Fermata del bus – Fermata linea 73 Milano Linate

Nome contesto: Fermata del bus

Tipologia: Fermata del bus dell’aeroporto

Declinazione specifica: Fermata della 73 Linate – S.Babila

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA b) contesti neutri 

1) Almeno 3 immagini

 

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)

La fermata del bus 73 a Linate è misera. Se non ci fosse il cartello segnaletico arancione nessuno si accorgerebbe che c’è. Situata di fronte agli Arrivi dell’aeroporto non dispone né di una panchina né di un tabellone che indichi quanti minuti mancano. Non è dotata di illuminazione propria, gode della luce che arriva dall’interno dell’aeroporto. Fortunatamente sono presenti alcuni panettoni gialli dove i più stanchi si siedono per riposare nel frattempo che arrivi il bus. Non appartenenti alla fermata, sono comunque presenti poche panchine a ridosso del muro dell’aeroporto e un cestino vicino all’ingresso.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

Disorganizzato – Scarno – Scomoda

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

1.    Dove è localizzato?

A Milano Linate, di fronte agli Arrivi aeroportuali.

2.    E’ un luogo fisso o mobile?

E’ un luogo fisso

3.    E’ pubblico o privato/domestico?

E’ un luogo pubblico

4.    All’aperto o al chiuso/interno?

E’all’aperto

5.    E’ accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)

E’ accessibile in modo libero. Chiunque può sostare lì di fronte.

6.    E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)

Essendo un luogo non attrezzato e non specializzato, la gente che aspetta può ingannare il tempo in molteplici modi, fumando, giocando al telefono, leggendo, perché no, dormendo.

7.    Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio è accessibile 24 ore su 24, anche se il bus passa dalla mattina alle 6 fino all’una della notte.

8.    E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)

E’ uno spazio informale.

9.    E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)

L’unica dotazione predisposta è un tabellone arancione che indica dov’è situata la fermata. I panettoni e le panchine sono predisposte dall’aeroporto

10. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio è fruito da più persone, che si concentrano naturalmente con l’arrivo e le partenze dei voli. Nel pomeriggio e la sera c’è l’affluenza maggiore. Il numero può variare da una decina a anche una cinquantina di persone.

11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)

I ruoli non sono per niente codificati. Ci si ritrova ad aspettare un bus nel nulla, dopo aver già affrontato un viaggio, e si deve ingannare il tempo nell’attesa. L’azione più gettonata è fumare, poi c’è chi usa il telefono o il tablet, chi legge un libro o chi legge un giornale.

12. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)

Alla fermata del bus l’unica cosa che si può fare è leggere un libro o una rivista,all’interno però lo si può acquistare nelle varie edicole. Lo si deve poi trasportare dalla fermata all’interno del bus e non sempre risulta è un’azione così semplice.

13. Qual è l’azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?

L’azione principale è la lettura anche se lo spazio non è pensato e strutturato per nessuna azione in generale

14. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)

La gente che aspetta ha bisogno di ingannare il tempo. Quindi aspetta fumando, giocando al telefono, chiacchierando, oppure fissando il monitor all’esterno in cui vengono riprodotti ciclicamente tutto il giorno gli stessi servizi.

15. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)

Le persone si muovono piuttosto liberamente.

16. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio è utilizzato tutto il giorno, ma la concentrazione massima si ha nel pomeriggio e durante la sera. Il bus passa dalle 6 all’una di notte, perciò sono queste le ore principali di utilizzo, anche se c’è chi arriva la notte e aspetta che arrivi la mattina. Durante periodi di festività e vacanza poi subisce un sovraffollamento.

17. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli?

Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)

Gli attori modificano lo spazio temporaneamente inquinandolo. Carte e mozziconi di sigarette sono frequenti.

18. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?

La lettura in questi casi è un ottimo palliativo alla noia di aspettare il bus. Perciò deconcentra chi legge dal fatto che sta aspettando, immergendolo in un clima di relax. Leggere in questo contesto però è veramente difficile. Si è carichi di valigie e se non si è fortunati da trovare un posto a sedere sui panettoni o sulle panchine lo si deve fare in piedi, sedendosi magari sulla propria valigia. La sera poi l’illuminazione è penosa perciò il leggere è  maggiormente ostacolato.

Inoltre quando arriva il momento di salire sul bus ci si ritrova a fare la coda con le valigie e anche ad avere il libro in mano, il che rende l’operazione più scomoda.

19.Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?

Bisognerebbe riprogettare completamente la fermata rendendola uno spazio più comodo e agevole, e magari non esposto alle intemperie durante l’inverno.

20.… altro?

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