Cinema, sala di proiezione

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Scheda CONTESTI

Nome contesto: CINEMA

Tipologia: SALA DI PROIEZIONE

Declinazione specifica: CINE TEATRO AGORA’, SEDRIANO (MI)

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA c) contesti impropri 

2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione  

Il cinema è diviso in tre ambienti: la hall, la platea, e la galleria (senza considerare la toilette). Ha in totale 380 posti, e la distanza tra l’entrata ed il palcoscenico è di circa 25 metri, l’altezza circa di dieci. Le sedute sono unite e disposte a file, i sedili sono pieghevoli a gravità, di stoffa morbida imbottita, rivestita di velluto sintetico rosso. Le luci sono generate da faretti posti lungo le pareti e in alto sul soffitto, inseriti tra i pannelli in legno chiaro curvato, ed è presente per gli spettacoli teatrali un proiettore di luce bianca. Le luci si spengono in platea e galleria quando inizia il film, e da quel momento le uniche luci sono i riflessi diffusi dalle immagini proiettate, e i fasci di luce del proiettore. Il volume del dolby surround è piuttosto alto rispetto a quanto un utente medio è abituato a casa propria. Durante le proiezioni raramente questo piccolo cinema di paese vede piena la metà dei posti a sedere. Il bar è esterno, all’oratorio, e  vi si accede per un corridoio che attraversa i locali dove ragazzi giocano a calcetto e anziani leggono il giornale e ciarlano.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

BUIO, SONORO, COMODO

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

  1. 1.          Dove è localizzato?

 Sedriano (MI) in centro, annesso all’oratorio e vicino alla chiesa.

  1. 2.          E’ un luogo fisso o mobile?

 E’ fisso.

  1. 3.          E’ pubblico o privato/domestico?

 E’ un luogo pubblico. (realizzato da parrocchia e comune insieme). All’inaugurazione dissero che “Agorà” riprendeva il termine greco che definiva la piazza per le funzioni pubbliche. Si volle dare al paese un simbolo della vita pubblica.

 

  1. 4.          E’ all’aperto o al chiuso\interno?

 E’ al chiuso.

  1. 5.          E’ accessibile in modo libero o codificato?

E’accessibile liberamente dai custodi, dai membri dello “staff” dell’oratorio. E’accessibile agli impiegati che vi lavorano. E’ accessibile al pubblico in possesso del biglietto (quando previsto).

  1. 6.          E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)

 E’ un cinema teatro, perciò il palcoscenico è predisposto per accogliere sia lo schermo per le proiezioni, che scenografie e spettacoli teatrali. Viene poi utilizzato per i concerti della banda, per incontri culturali, per accogliere personaggi famosi.

  1. 7.          Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto?

 Prima e durante le proiezioni. Venerdì, sabato e domenica sera alle 21.00, e domenica pomeriggio alle 16.30. In certi casi si aggiungono spettacoli al lunedì e al giovedì.

  1. 8.          E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale?

 E’ piuttosto codificato. Bisogna comprare il biglietto, osservare il silenzio, non anticipare il finale raccontandolo al vicino se è la prima volta che vede il film.

  1. 9.          E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi?

 Ha un proiettore, un palcoscenico con schermo, l’impianto dolby di casse tutt’intorno alla sala, le sedute, il bar (è annesso al bar dell’oratorio).

  1. 10.      Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante?

 E’ concepito per essere fruito da quante più persone è possibile.

  1. 11.      Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono?

C’è il tecnico del proiettore, e i cassieri. Poi il pubblico.

  1. 12.      Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)?

 Al cinema si può avere il libro nella borsa o nello zaino. Si possono leggere i sottotitoli del film (se sottotitolato), si possono leggere gli sms, se il film non piace ci si può sedere sulla scalinata che porta alla galleria e mettersi a leggere un libro. Questo perchè in sala il buio non consente la lettura su “corpi oscuri”.

  1. 13.      Qual è l’ azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?

Film sottotitolati, quella è l’attività di lettura per cui è pensato.  E’ un luogo di visione, azione che accomuna la proiezione di immagini alla lettura.

Prima della proiezione si può leggere comodamente, essendo la sala illuminata.

  1. 14.      Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)

 C’è da dire che si presta fantasticamente all’uso del cellulare. Lo schermo a colori infatti è luminosissimo nel buio della sala, ma bisogna fare attenzione a non disturbare i vicini.

  1. 15.      Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc)

 Le persone si muovono da entrata>biglietteria> platea\(scale>galleria)> toilette\(oratorio>bar), poi lungo i corridoi tra le sedute.

  1. 16.      Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)?

 Le proiezioni durano mediamente due ore. Prima della proiezione il cinema si riempie progressivamente nel giro di una mezz’oretta.

  1. 17.      Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc?

 Gli attori possono disturbare la visione con rumori, sporcare, filmare il film. Il tecnico potrebbe cambiare pellicola di proposito e screditare sè stesso, il cinema e la parrocchia.

  1. 18.      Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?

 Il bello delle scale è che sono ricoperte di moquette e per sedersi sono comode. Le sedie sono comode.

  1. 19.      Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?

 Mettendo divanetti sul pianerottolo delle scale. Aprendo il cinema molto prima che inizi la proiezione.

  1. 20.      … altro

 Andare al cinema per leggere? Personalmente:

– Vuol dire che è una gran fregatura di film

– Ti hanno costretto (magari la fidanzata\o)

– E’ sabato sera e chi voleva guardare un film erano solo i tuoi amici

Propongo:

– Luogo di ritrovo sul pianerottolo dove gli annoiati dal film si riscattano la serata

 Gruppo 14

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