Contesto a scelta – Tenda

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Nome contesto: Campeggio

Tipologia: Tenda da campeggio

Declinazione specifica: Tenda da quattro persone

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA b) contesti neutri

1) Almeno 3 immagini

 

2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)

La tenda da campeggio è una piccola abitazione smontabile e rimontabile a piacimento, utilizzata per dormire all’adiaccio o in contesti particolari. Lo spazio interno è scandito da tessuto impermeabilizzato, sorretto da un telaio in alluminio fissato al suolo mediante picchetti. Lo spazio che si viene a creare è quello minimo per poter dormire sul suolo e passare il tempo in caso di maltempo. L’illuminazione è scarsa e di bassa qualità, la luce che filtra dell’entrata e dalla ‘finestra’ viene in buona parte schermata dal materiale antipioggia e dalla retina antizanzare. La copertura è spiovente, lo spazio interno vicino al bordo esterno è inagevole in posizione eretta.

3) Indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

essenziale – riparato – precario

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto

1. Dove è localizzato?

La tenda non ha una localizzazione precisa. Si tratta di un contesto mobile.

2. È un luogo fisso o mobile?

È un luogo mobile.

3. È pubblico o privato/domestico?

Si tratta di un luogo privato, accessibile solo dalla cerchia di amici/parenti/autorizzati.

4. All’aperto o al chiuso/interno?

È un luogo chiuso situato principalmente all’aperto.

5. È accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)

L’accesso è libero se si è il proprietario della tenda (o amico/parente del proprietario).

6. È uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)

Lo scopo principale della tenda è quello di fare da rifugio di fortuna in qualsiasi circostanza o situazione, costituendo così un luogo dove poter dormire. Presenta anche funzioni secondarie, per esempio vi si può consumare un pasto. È possibile eseguire al suo interno tutte le attività che non richiedono grandi spazi. L’utilizzo della tenda è poi soggetto alla volontà specifica del possessore (ripararsi dal sole, magazzino)

7. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio è accessibile sempre e in qualsiasi momento.

8. È uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)

È uno spazio non strutturato, personalizzabile e configurabile a piacere secondo le proprie necessità. L’aspetto dello spazio è dipendente dal tipo di uso e di contesto esteriore.

9. È attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)

La tenda così come viene acquistata è equipaggiata soltanto per assolvere alla funzione di rifugio. Sono acquistabili separatamente accessori per personalizzare ed introdurre nuove funzioni al contesto tenda (materasso, lampada da tenda, …).

10. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)

La tenda è progettata per ospitare un massimo di 6 persone. È comunque possibile accedere in numero maggiore riducendo lo spazio vitale di ognuno.

11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)

Non ci sono né ruoli né attività specifiche, la tenda è progettata per fornire un riparo in cui dormire ma lo spazio è sufficientemente grande per svolgere diverse azioni anche non se non contemplate.

12. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)

Nel contesto tenda è possibile leggere per rilassarsi, e addormentarsi. Nel caso di campeggiatori studenti il supporto è diventa strumento di studio, con annesse tutte le attività relative (sottolineare, ripetere). Il supporto può essere posto nelle tasche della tenda, e talvolta risulta essere utile per uccidere insetti.

13. Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?

Lo spazio non è progettato come luogo di lettura ma ciò non è impedito dalla strutturazione del contesto. Non ci sono facilitazioni ma la lettura è possibile.

14. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)

All’interno della tenda è possibile rilassarsi, dormire, mangiare, spogliarsi e vestirsi, depositare  e prelevare oggetti personali.

15. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)

I movimenti che avvengono all’interno dello spazio sono liberi e non codificati. Sono comunque delle azioni parzialmente limitate dall’altezza e dalle dimensioni della tenda (accucciarsi per spostarsi).

16. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)

La durata di utilizzo è variabile, da pochi minuti a diversi giorni. Va ricordato però che per usufruire del contesto è necessario prima montare la tenda.

17. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio può essere modificato anche permanentemente dai proprietari, aggiungendo articoli da abbinare alla propria tenda come materassi, luci, … per renderla più accogliente e polifunzionale.

18. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?

Tra gli aspetti positivi c’è la possibilità di poter dormire in qualsiasi luogo, dalla piazza alla cima dell’Everest. Offre protezione da pioggia e vento, è un’alternativa economica all’albergo. Relativamente alla lettura si può leggere riparati dal sole e dagli agenti atmosferici più in generale. La protezione fisica della tenda coadiuva la lettura in contesti in cui il soggetto necessita di staccarsi dal mondo esterno.

Tra gli aspetti negativi abbiamo la scomodità, la mancanza di isolamento termico/acustico, gli insetti, per alcuni l’utilizzo della tenda rappresenterebbe un’altenativa cheap.

19. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?

Per la lettura in tenda in contesti di scarsa illuminazione servirebbe un libro o un supporto in grado di emettere luce autonomamente. Servirebbe poi una fodera che preservi l’integrità del libro: durante la notte può capitare di rigirarsi e schiacciare inavvertitamente la lettura rovinando irrimediabilmente il supporto. Una soluzione spiritosa potrebbe essere il libro/cuscino, con la copertina imbottita utilizzabile come cuscino quando ci si addormenta sul libro.

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