Cucina di abitazione (a scelta)

Nome contesto: Cucina di appartamento

Tipologia: Abitazione

Declinazione specifica: Cucina abitabile domestica

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA a) contesti propri b) contesti neutri c) contesti impropri 

1) Almeno 3 immagini

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce, di organizzazione)

La cucina dell’appartamento è un luogo di estensione di circa 14 mq. Lo spazio libero in cui potersi muovere è ristretto, infatti la maggior parte della superficie è occupata dai mobili, dal tavolo e dalle sedie. In questo spazio è possibile muoversi liberamente, usufruendo di tutti i ripiani e gli armadietti. I pensili che si sviluppano in altezza, raggiungono quasi il soffitto della stanza; in questi ripiani più alti sono riposti oggetti che non vengono usati frequentemente. Gli odori e profumi delle pietanze preparate solitamente rimangono nella stanza. L’illuminazione proviene durante il giorno dalla finestra, quindi è naturale; la sera si possono avere più fonti di luce artificiale. 

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

Domestico, multifunzione, accogliente

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

1.     Dove è localizzato?

In un appartamento a Milano.

2.     E’ un luogo fisso o mobile?

Fisso.

3.     E’ pubblico o privato/domestico?

Privato, domestico.

4.     All’aperto o al chiuso/interno?

E’ un contesto interno.

5.     E’ accessibile in modo libero o codificato?

E’ accessibile in modo libero agli abitanti dell’appartamento.

6.     E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)

La cucina è una stanza adibita a cucinare e mangiare. Essendo comunque uno spazio domestico munito di tavolo vi si possono svolgere anche altre funzioni non legate all’uso specifico della cucina.

7.     Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)

Essendo uno spazio privato e domestico si può sempre accedere alla cucina, per qualsiasi uso se ne voglia fare.

8.     E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)

E’ uno spazio non strutturato.

9.     E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)

La stanza è equipaggiata con tutti gli elementi che devono essere utilizzati per le funzioni primarie, che sono cucinare e mangiare, quindi lavandino, fornelli, forno, posate, pentole, ripiani, frigorifero etc.

10.     Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio viene utilizzato da più persone, ovvero da tutti gli inquilini dell’appartamento, nonché da amici e parenti.

11.     Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)

Gli attori presenti nello spazio svolgono la funzione di abitanti dello stesso, utilizzando la cucina per usi personali.

12.     Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)

Sfogliare il ricettario per seguire una ricetta, leggere un libro mentre si aspettala preparazione, sfogliare il quotidiano o riviste al mattino durante la colazione.

13.     Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?

Non sempre viene utilizzato un ricettario, quindi l’azione principale che vi si svolge è la lettura di un libro o del quotidiano.

14.     Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)

La cucina può essere utilizzata, oltre che per cucinare e mangiare, anche per studiare, giocare, conversare, guardare la televisione.

15.     Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)

Le persone si muovono liberamente nello spazio fruibile; gli unici percorsi prestabiliti sono dettati dalla posizione degli oggetti, ad esempio i bicchieri, decisi però sempre dall’utente.

16.     Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)?

Lo spazio viene utilizzato nelle ore diurne e serali in corrispondenza dei pasti. La durata dell’utilizzo è di circa un’ora, comprensiva di preparazione, consumo e pulizia. Durante il giorno può essere usata per scopi diversi e con modalità e tempi diversi.

17.     Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)

Gli attori possono modificare lo spazio essendo questo privato. La disposizione dei mobili può essere un esempio di modifica permanente; una modifica temporale può essere ad esempio la rotazione del tavolo per permettere la consumazione dei cibi.

18.     Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?

L’illuminazione naturale durante le ore diurne è sicuramente un aspetto positivo, che però inevitabilmente è temporale. Un altro aspetto positivo è la presenza del tavolo su cui poter appoggiare il libro o rivista. Per quanto riguarda la preparazione delle pietanze un aspetto negativo può essere la mancanza di spazio e ripiani dove appoggiare il ricettario avendocelo sempre a portata di mano. Le sedute della cucina non sono sicuramente le più comode per la lettura e i pochi libri che vengono tenuti in cucina si impolverano facilmente.

19.     Come questo contesto potrebbe essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?

Avendo una vetrina dove riporre i ricettari, così che vengano riparati dalla polvere e da odori e l’utente possa vedere il manuale. Un ripiano specifico per il ricettario durante l’utilizzo, in modo tale che questo non ingombri le fasi di preparazione e possa però essere sempre a portata di mano. Delle sedute appositamente progettate, che risultino comode sia in fase di consumazione dei cibi, sia in fase di relax durante la lettura.

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