Scuola di Musica – Aula

Nome contesto: Scuola di Musica – Meda

Tipologia: Aula

Declinazione specifica: Aula per le esercitazioni musicali

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA a) contesti propri

This slideshow requires JavaScript.

2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione.

Si tratta di un’aula dedicata alla composizione musicale. L’aula è composta da pareti dotate di pannelli per l’insonorizzazione della stanza, pavimento con moquette e luci al neon a soffitto per un’illuminazione omogenea dell’ambiente. L’aula ha una sola apertura per l’accesso. È uno spazio ampio ma contiene solo una decina di banchi e sedie poiché l’utenza è limitata. Dispone di due lavagne bianche con disegnati gli spartiti, una è fissa al muro mentre l’altra è mobile e reclinabile. In prossimità della lavagna troviamo cattedra e sedia del professore, un armadio contenente un lettore cd per l’ascolto di lezioni digitali, due casse a muro per la diffusione dell’audio nell’aula e un pianoforte a coda. La grandezza dell’aula fa in modo che, all’occorrenza, i banchi possano essere ammassati tutti in fondo e ottenere così più spazio al centro per il momento di prova musicale: gli studenti si dispongono con gli spartiti a semicerchio in modo da formare una piccola orchestra con il professore in veste di direttore musicale al centro. Nell’aula è anche presente un cestino per gli eventuali prodotti di rifiuto.

 3) Indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto.

Ampio, informale, spoglio.

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

  1. Dove è localizzato?

Al piano interrato dell’edificio.

  1. E’ un luogo fisso o mobile?

È un luogo fisso.

  1. E’ pubblico o privato/domestico?

Si tratta di un’aula scolastica perciò è un luogo privato.

  1. All’aperto o al chiuso/interno?

L’aula si trova al chiuso.

  1. E’ accessibile in modo libero o codificato?

Poiché quest’aula si trova all’interno di una scuola di musica, il suo accesso è assolutamente codificato. L’utenza che vi accede sono gli studenti, i professori e il personale della scuola per la pulizia quotidiana dell’aula.

  1. E’ un luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)?

Dal momento che si tratta di un edificio scolastico è previsto che ogni aula abbia una specifica funzione e in questo caso l’aula in questione è utilizzata esclusivamente per insegnare e suonare musica. Al suo interno sono presenti strumenti musicali costosi e di modeste dimensioni che è opportuno preservare e non danneggiare quindi sarebbe impensabile un uso alternativo dell’aula.

  1. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto?

I tempi nei quali si può accedere all’aula sono quelli definiti dalla scuola. Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15.30 alle 21.30, sabato dalle 9.00 alle 12.00.

  1. E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale?

L’aula di musica è uno spazio codificato. Vi possono accedere solamente persone iscritte alla scuola di musica, gli eventuali accompagnatori (in caso di studenti minorenni), i maestri e il personale.

  1. E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi?

È uno spazio attrezzato per suonare infatti dispone di dispositivi per la riproduzione di cd audio e per l’amplificazione del suono e numerosi strumenti musicali. Inoltre nell’aula sono presenti banchi, sedie e lavagne per le lezioni teoriche.

  1. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante?

Lo spazio viene fruito da più persone contemporaneamente. Le scuole di musica non sono molto frequentate per cui l’utenza è di 10/15 persone al massimo.

  1. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono?

Gli attori di questo spazio sono generalmente ragazzi o giovani adulti che vogliono imparare a suonare strumenti musicali. Le azioni più comunemente svolte sono il solfeggio, la riproduzione di musiche precedentemente ascoltate e il concerto tutti assieme.

  1. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)?

In quest’aula, oltre a suonare gli strumenti musicali, si leggono gli spartiti oppure i libri di storia per apprendere notizie relative al mondo della musica.

  1. Qual è l’azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?

L’azione che si può fare in quest’aula relativamente alla lettura è quella di leggere lo spartito musicale.

  1. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere?

In un aula di questo tipo si possono volgere anche eventuali riunioni tra i componenti della classe per decidere esibizioni pubbliche, gite musico-culturali, assemblee organizzative, etc..

  1. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc)

Generalmente in un’aula di musica il rapporto studente/maestro è molto confidenziale per cui gli utenti di questo spazio si comportano in modo libero e amichevole gli uni con gli altri sia durante le lezioni sia durante le esercitazioni con gli strumenti.

  1. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)?

Ci sono diversi momenti della giornata a seconda della tipologia di utente:

–          gli studenti, che la mattina e il primo pomeriggio vanno a scuola, prediligono lezioni pomeridiane;

–          i non lavoratori, scelgono indistintamente il pomeriggio o la sera a seconda dei loro eventuali impegni;

–          i lavoratori, che di giorno vanno a lavorare, preferiscono lezioni serali;

in ogni caso la durata di una lezione di musica va dall’ora e mezza alle due ore.

  1. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc?

Gli attori modificano lo spazio spostando i banchi in fondo all’aula durante l’esercitazione di gruppo (che si svolge in piedi), altrimenti lo spazio difficilmente viene modificato.

  1. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?

Un aspetto negativo è il fatto che l’aula si trova al piano interrato dell’edificio perciò dispone solo di luce artificiale che, a lungo andare, potrebbe infastidire l’utente e renderlo meno concentrato durante la sua esercitazione.

  1. Come questo contesto potrebbe essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?

L’aula potrebbe essere migliorata creando una zona “ambient” al suo interno dove si possono trovare poltroncine reclinabili, divanetti, lampade da terra con possibilità di regolazione della luminosità, “tavolo-bar” con bollitore elettrico per preparare all’occorrenza infusi o the da sorseggiare mentre si legge un buon libro…

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s