Parrucchiere_Sala d’attesa

Scheda CONTESTI

Nome contesto: Parrucchiere

Tipologia: Estetica/cura del corpo

Declinazione specifica: Sala d’attesa del parrucchiere

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA b) contesti neutri

1) Almeno 3 immagini

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)

Il salone è illuminato perlopiù con luci artificiali, sia al neon che ad incandescenza. In questo caso la sala d’attesa e le postazioni taglio/casco/ e lavaggio sono in un unico ambiente. Una volta entrati si accede ad un piccolo ingresso con il guardaroba e il bancone con la postazione telefonica e per i pagamenti. La zona d’attesa ha una parete dedicata con un tavolino provvisto di giornali e riviste, un divanetto ed un espositore con i prodotti professionali in vendita. La zona prende ulteriore luce anche da un’ampia finestra collocata sulla parete destra del locale. Dalla strada si intravvede l’attività, ma è stato scelto di non “mettere in vetrina” i clienti con grandi vetrate.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

Curato – professionale – piacevole

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

  1. Dove è localizzato? È localizzato a Ferrara, in una via non molto trafficata, al piano terra di un condominio, dentro ad un salone di parrucchiere.
  2. E’ un luogo fisso o mobile? È un luogo fisso.
  3. E’ pubblico o privato/domestico?  È un luogo privato, gestito dalla titolare.
  4. All’aperto o al chiuso/interno? È al chiuso, all’interno di un salone.
  5. E’ accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute) La zona d’attesa è accessibile in modo libero nell’orario d’apertura dell’attività, infatti non è obbligatorio prendere appuntamento per accedervi.
  6. E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute) È un luogo specializzato funzionalmente, deputato alla funzione dell’attesa.
  7. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute) I tempi di accessibilità dello spazio/contesto sono in orario di apertura, in genere dalle 8.00 alle 17.00, dal martedì al sabato.
  8. E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute) È uno spazio strutturato, infatti sono presenti un divanetto e un tavolino con le riviste: l’invito è quello di sedersi e leggere, o comunque compiere azioni per ingannare il tempo da seduti. L’espositore invita, invece a stare in piedi ad osservare i prodotti in vendita.
  9. E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute) È attrezzato per la sua funzione di intrattenimento nell’attesa con riviste e un divanetto dove sedersi. Per la funzione di vendita dei prodotti è presente un espositore.
  10. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute) Lo spazio può essere fruito da tre o quattro persone in contemporanea.
  11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute) I ruoli non sono eccessivamente codificati, potenzialmente vi si possono svolgere diverse azioni, però sempre legate all’attesa del proprio turno o di qualcuno che stia usufruendo dei servizi offerti dal salone. Se si tratta di chi lavora all’interno i del salone, questi può mantenere in ordine e pulita la postazione di attesa ed acquistare le riviste da mettere a disposizione dei clienti.
  12. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute) Chi lavora nel negozio potrebbe occuparsi di acquistare riviste per la zona di attesa e leggerle, mentre i clienti possono leggere le riviste messe a loro disposizione o portare da casa libri, quotidiani, etc…
  13. Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)? La postazione è attrezzata per leggere, e sono a disposizione un certo tipo di letture particolarmente rilassanti, cioè riviste specializzate sui capelli o giornali di gossip.
  14. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute) Le azioni ulteriori che vi si possono svolgere potrebbero essere fare conversazione, ascoltare musica, bere, mangiare, lavorare a maglia, pensare, osservare, etc…
  15. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute) I movimenti delle persone sono abbastanza liberi, anche se la tendenza maggiore è quella di stare seduti sul divanetto, oppure in piedi fermi o camminare dentro il negozio, o in piedi a osservare i prodotti in vendita.
  16. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute) A seconda dei tempi d’attesa se si è in anticipo sull’appuntamento, o si deve tenere in posa la tinta, i tempi variano da qualche minuto fino ad un’ora o poco più.
  17. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute) Gli unici attori autorizzati, eventualmente, alla modifica dello spazio sono la titolare e i dipendenti, i quali potrebbero decidere di modificarlo permanentemente cambiando il mobilio, o temporaneamente spostandolo e pulendolo.
  18. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi? Aspetti positivi Vi è un posto dove sedersi mentre si legge, il locale è ben illuminato. Aspetti negativi Il lettore risente di vari disturbi: il rumore di phon in sottofondo e le persone che chiacchierano. Inoltre il divano non è molto grande e non tutti riescono a sedervisi. Infine l’offerta di riviste è limitata come generi e numeri.
  19. Come questo contesto potrebbe essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura? Potrebbe essere installato un divisorio che serva anche da espositore per i prodotti, in modo da guadagnare spazio per un divano più ampio. La scelta dei giornali potrebbe comprendere più pezzi e generi differenti (non solo gossip e riviste specializzate, ma anche moda, beauty, musica, attualità, etc…)
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