Contesto a scelta – Sala d’attesa, barbiere Tafuri

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Nome contesto: Luogo per la cura personale

Tipologia: Barbiere

Declinazione specifica: Sala d’attesa, barbiere Tafuri

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA b) contesti neutri

1) Almeno 3 immagini

2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)

L’ambiente della sala d’attesa è situato in una posizione funzionale, tra l’ingresso/cassa, e l’area operativa nella quale viene effettuato il trattamento. È un locale lungo e stretto, di dimensioni piuttosto ridotte, con una sola vetrina verso l’esterno da cui entra abbastanza luce per poter illuminare lo spazio. Nelle ore serali l’illuminazione è fornita da una lampada a soffitto. Il negozio, curato nei dettagli e nelle finiture, è stato arredato con uno stile vintage. È un negozio storico dei primi anni del Novecento, e alcuni degli arredi aggiunti nel corso degli anni di attività sono stati mantenuti. A testimoniarne la storicità è appesa una fotografia del negozio agli inizi dell’attività e nell’angolo guardaroba sono appoggiati dei volumi sui locali storici di Milano, nei quali il negozio è annoverato. L’arredo e gli oggetti presenti nello spazio sono puliti e ordinati in modo impeccabile. I colori dominanti dell’ambiente, verde e bianco, sono i tipici colori utilizzati in un’attività di cura del corpo e della bellezza, non femminile, e rimandano a idee di pulizia, sanità, freschezza. Il colore rosso, utilizzato per alcuni dettagli, crea contrasto.

3) Indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

storico – familiare – curato

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto

1. Dove è localizzato?

Via Leone Tolstoj, Milano. In una zona periferica di Milano, Zona Lorenteggio, in un contesto di quartiere. È affiancato da una serie di piccoli negozi di quartiere (fruttivendolo, macelleria, panificio…)

2. È un luogo fisso o mobile?

È un luogo fisso.

3. È pubblico o privato/domestico?

È un luogo privato, ma di esercizio pubblico.

4. All’aperto o al chiuso/interno?

È un contesto interno.

5. È accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)

L’accesso nella sala d’attesa è libero. Vi si accede in qualità di clienti, perché si vogliono chiedere informazioni o effettuare il trattamento, o come personale. Tuttavia, per poter usufruire del servizio bisogna essere di sesso maschile (dato che i barbieri sono specializzati in tagli maschili). Non è necessaria una prenotazione, ma alcuni clienti per avere assicurato il trattamento utilizzano questa pratica.

6. È un luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)

È un luogo dagli usi multipli, tutti funzionali però all’attività del trattamento dei capelli (attività del negozio). Le funzioni dell’ambiente sono l’accoglienza del cliente, la richiesta di informazioni, l’attesa per il trattamento dei capelli, il pagamento. A queste si aggiungono una serie di funzioni accessorie, quali la lettura, la conversazione, il deposito di oggetti.

7. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)

Vi si può accedere in qualità di clienti dal martedì al sabato, dalle 7.30 alle 13.00, dalle 14.00 alle 19.30.

I clienti che prenotano la seduta devono accedere all’ambiente nei tempi decisi.

Chi vi lavora può accedere all’ambiente in qualsiasi momento, anche nei giorni di chiusura.

8. È uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)

È uno spazio strutturato: seppur l’ambiente sia piccolo c’è un’area guardaroba, un’area attesa, e un’area per il pagamento. È codificato: il personale presente nell’ambiente deve svolgere delle attività professionali precise, come anche il cliente in attese deve attenersi a delle regole comportamentali legate al buon senso in pubblico.

9. È attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)

È attrezzato rispetto alle sue funzioni: un appendiabiti e mensola per depositare capi o oggetti; sei poltrone per l’attesa disposte sui due lati lunghi del locale, affiancate da due tavolini su cui sono esposte riviste da utilizzare durante l’attesa; l’area per il pagamento è fornita di un piano con cassa, telefono, in vetrina sono esposti dei prodotti e gli orari di esercizio.

10. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio della sala d’attesa viene fruito da un numero vario di persone. Può contenere un numero massimo di sei clienti in attesa seduti, e due barbieri. Il numero massimo di capienza, anche se basso, risulta alto in relazione alle dimensioni dell’ambiente.

11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)

I ruoli degli attori all’interno dello spazio sono codificati. I barbieri accolgono la clientela, si occupano del pagamento, e della pulizia. In presenza dei clienti devono svolgere solamente attività professionali. I clienti entrano, chiedono informazioni, depositano abiti e oggetti, si siedono in attesa, compiono azioni accessorie all’attesa individuali (lettura, utilizzo del telefono cellulare…) o sociali (conversare), si spostano nell’altra sala dedicata al trattamento, ritirano gli oggetti depositati, pagano ed escono.

11. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)

In questo contesto ci sono delle azioni legate al libro/lettura che possono compiere i clienti e altre svolte dai barbieri.

Il cliente può depositare propri libri sulle mensole del guardaroba, prendere riviste dai tavolini e leggere riviste durante l’attesa, riporre la rivista dopo l’attesa, leggere propri libri, leggere dal vicino senza che se ne accorga, consultare i volumi sui locali storici, leggere il listino dei prezzi.

Il barbiere può esporre e riordinare le riviste sui tavolini appositi; leggere riviste o libri personali in momenti di non attività.

12. Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?

L’azione principale relativa al libro/lettura svolta in questo contesto è la lettura di riviste durante l’attesa. L’arredo è stato sviluppato per rendere più agevole l’azione con la presenza di un tavolino per riviste su entrambi i lati lunghi della stanza.

13. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)

Il cliente vi svolge delle azioni legate al deposito e successivo prelievo di oggetti e abiti; pagamento; richiesta di informazioni. Inoltre vi può svolgere delle attività accessorie all’attesa di tipo individuale, come utilizzare il telefono cellulare, svolgere passatempi quali parole crociate, sudoku, o di tipo sociale, come conversare.

Il barbiere svolge azioni legate all’accoglienza del cliente, assistenza e al fornire informazioni; pagamento; pulizia e manutenzione dell’ambiente (riordinare l’ambiente, pulire i pavimenti e la vetrina, spolverare l’arredo e le attrezzature…); azioni accessorie all’attesa nei momenti di non attività (conversare, svolgere passatempi…).

14. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)

Gli attori del contesto non si muovono liberamente ma secondo una prassi abbastanza definita: i clienti entrano, ripongono le proprie cose nell’angolo guardaroba, si siedono in attesa del proprio turno (svolgendo attività complementari), si spostano nella sala dedicata al trattamento, prelevano ciò che è stato depositato nel guardaroba, pagano, escono.

I barbieri accolgono i clienti, si spostano nella sala dedicata al trattamento, ritornano nella sala d’attesa per il pagamento. Il percorso del barbiere è in funzione del percorso del cliente: il barbiere segue il cliente.

15. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)

Se non c’è fila un cliente può utilizzare lo spazio per quei minuti necessari a depositare i propri oggetti, riprenderli dopo il trattamento e pagare. Se invece c’è il massimo della coda, un cliente può sostare nell’ambiente per due ore circa, dato che il negozio è piccolo e dotato solamente di due postazioni per il trattamento. I clienti sono per la maggior parte clienti abituali e tornano periodicamente in negozio, in genere ogni 1-2 mesi. Esistono dei momenti della giornata in cui c’è possibilità di trovare più gente: solitamente dopo le 6 dei giorni feriali, e metà mattinata e metà pomeriggio del sabato.

Il personale usa lo spazio dal martedì alla domenica dalle 7.30 alle 19.30 di sera. In genere vi accede anche il lunedì per operazioni ordinarie di pulizia e manutenzione.

16. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)

I clienti possono modificare in modo limitato l’ambiente della sala d’attesa spostando e prendendo le riviste, appendendo abiti e depositando oggetti. Raramente accadono incidenti come la rottura di arredo e attrezzature, o che si sporchi l’ambiente in modo intenso (inchiostro o colorante). Nella sala del trattamento l’ambiente viene modificato dai capelli e peli appena tagliati, ed è possibile che questi vadano ad influire anche sulla sala d’attesa (capelli che rimangono attaccati agli abiti del cliente).

Il personale può spostare alcuni mobili secondo certe esigenze, pulire l’ambiente, esporre e riordinare riviste.

17. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?

Aspetti positivi: lo spazio dedicato all’attesa è comodo; l’accesso alle riviste è facile, le riviste sono molto varie (costume, società, scienze, salute, motori, politica, gossip, architettura, ma anche quotidiani di informazione); c’è la possibilità di trascorrere il tempo dell’attesa facendo delle attività (lettura).

Aspetti negativi: avere delle persone di fronte mentre si attende può mettere in soggezione; i libri sui locali storici di Milano non sono molto visibili; in molti casi mentre si sta leggendo si viene chiamati per il trattamento, senza avere il tempo di terminare la lettura (non sono molte le persone, soprattutto tra gli uomini, che si portano una lettura durante il trattamento).

18. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?

Potrebbero essere fornite delle letture sulle quali sia indicato il tempo richiesto per la lettura in termini di tempo e di persone in coda davanti a sé; oppure ci potrebbe essere la possibilità di portarsi a casa la lettura che si sta leggendo durante l’attesa, continuandola a casa, a patto di lasciarne una di proprio possesso al negozio, in modo da creare una sorta di scambio e condivisione, cosa che renderebbe l’assortimento delle letture vario e sempre rinnovato.

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