Bicicletta

Scheda CONTESTI

Nome contesto: Bicicletta

Tipologia: city-bike

Declinazione specifica: recarsi al lavoro in bicicletta

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA c) contesti impropri 

 

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione

La bicicletta è un ambiente ridotto. L’illuminazione dipende da quella de luogo in cui la bicicletta si trova. Ciò nonostante è munita di un fanale che può essere utilizzato come sorgente luminosa direzionabile. La city-bike è inoltre dotata di cestino e portapacchi,e a volte sono presenti anche delle borse laterali.
La city-bike, da uomo, è costituita da:
due ruote, due parafango, fanale anteriore (luce bianca/gialla) , fanale posteriore (luce rossa), dinamo, manubrio, due manopole per i freni, pastiglie dei freni, corpo in tubolare con “canna” centrale, pedali, catena di trasmissione, pignoni, portapacchi, sellino, eventuali borse laterali, campanello.
L’utente sarà inoltre dotato di una catena per poter legare la bicicletta nel periodo di tempo in cui non la utilizzerà.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto
Mobile, semplice, ecologica

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

1.      Dove è localizzato?
La bicicletta non ha di per sé una collocazione. La collocazione è dipendente dall’utente.

2.      E’ un luogo fisso o mobile?
Mobile

3.      E’ pubblico o privato/domestico?
È un luogo privato perchè di proprietà dell’utente. Questo può però decidere di permettere ad altri di utilizzarla.

4.      All’aperto o al chiuso/interno?
È un luogo aperto, ciò nonostante l’utente può decidere di portarla all’interno di un luogo chiuso.

E’ accessibile in modo libero o codificato?
La bicicletta non necessita di un codice per l’accesso.

6.      E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)?
Si tratta di un luogo specializzato per il trasporto, in cui è l’utente stesso a guidare e muovere il mezzo. (Di conseguenza la lettura, o l’utilizzo del libro, al di fuori del suo semplice trasporto, è un utilizzo improprio).

7.      Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto?
Lo spazio è libero, è l’utente (proprietario) che decide per quanto tempo accedervi.

8.     E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale?
Essendo di proprietà dell’utente è a sua discrezione la formalità o la codifica dello stesso.

9.      E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi?
La city-bike è di per sé attrezzata per la funzione che deve svolgere, ciò nonostante l’utente può intervenire aggiungendo o togliendo elementi.

10.  Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante?
La city-bike è fatta per il trasporto di una singola persona con eventuali “carichi”. È però possibile che vi siano dei passeggeri che si posizionino su: manubrio, canna centrale e/o portapacchi. Il numero massimo di utenti contemporanei può essere quindi di 4 persone.(se ci stanno).

11.  Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono?
L’attore principale è il pilota che mette in moto e guida la bicicletta. Nel caso ci siano passeggeri, è a discrezione delle capacità degli utenti stabilire chi guida, chi pedala e chi stà fermo.

12.     Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)?
L’azione più semplice è quella di trasportare uno o più libri, attraverso la dotazione della bicicletta ( cestino, portapacchi, borse laterali), o per mezzo di strumenti esterni ( sacchetti, zaini, borse). È anche possibile leggere, in relazione alle capacità dell’utente.

13.  Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?
La  principale azione è quella di trasportare dei libri.

14.  Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere?
La bicicletta permette il trasporto di persone ed oggetti, anche differenti dai libri.

15.  Come si muovo/comportano le persone all’interno dello spazio?
L’utente può muoversi liberamente in quanto non vi sono vincoli né regolamentazioni. Ciò nonostante è necessario che resti in equilibrio e che pedali, durante la fase di trasporto.

16.    Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)?
La durata dell’utilizzo della bicicletta è dipendente dalla lunghezza del tragitto e dalla velocità dell’utente. Allo stesso modo l’impiego della bicicletta è strettamente legato alle necessità del suo proprietario, generalizzando, un tempo di mezzora tra le 8 e le 9 di mattina, e tra le 17 e le 19 di sera. ( se i tempi dovessero essere maggiori di mezzora, probabilmente l’utente utilizza la bicicletta oltre che per comodità, anche per piacere dato che percorre lunghezze in cui sarebbe giustificabile l’impiego di un altro mezzo).

17.    Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc?
Certo, l’utente può modificare lo spazio, aggiungendo, eliminando, o modificando elementi: sostituire, o spostare il campanello, aggiungere o togliere borse, modificare il portapacchi. la reversibilità della modifica è a discrezione dell’utente, e le azioni che questo deve compiere sono dipendenti dal tipo di operazione che vuole effettuare.

18.  Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?
La praticità e la facilità di accesso a questo luogo sono caratteristiche positive; come la possibilità di modificare la bicicletta secondo le proprie esigenze. Dall’altro lato esiste la difficoltà nel trasportare ampi volumi di libri o di consultarli mentre si guida.

19.  Come questo contesto potrebbe essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?
Per quanto riguarda il trasporto di libri, il miglioramento è legato alla stabilità del mezzo in relazione alla capienza degli accessori. La lettura è invece un aspetto difficilmente migliorabile, in quanto mentre si guida è necessario prestare attenzione alla strada. Il mancato controllo del manubrio con almeno una mano è peraltro sanzionabile.

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