In acqua – Sala nebulizzazione, terme di Arta Terme

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Nome contesto: In acqua

Tipologia: Terme

Declinazione specifica: Sala nebulizzazione, terme di Arta Terme

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA

c) contesti impropri

1) Almeno 3 immagini

2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)

La sala nebulizzazione è una parte dell’impianto termale in cui l’acqua termale viene nebulizzata e diffusa all’interno di un ambiente chiuso. La permanenza in questa stanza e l’inalazione del vapore contribuiscono alla guarigione di problemi di natura respiratoria e uditiva.

La sala, di 3mx6m, è progettata per contenere massimo venti persone, tramite delle sedute disposte sui due lati lunghi dell’ambiente. Nella parte centrale si crea un corridoio che permette l’ingresso e l’uscita dei pazienti. All’interno della stanza l’umidità è maggiore rispetto all’esterno e la temperatura è leggermente maggiore. A causa della forte umidità all’ingresso vengono distribuite delle mantelline lunghe fino ai piedi per la protezione degli indumenti. Possono essere distribuite anche delle cuffie da doccia a protezione dell’acconciatura.

La stanza è illuminata artificialmente da luci al neon bianche, appositamente protette da guarnizioni anti-umidità, che caratterizzano l’ambiente rendendolo simile ad un cella frigo. La visibilità è notevolmente ridotta a causa dei vapori e gli oggetti in lontananza appaiono sfocati ed eterei (a distanze inferiori ai 2/3 metri la visibilità è comunque sufficiente).

3) Indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

umido – ovattato – appiccicoso

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto

1. Dove è localizzato?

La sala nebulizzazione è situata all’interno del complesso termale di Arta Terme.

2. È un luogo fisso o mobile?

È un luogo fisso

3. È pubblico o privato/domestico?

Si tratta di un luogo privato ad uso pubblico.

4. All’aperto o al chiuso/interno?

La sala è all’interno ed è coperta.

5. È accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)

L’accesso è regolamentato dal pagamento di un biglietto/abbonamento. La nebulizzazione non è attiva in tutte le ore del giorno ma segue un calendario orario.

6. È uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)

Il luogo è finalizzato alla cura di problemi respiratori (asma, adenoidi, …). Può capitare che il paziente vi si rechi con un’accompagnatore.

7. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)

L’accesso è regolamentato da un calendario che può variare in base ai giorni e al periodo dell’anno.

8. È uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)

È uno spazio destinato alla cura di problemi respiratori ed è attrezzato di conseguenza. Nelle pareti sono installate delle bocchette che rilasciano vapore di acqua termale non-stop durante l’orario di attività. I materiali degli arredi, le luci ed ogni elemento accessorio è progettato e scelto di conseguenza in base a caratteristiche di resistenza a percentuali di umidità molto alte.

È codificato in quanto ci sono spazi determinati per la seduta, bisogna accedere indossando la mantellina.

9. È attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)

Essendo uno spazio non adibito alla lettura esso non è attrezzato ed equipaggiato per rispondere a questa necessità. Non ci sono divieti di introdurre libri o riviste, ma tale azione comporterebbe un dannegiamento del supporto.

10. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio può ospitare fino ad un massimo di venti persone. Non tutte devono seguire necessariamente la cura a scopo terapeuitico, alcuni potrebbero essere accompagnatori di pazienti.

11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)

Il ruolo degli attori è quello di accedere nella sala per inalare la soluzione nebulizzata allo scopo di migliorare le loro condizioni di salute. , Le pulizie e la manutenzione avvengono al di fuori del’orario di apertura.

12. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)

Non si possono svolgere azioni relative alla lettura senza danneggiare irriparabilmente il supporto. Ad alcune persone l’eccessivo vapore potrebbe infastire la lettura.

13. Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?

Vedi sopra.

14. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)

La terapia ha una durata variabile che va dai 15 minuti fino a mezz’ora. Durante questo tempo il paziente è costretto in uno spazio caldo e umido, impossibilitato nella lettura e in qualsiasi attività che preveda l’utilizzo di oggetti sensibili ad umidità elevate. L’unica attività possibile risulta essere la socializzazione.

15. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)

Lo spazio prevede solo il passaggio dei pazienti in entrata/uscita tramite il corridoio centrale. Il comportamento principale è di starsene seduti al proprio posto aspettando che il tempo passi.

16. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)

La durata della terapia varia dai 10 ai 30 minuti.

17. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)

Gli attori non modificano lo spazio. Non c’è nessun oggetto che preveda modifiche/personalizzazioni.

18. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?

Tra gli aspetti positivi va annoverato il fatto che ci si trova in un ambiente altamente benefico per la salute, silenzioso e dalla fisica alterata, in cui potersi perdere liberamente nei propri pensieri. Si configura anche come un luogo di incontro, la terapia può diventare un’attività di gruppo e un momento di ritrovo. L’alto tasso di umidità rende la pelle liscia e vellutta.

Tra gli apetti negativi ci sono quelli legati alle caratteristiche del posto, che lo rendono inadatto ad attività che necessitano l’utilizzo di un supporto. Trascorrere mezz’ora senza poter fare niente diventa snervante;non si può accedere neanche al solitario del cellulare.

19. Come questo contesto potrebbe essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?

Servirebbe un itervento di modifica sul supporto di lettura stesso, rendendolo adatto all’umidità. Si potrebbe intervenire mediante un trattamento superficiale trasparente, in modo da non stravolgere la filiera produttiva di libri e riviste.

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