Cinema all’aperto

Scheda CONTESTI

Nome contesto: luogo d’intrattenimento

Tipologia: cinema all’aperto

Declinazione specifica: cinema in colonne , Esterni

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA     b) contesti neutri

1) Almeno 3 immagini

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)

Il contesto in questione è il sagrato della chiesa di san Lorenzo, perciò l’illuminazione  è artificiale e data principalmente dalla proiezione nelle ore notturne.

Il sagrato che dà sull’antico colonnato crea un contesto suggestivo, solenne.

Gli spettatori possono utilizzare sdraio già predisposte,  mentre l’ascolto del film avviene con cuffie ad uso personale senza fili, consentendo una proiezione del tutto silenziosa dall’esterno.

 

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

Giovanile-inaspettato-coinvolgente

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

1. Dove è localizzato?

Zona ticinese, Milano.

2. E’ un luogo fisso o mobile?

Fisso

3. E’ pubblico o privato/domestico?

Pubblico

4. All’aperto o al chiuso/interno?

Aperto

5. E’ accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)

All’ingresso nella zona adibita a cinema all’aperto, dopo l’acquisto del biglietto, vengono consegnate le cuffie personali e il cliente sceglie la postazione per la visione.

6. E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)

Il contesto, essendo il sagrato della basilica di san Lorenzo, è stato concepito come zona di accesso alla chiesa; nelle ore notturne lo spazio viene utilizzato come punto di incontro e di svago per i giovani milanesi; altre funzioni possono essere potenziali ed accessorie, come appunto il cinema all’aperto.

7. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)

Il contesto è un luogo pubblico, accessibile a qualsiasi ora della giornata.

8. E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio normalmente non è strutturato, ma per l’occasione è stato strutturato in modo tale da poter essere usufruito per la visione delle proiezioni, senza influire sulla normale funzione di luogo d’incontro.

9. E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)

Parte del sagrato è stato occupato da svariate file di sdraio ,disposte verso la facciata dell’edificio adiacente la basilica, sul quale è stato montato un pannello dove vengono proiettate le immagini. Dietro le sdraio c’è la postazione dei tecnici del video e del suono.

10. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio è fruibile contemporaneamente da molte persone.

11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)

Gli attori che compaiono in questo contesto sono generalmente di due tipi: gli organizzatori della manifestazione e gli spettatori. Gli organizzatori provvedono ad indirizzare gli spettatori verso le sdraio fornendo loro un paio di cuffie per ascoltare l’audio delle proiezioni ed una serie di libretti informativi riguardanti la manifestazione.

12. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)

Le azioni possono andare dal leggere, trasportare, distribuire, riporre, farsi un’idea. In genere si legge ciò che si ha sotto mano, l’opuscolo delle proiezioni per esempio, ma durante l’attesa dell’inizio dello spettacolo ci si può dedicare ad un libro o rivista portati da casa.

13. Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?

Le azioni principali  relative al libro sono la distribuzione dei vari libretti e la loro lettura.

14.Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)

Camminare, sedersi, bere, suonare, giocare, vendere (ambulanti), lavorare (forze dell’ordine), riunirsi tra amici ( se non si è interessati alla proiezione)…

15. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)

All’interno dello spazio, gli spettatori della manifestazione devono seguire un percorso preciso che li porta dal banco distribuzione cuffie e libretti, ai posti a sedere. I non spettatori invece possono percorrere liberamente tutto lo spazio del sagrato, usufruendo dello spazio come meglio crede, ma stando attenti a non intralciare la proiezione.

16. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)

La durata di utilizzo è vincolata dalla durata della manifestazione, che comunque può svolgersi solo durante le ore serali e notturne, in quanto la luce solare non permette una buona visione del proiettato. Non richiede più di qualche ora.

17. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)

Gli organizzatori modificano lo spazio temporaneamente in modo tale da poter svolgere la manifestazione. All’inizio della manifestazione è stato montato un pannello su un cantiere, per il rifacimento di una delle facciate dell’edificio adiacente la basilica, sul quale proiettare le immagini. Ogni sera dispongono le sdraio, le barriere, i banchi. I clienti invece non possono modificare lo spazio e le dotazioni di loro iniziativa.

18. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?

Il contesto in generale non è favorevole alla lettura in quanto l’illuminazione artificiale è scarsa. Inoltre le sedute,prive di piani di appoggio e dall’inclinazione fissa, possono risultar scomode. Nel complesso la manifestazione riesce a coinvolgere anche il resto delle persone presenti in piazza, attraverso la modalità di svolgimento della manifestazione. Usando le cuffie come mezzo di diffusione del sonoro, gli spettatori del film seguono chiaramente il film senza essere disturbati da fonti esterne, mentre i passanti possono osservare le reazioni degli spettatori, senza però essere infastiditi dall’audio.

19. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?

Sistemi di illuminazione mirata o portatile, dispositivi per la distribuzione automatica, possibilità di intervenire sulla propria seduta in maniera personale.

 

Creato da: gruppo 11 – Carta bianca

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