(Scheda esempio) Memo – Segnalibro – Gruppo 00

Nome artefatto: Memo
Tipologia di appartenenza: Segnalibro
Produttore: Pinetti S.r.l.
Designer: 4P1B Design Studio
Anno e luogo di produzione (se reperibile): anno 2009 – luogo di produzione Bergamo, Italia
Dimensioni: 17 cm x 4 cm
Costo di produzione (se reperibile): 2€ c.a.
Prezzo al pubblico/gratuità (se reperibile): 7€ c.a.

Individuare a quale categoria appartiene l’artefatto

b) Da utilizzare durante
la lettura

1)Almeno 3 immagini

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2)Descrivere l’artefatto nel momento del suo utilizzo/applicazione, evidenziando in particolare l’aspetto più strettamente legato alla lettura (500 parole max)

Memo ha la duplice funzione di segnalibro e portamatita, è quindi adatto a tutti coloro che mentre leggono hanno bisogno di sottolineare o di prendere appunti sul testo.
Quando si decide di aprire il libro e di iniziare la lettura, il segalibro Memo consente di individuare facilmente la pagina alla quale si era giunti. La sua asola porta matita e la matita stassa non gli permettono di scivolare tra le pagine e questo fa si che rimanga sempre ben visibile. Aprendo il libro si può togliere il segnalibro (eventualmente inserendolo all’inizio o alla fine del libro) e utilizzare la matita per sottolineare parti del testo. Una volta terminata la lettura basta riposizionare Memo nella pagina dove si è giunti, chiudere il libro e reinserire la matita nell’apposita asola.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’artefatto

multifunzione, morbido, colorato

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche dell’artefatto.

Qualità morfologiche

Rispondere in maniera discorsiva (max 500 parole) toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti.

Indicare 2 tag che identifichino le qualità morfologiche dellartefatto.

a)     L’artefatto è composto da un unico pezzo o da più componenti? Se si Quali?

L’artefatto è composto da un unico pezzo di cuoio, tagliato, piegato e cucito. Il segnalibro viene venduto insieme ad una matita che ne evidenzia la duplice funzione.

b)     Fa riferimento ad una geometria primitiva? Se si quale?

La forma del segnalibro è molto semplice e fa riferimento ad un rettangolo.

c)     Comprende parti mobili (sportelli, cerniere, ecc..) o è un oggetto statico?

Non comprende parti mobili.

d)    Con quale tecnica produttiva sono realizzati i componenti dell’artefatto?

La pelle viene fustellata, quindi piegata e cucita.

e)     Se composto da più parti, con quale tecnica sono assemblate le componenti principali dell’artefatto?

L’artefatto e composto da un’unica parte, la matita che viene venduta insieme va ad incastrarsi all’interno dell’asola ricavata dalla cucitura della pelle.

f)      L’artefatto è disassemblabile in fase di dismissione dello stesso?

Essendo composto da un’unica parte non necessita di disassemblaggio. L’accessorio matita si separa facilmente dal segnalibro.

g)     L’artefatto è riciclabile/riutilizzabile?

La pelle utilizzata per la produzione è il materiale di scarto (sfridi) risultante dalla fustellatura di parti più grandi di altri oggetti.
Il segnalibro Memo è riutilizzabile infinite volte; la matita, venduta come accessorio, può essere sostituita con una qualsiasi matita una volta consumata.
Una volta logara la pelle, Memo può essere riciclato per produrre cuoio rigenerato.

Qualità espressivo/sensoriali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità espressivo/sensoriali dellartefatto.

 a)     L’artefatto è composto da un unico materiale o da più materiali? Elencali.

L’artefatto è composto esclusivamente da cuoio naturale.

b)     Ci sono componenti/parti progettate per entrare in contatto con l’utente?

Tutto l’oggetto è progettato per entrare in contatto con l’utente, l’asola in particolare, essendo la parte che spunta dal volume quando è chiuso, si trasforma in una sorta di maniglia.

c)     Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del colore dell’artefatto

L’artefatto viene prodotto in una gamma colore molto ampia dovuta alla cartella colore delle pelli a disposizione del produttore. Non sono state fatte scelte progettuali a tal proposito.

d)    Descrivi con 3 aggettivi le sensazioni veicolate dalla scelta del materiale dell’artefatto

Morbido, caldo, prezioso

Qualità funzionali

(rispondere in maniera discorsiva, max 500 parole, toccando i punti di seguito elencati, se rilevanti)

Indicare 2 tag che identifichino le qualità funzionali dellartefatto.

a)     L’artefatto è finalizzato al raggiungimento di un risultato (funzione primaria)?Quale?

La funzione primara del segnalibro Memo è quella di ritrovare la pagina alla quale si era interrotta la lettura di un libro.

b)     L’artefatto svolge più funzioni? Quale è la funzione principale, quali le secondarie/accessorie?

La funzione accessoria è quella di contenere una matita.

c)     La comprensione della destinazione d’uso è chiara? (ergonomia cognitiva)

La destinazione d’uso è chiara ed è ribadita dalla comunicazione presente sul packaging del prodotto e da come è esposto nel punto vendita.

d)    L’utilizzo è facile e confortevole? (ergonomia formale)

L’utilizzo è semplice e le qualità del materiale rendono l’oggetto particolarmente piacevole, sia alla vista che al tatto.

e)     In che modo l’artefatto entra in relazione con la lettura o il supporto (libro, rivista..)? Lo coadiuva,  lo influenza, lo condiziona, lo limita,  lo ostacola… etc. ? (dettagliare 200 battute)

Il segnalibro Memo coadiuva la lettura consentendo di ritrovare facilmente la pagina e mettendo a disposizione dell’utente uno strumento di scrittura consente anche di intervenire sul testo attraverso annotazioni o appunti.

f)      Viene usato in maniera individuale, in gruppo, o necessita di un numero di persone definito per poter essere utilizzato?

Viene utilizzato in maniera individuale

g)     Si usa da solo o insieme ad altri artefatti (oggetti complementari?)

La sua funzione primaria (segnalibro) non necessita di altri oggetti per essere svolta oltre al libro nel quale va inserito. La sua funzione secondaria (astuccio per matita) necessita di una matita o di uno strumento di scrittura analogo.

h)    Può essere sostituito da altri oggetti che svolgono funzione analoga, simile (sostitutivi propri e impropri)?

Può essere sostituito, nella sua funzione primaria, da qualsiasi altro segnalibro in commercio o da qualsiasi oggetto che possa ricoprire questa funzione pur non essendo nato per questo (foglio, biglietto del treno, filo di lana, …). Può essere sostituito nella sua funzione secondaria (astuccio per matita) da qualsiasi astuccio in commercio.
Ad un rapido esame non esistono prodotti in commercio che possiedano entrambe le funzioni contemporaneamente.

i)      E’ un artefatto che può essere autoprodotto o personalizzato?

Essendo semplici le lavorazioni necessarie per la fabbricazione è possibile immaginare anche una autoproduzione. Memo può essere personalizzato con la marchiatura a caldo di qualsiasi logo o simbolo.

j)      Ha usi impropri?

Non sono stati osservati usi impropri dell’oggetto.

k)     Esistono quante e quali varianti (funzionali: bambini/anziani, culturali: oriente/occidente) di questo artefatto? In cosa differiscono tra loro?

Non esistono varianti dell’oggetto anche se viene prodotto in una cartella colori molto ampia.

l)      L’artefatto richiede una competenza specifica per essere usato? Quale?

Non richiede una competenza specifica per essere utilizzato.

m)   Viene utilizzato in un contesto specifico? Quale?

Essendo un oggetto “parassita” del libro può essere utilizzato in tutti i contesti nei quali avviene la lettura.

n)    Si utilizza in pubblico o in privato?

Può essere utilizzato in entrambe le condizioni indifferentemente.

o)     Quanto tempo richiede il suo utilizzo?

L’azione che si compie sull’oggetto richiede pochi secondi acnhe se il suo utilizzo in senso più ampio è strettamente legato all’utilizzo del libro.

p)    Quali sono gli aspetti positivi di questo artefatto? E quelli negativi?

Positivi:
– consente di avere sempre a disposizione una matita
– resistente e quindi riutilizzabile
– colorato e morbido

Negativi:
– non sempre voglio portarmi dietro una matita
– costoso

q)     Come questo artefatto potrebbe essere migliorato, reso più fruibile, più piacevole, più efficace, anche per un bacino di utenza più esteso (persone diversamente abili, di differenti nazionalità/etnie/religioni, etc…?)

Essendo la funzione dell’oggetto molto semplice non è facile immaginarne un miglioramento a livello di prestazioni, potrebbe però essere realizzato in un materiale più economico così da abbassarne il costo.

r)     E’ un artefatto che implica un coinvolgimento mentale?

Non implica un coinvolgimento mentale particolare.

s)     L’artefatto è finalizzato alla modifica del supporto/contesto? In modo reversibile o irreversibile?

La finalità dell’artefatto è, in parte, quella di poter modificare il supporto se lo si desidera attraverso annotazioni e sottolienature che, se fatte con la matita accessorio, possiamo considerare come reversibili.

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