Parrucchiere

Nome contesto: Parrucchiere

Tipologia: Jean Louis David

Declinazione specifica: seduta durante il taglio/acconciatura

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

Contesti

b) contesti neutri

1) Almeno 3 immagini

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione

Lo spazio attorno ad una seduta deve essere molto luminosa, questo è reso grazie ad apposite luci posizione sopra la postazione e dalle grande quantità di specchi che riflettono la luce. Lo spazio tra una seduta deve essere il necessario per acconsentire ad almeno una persona di lavorare attorno alla propria postazione; ognuna di esse ha il proprio specchio ed un ripiano con eventuali ganci per poter appoggiare gli utensili (piastra, phon). Il negozio è diviso in due parti, la sala d’attesa e la zona di lavoro, la quale a sua volta costituita dai lavabi e dalle postazioni per l’acconciatura. In questo luogo è possibile trovare carrelli che contengono strumenti da lavoro ma anche macchine o strumenti per la pulizia. L’ambiente è molto confusionario per la presenza di attrezzature rumorose e per la presenza di numerose persone che parlano fra di loro.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

caotico, gradevole, confidenziale

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

1. Dove è localizzato?

In un centro commerciale.

2. E’ un luogo fisso o mobile?

Fisso.

3. E’ pubblico o privato/domestico?

Pubblico.

4. All’aperto o al chiuso/interno?

Al chiuso.

5. E’ accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)

È accessibile in modo libero in quanto non richiede nessuna prenotazione.

6. E’ un luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)?

La funzione primaria è sicuramente l’acconciatura. Può essere anche un luogo di ritrovo dato che spesso è frequentato da persone abitudinarie.

7. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto?

Sono gli orari di apertura e di chiusura del negozio, di solito variano dalle nove di mattina fino alle otto di sera

8. E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale?

È strutturato in quanto lo spazio è suddiviso in modo specifico, vi è una sala d’attesa, un luogo per lavare i capelli, un luogo dove si fanno le permanenti e altri dove si effettuano le acconciature.

9. E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi?

L’ambiente è costituito da tavoli e divani nella zona d’attesa dove spesso si trovano riviste (per di più femminili), inoltre nella zone di lavoro vi sono carrelli, strumenti per il parrucchiere, specchi, lavabi.

10. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante?

Lo spazio soprattutto nel fine settimana è frequentato da molte persone, sia dai clienti sia dal personale.

11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono?

Sono per di più ruoli codificati, dalla persona che attende e si fa tagliare i capelli a quella che svolge il suo lavoro, ma in questo luogo spesso si trovano persone abitudinarie che parlano fra di loro o leggono riviste.

12. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)?

Leggere, discuterne gli articoli (soprattutto di gossip).

13. Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?

Leggere.

14. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere?

Parlare, usare il telefono.

15. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc)

Le persone si muovono secondo delle procedure, infatti è il personale può indicare alle persone di raggiungere determinate postazioni, o,quando effettua un taglio, ci invita a spostare la testa per facilitarne l’acconciatura.

16. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)?

Le tempistiche possono variare a seconda dall’acconciatura che desideriamo, da pochi minuti per una completa rasatura a delle ore per le tinte.

17.Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc?

Lo spazio non viene modificato, di solito la seduta ha la caratteristica di essere un sedia girevole per facilitare il compito del parrucchiere.

18. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?

Aspetti positivi: sollievo della lettura durante un’attesa (aspettare che si asciughi la tinta), discussione con il parrucchiere;

Aspetti negativi: gestire il telo, impraticabilità di lettura (e non solo) durante il taglio, assumere posizioni scomode, avere troppi oggetti sulla mensola, non sapere dove posare gli strumenti da lavoro, troppo rumore durante l’uso del phon.

19. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?

Creare un supporto di lettura durante il taglio, telo che facilita l’uso delle mani.

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