Officina

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Scheda CONTESTI

Nome contesto: OFFICINA

Tipologia: MECCANICO E RIVENDITORE DI MOTOCLICLETTE

Declinazione specifica: MOTORPEP, POGLIANO M.SE

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA b) contesti neutri

2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione  

E’ una struttura divisa in due: La prima è l’officina del meccanico; un luogo chiuso, ampio, alto cinque metri, sito in un capannone industriale di piccole dimensioni. E’ illuminato da finestre poste lungo le pareti nella parte superiore dell’ambiente, e da luci e faretti orientabili. L’arredamento dell’officina consiste in mobili a cassetti e pannelli a muro contenenti gli utensili del mestiere. Al centro vi sono cavalletti e banchi alzabili per la riparazione delle moto. In qualche angolo vi sono cassetti contenenti pezzi di ricambio. Vi è un capo officina che affida le mansioni agli altri meccanici. Le motociclette, il loro lavoro, entrano ed escono da un ingresso sul retro.. Non è poi un ambiente così rumoroso, se non per il ticchettio degli utensili, lo sferragliare di un flessibile ogni tanto. Vi è odore di olio e benzina.

E’ annesso ad un secondo spazio che è adibito alla vendita di moto.  Qui l’ambiente è sobrio, arioso, luminoso e luccicante, dove le moto in vendita sono disposte a lisca di pesce, e un banco è posto in posizione centrale per tenere d’occhio la merce esposta.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

Concentrato, metallico, puzzolente.

(OFFICINA)

Sobrio, luminoso, luccicante

(SHOWROOM)

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

  1. 1.          Dove è localizzato?

 Capannone industriale medio\ piccolo in zone periferiche. Oppure in zone centrali del paese, in un piccolo negozio con vetrina al piano terra. L’officina è sul retro.

  1. 2.          E’ un luogo fisso o mobile?

 E’ un luogo fisso.

  1. 3.          E’ pubblico o privato/domestico?

 E’ un luogo privato, con accesso al pubblico nel solo punto vendita.

  1. 4.          All’aperto o al chiuso/interno?

 E’ al chiuso, ma necessita di un parcheggio per i clienti e i dipendenti, e almeno una grande apertura sulla strada per consentire entrata ed uscita dei motocicli dall’officina.

  1. 5.          E’ accessibile in modo libero o codificato?

  L’accesso all’officina è codificato. L’accesso è consentito agli addetti ai lavori e a chi viene invitato espressamente da loro. Nello showroom possono entrare tutti, in quanto potenziali cliente.

  1. 6.          E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)?

L’uso è la riparazione, la manutenzione e la messa a punto di organi meccanici. Un uso secondario è lo stoccaggio di pezzi di ricambio. Ogni altro uso è improprio.

  1. 7.          Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto?

Orari: mattino: 8.00-12.30 \pomeriggio: 15.30 – 19.30

L’officina è utilizzata mezz’ora prima dell’orario esposto al pubblico che indica l’apertura della stessa. I dipendenti possono accedervi anche nelle pause pranzo, chi possiede le chiavi (soci o custodi) sempre.

  1. 8.          E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale?

 In quanto posto di lavoro, il lavoro è diviso, gerarchizzato.

Il punto vendita è strutturato, e organizzato. Non vige comunque nessun obbligo di acquisto.

  1. 9.          E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi?

 L’ambiente, come sede di un mestiere specifico, è attrezzato con molti utensili. Chiavi inglesi, avvitatori pneumatici, flessibili, crikketti, cacciaviti, trapani. E inoltre: banchi per il sollevamento, morse, banchi di lavoro. Spesso vi è un ufficio con archivio in cui si conservano dati di fatturato, denaro, computer per l’amministrazione, carte di ogni tipo.

  1. 10.      Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante?

Lo spazio viene fruito da tutti gli operai, e talvolta anche dagli impiegati del concessionario. Il punto vendita è fruito invece da tutti.

  1. 11.      Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono?

 C’è il capo officina che spesso è il titolare, o uno dei soci titolari dell’attività. Ci sono gli operai specializzati che lavorano come dipendenti. Gli impiegati che lavorano al banco e si occupano della comunicazione tra l’officina e i clienti o della vendita. I clienti circolano nello showroom liberamente.

  1. 12.      Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)?

 Nell’ufficio dell’amministrazione oltre al computer sulla scrivania ci sono registri, depliant di motociclette, riviste, manuali di meccanica, cataloghi di ricambi, contatti telefonici.

Anche nel punto vendita si può trovare materiale pubblicitario e cataloghi vari. Il cliente può richiedere e sfogliare cataloghi di pezzi di ricambio.

In officina i meccanici possono sfogliare manuali tecnici e istruzioni.

  1. 13.      Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?

 Il banco nella zona punto vendita è lungo, con computer e registratore di cassa. Sotto il banco c’è una vetrinetta o dei posters pubblicitari, dietro di esso vi sono i vari cataloghi dei pezzi di ricambio.

Si legge sul banco (cataloghi, computer per le ordinazioni), si legge in ufficio (registri), si legge in officina (manuali), si legge nello showroom (schede tecniche e informative legate al motociclo).

  1. 14.      Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)

Si riparano e vendono moto, si chiacchiera, si ascolta musica, si passa il tempo, si guardano e scelgono moto, caschi e pezzi di ricambio.

  1. 15.      Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc)

 All’interno dell’officina ci si muove con il fine di svolgere al meglio il lavoro e di indurre all’acquisto. Nel concessionario la circolazione è studiata per consentire ai clienti l’accesso a tutti i motocicli esposti e i motocicli sono tirati a lucido per presentarsi al meglio. I clienti passano di motociclo in motociclo osservando e paragonando un prodotto a un altro.

  1. 16.      Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)?

Per i visitatori\clienti la distanza della struttura dalla loro abitazione condiziona la loro presenza in quel posto. Chi aspetta di lasciare la moto in officina fa la coda al centralino, chi deve acquistare si reca ai tavoli vicino all’ufficio (con poltroncine), chi acquista o ordina ricambi si rivolge al commesso del banco.

  1. 17.      Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc?

Gli attori possono sconvolgere l’ordine sparpagliando pezzi di ricambio, utensili, penalizzando l’attività sinergica e il lavoro degli altri operai. Possono spostare i motocicli, riordinare le scartoffie ed i cataloghi, possono macchiare il pavimento in modo permanente, possono inquinare la falda gettando rifiuti oleosi nei condotti dell’acqua, rompere le piastrelle lasciando accidentalmente cadere utensili metallici pesanti, possono provocare incendi. I clienti potrebbero far cadere le moto dai cavalletti.

  1. 18.      Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?

 L’unico aspetto positivo della lettura in officina riguarda la consultazione di manuali tecnici e cataloghi e riviste di motociclette. Questo perchè l’oggetto della lettura è presente ed è più facile sia per i tecnici che per i clienti riscontrare osservazioni, caratteristiche tecniche dei modelli, e conformazione delle parti meccaniche. Per quanto riguarda gli aspetti negativi si può dire che è difficile leggere per esempio un romanzo. Non ci sono infatti all’interno del punto vendita dei divanetti, le uniche sedute sono quelle dei dipendenti come per esempio venditori e centralinisti. I meccanici poi, non avrebbero tempo di dedicarsi a letture diverse da quelle funzionali al lavoro da svolgere o dall’interesse tecnico.

  1. 19.      Come questo contesto potrebbe essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?

 Potrebbe essere migliorato attraverso la creazione di un banco interno al negozio dotato di computer con accesso a internet e link preferiti a forum di discussione sull’argomento motori, cataloghi on line di pezzi di ricambio disponibili nel punto vendita, e rubriche di prove dei vari motocicli esposti.

  1. 20.      … altro?

Dovrebbero mettere una TV e mandare in onda prove di moto presenti, e gare.

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