

Non ci sono ruoli specifici. Gli attori svolgono azioni non codificate. Ci sono azioni di supporto, quindi attori che sono addetti alla pulizia del contesto.

12. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)

La persona che si trova sulle scalinata dell’università può sedersi su uno degli scalini e leggere come seduto su una normale panchina. Molte di loro faranno uso di dispositivi atti a sentire della musica mentre leggono per potersi estraniare dal rumore che le circonda. È infatti un contesto molto frequentato, soprattutto in determinate ore, per cui l’attore che vuole leggere può essere distratto dal vociare altrui. Anche quando non si legge, si presuppone che dal momento sia un contesto dove ci si appresta per studiare, vengano trasportati libri, nei vari modi possibili(in mano, negli zaini, borse).

13. Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?

Il contesto non viene progettato propriamente per la lettura, al massimo può prevedere il trasporto di libri, ma non sembra essere stata dedicata un’attenzione particolare a questo scopo. La lettura entra in questo contesto grazie all’attore che decide di stazionarvici e dedicarsi alla lettura, spesso un libro viene solo sfogliato o magari consultato soprattutto se riguarda argomenti didattici.

14. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)

Oltre l’azione propria che è quella di salire le scale, in questo contesto è possibile sedersi o rimanere in piedi. Aspettare un orario o qualcuno. Consumare un pasto. Bere una bevanda. Buttare l’eventuale confezione del pasto o della bevanda consumata. Chiacchierare con un’altra persona. Baciare, abbracciare, salutare una persona. Fumare. Ascoltare musica dal proprio strumento di riproduzione musicale. Utilizzare il proprio pc.

15. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)

Le persone in questo contesto si comportano liberamente senza nessun tipo di procedura o atteggiamento formale. Si sentono liberi di esprimersi come in una strada o in una piazza pubblica. Le persone che salgono le scale solo per questo scopo non pensano che a questo, spesso facendolo anche di fretta, scavalcando gli altri o zigzagando tra le persone. Alcuni passando, nel salire le scale, evitano di guardare le persone che vi siedono, in particolare il loro sguardo, magari per una sorta di imbarazzo, dal momento che chi sale è in una situazione di svantaggio rispetto a chi invece è seduto, che invece tiene tutto lo spazio davanti a sé sotto il suo controllo visivo.

16. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)

La durata è di pochi secondi, e avviene principalmente nel momento precedente e successivo alle lezioni. Dunque mattina alle 9, il mezzogiorno, il primo pomeriggio e la sera verso le 18.

17. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)

Gli attori possono modificare temporaneamente il contesto con la loro presenza. Quando seduti sugli scalini ad esempio vengono per esempio a modificare l’architettura, ostruiscono infatti il passaggio a chi deve salire, i quali quindi sono obbligati a scansarli per poter arrivare alle porte d’accesso dell’edificio. Gli studenti modificano il contesto appoggiandovi temporaneamente i propri averi (cartellina, zaino…). Il contesto viene sistematicamente arricchito di pannelli comunicativi. Gli attori possono apportare modifiche allo spazio in maniera definitiva tramite atti di vandalismo.

18. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?

Gli aspetti positivi:

Le scalinate rappresentano un luogo di socializzazione per gli studenti e spesso anche per i docenti e ancora tra gli studenti e gli stessi docenti. Un luogo neutro che non è né dentro né fuori l’università. Facendoli sentire in qualche modo liberi anche solo di gestire quello spazio come si crede. Per quanto riguarda la lettura questa sembra essere favorita, non solo perché gli scalini costituiscono una forma di seduta, ma che perché nel caso di pioggia o vento il contesto  protegge il supporto e l’attore. Inoltre l’illuminazione durante le ore diurne è tale da permettere una normale fruizione della lettura.

Aspettii negativi:

Pur essendo un luogo discretamente illuminato per la lettura, in determinati orari la luce del sole risulta essere di disturbo per gli occhi, accecandoli. Inoltre non sempre è un luogo adatto alla lettura, in quanto spesso il silenzio è dominato dal vociare delle persone che vi stazionano.

19. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?

Si potrebbe pensare a delle sedute più ergonomiche. Installare dei sistemi d’illuminazione più efficaci e di riscaldamento.

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