Parco – Area giochi dei Giardini Pubblici Indro Montanelli

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Nome contesto: Parco

Tipologia: Parco storico urbano

Declinazione specifica: Area giochi dei Giardini Pubblici Indro Montanelli

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA b) contesti neutri

2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)

Si tratta di uno spazio naturale all’aperto progettato per essere fruito dal pubblico a scopi ricreativi. Lo spazio totale accessibile è relativamente vasto, scandito dalla presenza di attrezzature, giochi, giostre, autoscontri, strutture varie, panchine e dalla disposizione degli alberi lungo viali che individuano aree di attività. Le panchine si trovano allineate nelle prossimità dei giochi e rivolte verso di essi. Il terreno è ricoperto da uno strato ghiaioso, presso tutte le attrezzature quali scivoli, dondoli e altalene è disposta la pavimentazione di sicurezza. Le condizioni di temperatura e illuminazione sono naturali e dipendono dal periodo dell’anno e dal momento della giornata; sono predisposti dei dispositivi per l’illuminazione notturna. Accanto alle panchine si trovano frequenti bidoni per I rifiuti. La manutenzione sulle attrezzature, come per il verde, è svolta periodicamente da addetti comunali.

3) Indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

Allegro, chiassoso, ricreativo…

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto

1. Dove è localizzato?

Nella zona est interna al parco, che è situato nel settore nord-est del centro storico, delimitato dai Bastioni di Porta Venezia, da Corso Venezia, via Palestro evia Manin.

2. È un luogo fisso o mobile?

È un luogo fisso.

3. È pubblico o privato/domestico?

Si tratta di un luogo pubblico.

4. All’aperto o al chiuso/interno?

All’aperto.

5. È accessibile in modo libero o codificato?

L’accesso è libero, l’unico limite è costituito dagli orari di apertura.

6. È un luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)

In quanto area specializzata per organizzazione degli spazi e presenza di determinate attrezzature essa assolve alla funzione primaria di accogliere e ospitare le attività ricreative dei bambini e favorire la supervisione degli adulti responsabili; trovandosi all’interno di un parco pubblico si presta però a varie attività secondarie (jogging, accompagnare I cani, rilassarsi, passeggiare, ascoltare musica, dormire). Potrebbero verificarsi usi impropri, come l’utilizzo dei giochi da parte degli adulti, cui non sono destinati.

7. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)

I tempi di accessibilità coincidono con gli orari di aperture del parco, che variano stagionalmente: gennaio e febbraio 6.30-20; marzo e aprile 6.30-21; maggio 6.30-22; da giugno a settembre 6.30-23.30; ottobre 6.30-21; novembre e dicembre 6.30-20

8. È uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale?(dettagliare 200 battute)

È uno spazio strutturato e le postazioni delle attrezzature, come quelle delle panchine, non possono essere modificate dagli utenti. La vastità dello spazio libero a disposizione permette però una certa informalità della fruizione, ed è possibile la pratica di attività diverse a discrezione dell’utente. Lo spazio si presta inoltre ad istallazioni temporanee e provvisorie.

9. È attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)

La presenza di elementi naturali (alberi, aiuole, prati che affiancano l’area) è propria delle condizioni ambientali e può prestarsi ad attività ricreative. Funzionali allo scopo sono invece le attrezzature per il gioco come scivoli, altalene e dondoli, la giostra, gli autoscontri e il trenino. Le panchine sono rivolte ai giochi per permetterne il controllo ed affiancate dai cestini rifiuti per facilitarne la raccolta.

10. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio è potenzialmente accessibile a chiunque, in genere è visitato da singoli individui o coppie o gruppi quali scuole, famiglie, compagnie…

I bambini necessitano la sorveglianza degli adulti e spesso le attività di gioco sono svolte collettivamente da più bambini. Gli adulti possono partecipare e interagire con alcune attrezzature (spingere l’altalena, aiutare) ma non possono salire sui giochi.

11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)

I bambini non hanno ruoli codificati: praticano attività ricreative interagendo coi giochi e coi compagni. Il ruolo rivestito dagli adulti che li accompagnano è quello di supervisionare l’andamento delle attività e intervenire quando fosse necessario, ma potrebbero anche parteciparvi. I restanti visitatori del parco non rivestono ruoli particolari: sono liberi di rilassarsi, passeggiare, leggere, ascoltare musica o praticare le attività desiderate nel rispetto del contesto e degli altri utenti.

I gestori delle attrezzature (giostre e autoscontri) come i manutentori rivestono il ruolo che compete alle loro attività lavorative.

Le Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) rivestono un ruolo di vigilanza sul rispetto del parco.

12. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)

È possibile portarvi e trasportarvi con i propri mezzi ciò che si desidera: riviste, quotidiani, free press, libri, testi scolastici, appunti.

Si può leggere stando in piedi, passeggiando, seduti sulle panchine o per terra, sdraiati, stando sui giochi (non è un comportamento corretto ma può verificarsi) e leggere durante il controllo delle attività ricreative.

È possibile trovare di che leggere, generalmente supporti abbandonati, ed è possibile gettare I propri negli appositi cestini rifiuti.

13. Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?

Leggere sulle panchine

14. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)

Camminare, giocare, chiacchierare, portare cani, riposarsi, mangiare al sacco, fare fitness, fotografare, ascoltare musica, cantare, raccogliere foglie…

15. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)

Le persone si muovono liberamente secondo modalità e percorsi generalmente non prestabiliti; in alcuni casi I movimenti sono implicati nell’utilizzo di determinate attrezzature o fruizione di giochi.

16. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)

La fruizione da parte dei bambini accompagnati dagli adulti avviene generalmente nelle ore successive alla fine della scuola oppure nei giorni festivi. Gli altri utenti possono accedervi in qualunque momento della giornata, per quanto tempo lo desiderano. In ogni caso si prediligono condizioni ambientali favorevoli per temperatura e illuminazione in dipendenza dalle variabili stagionali (per esempio chi pratica fitness sceglierà la mattina presto o la sera).

17. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)

Le modifiche apportate dagli utenti sono relativamente contenute (gettare rifiuti per terra, rompere qualcosa). Gli operatori della manutenzione intervengono costantemente sullo spazio attraverso determinate attività (pulizia, riparazioni, modifiche…)

18. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto?

Lo spazio è accessibile gratuitamente a tutti, le condizioni di manutenzione e pulizia sono accettabili, è un luogo di integrazione e socialità che offre la possibilità di contatto con la natura in contesto cittadino. Vi è un consistente numero di panchine, è rilassante leggervi quando poco frequentato dai bambini; viceversa quando si deve attendere presso i giochi tenendoli sotto controllo leggere risulta una pratica “di ripiego” evasiva e piacevole.

E quelli negativi?

In caso di maltempo le condizioni sono disagevoli. I bambini potrebbero farsi male giocando (eventualmente lontano dalla sorveglianza degli adulti), potrebbero allontanarsi e perdersi oppure essere aggrediti dai cani. Non sono presenti servizi igienici. Le panchine su cui sedersi e leggere potrebbero essere bagnate o sporche. È difficile concentrarsi nella lettura in mezzo agli schiamazzi. È necessario portarsi da casa il materiale da leggere.

19. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?

Cestini con supporti per raccogliere I giornali.

Letture per integrare l’attività ricreativa dei bambini.

Trovare un modo di fornire opportunità di lettura agli tenti con supporti specifici, eventualmente attraverso la modalità di breve prestito temporaneo.

Qualità della carta dei giornali ottimizzata per asciugare e pulire le panchine o impermeabilizzata per ripararsi dalla pioggia.


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