Bancarella – Bancarella di beneficenza

Scheda CONTESTI

Nome contesto: Bancarella

Tipologia: Bancarella di beneficenza

Declinazione specifica: Bancarella di Beijing

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

a) contesti propri

1) Almeno 3 immagini

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione (500 parole max)

Si tratta di una bancarella di vendita dell’associazione benefica “Speranza Scuola Promariai” nella piazza di una zona residenziale di Beijing. L’associazione si occupa di raccogliere i libri dati in beneficenza utilizzandone il ricavato delle vendite per costruire scuole per bambini con condizioni economiche disagiate. La bancarella, posta in un lato della piazza, è composta da due parti: una dedicata agli adulti e una ai bambini. La parte degli adulti si compone di un tavolo in metallo su cui sono esposti i libri e alcune sedie per gli addetti. Sul fronte del tavolo sono appesi dei cartelloni che spiegano gli obiettivi e i risultati dell’associazione promotrice. Sulla sinistra ci sono, invece, quattro tavolini di legno bassi con sopra dei libri, dei fogli e del materiale per colorare e disegnare. Il tutto è corredato da piccoli sgabelli componibili colorati con le gambe a forma di faccia che sorride. Questo spazio è studiato per intrattenere i bambini mentre i genitori sfogliano i libri. Dietro la bancarella vi è una struttura metallica con una tettoia per riparare dal sole e in parte anche dalla pioggia, alla quale è stato appeso uno striscione, che comunica la presenza della bancarella, e un filo in polimero a cui vengono attaccati i disegni dei bambini.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto
temporaneo – espositivo – essenziale

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

  1. Dove è localizzato?
    Si trova in una piazza nella zona residenziale periferica di Beijing.
  2. E’ un luogo fisso o mobile?
    É un luogo mobile.
  3. E’ pubblico o privato/domestico?
    È uno spazio pubblico.
  4. All’aperto o al chiuso/interno?
    E’ un spazio espositivo all’aperto.
  5. E’ accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)
    E’ accessibile in modo libero in quanto l’associazione compie la sua attività di vendita verso tutta la popolazione della città e la bancarella è posizionata in un luogo pubblico di passaggio.
  6. E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)
    E’ un luogo caratterizzato da usi multipli infatti vi è una parte dedicata alla vendita e una di intrattenimento dei bambini.
  7. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)
    Lo spazio è accessibile un mese all’anno poiché l’associazione svolge quest’attività nel solo mese di ottobre vendendo i libri che gli sono stati donati. La bancarella è allestita tutti i giorni dalla mattina al pomeriggio.
  8. E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)
    E’ uno spazio strutturato con elementi che però possono appartenere ad altri contesti. Si tratta, infatti, di un esposizione molto povera e priva di strumenti studiati per quello scopo specifico.
  9. E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o dotazioni) e dispositivi? (dettagliare 200 battute)
    E’ attrezzato con degli elementi neutri quali un tavolo in metallo e delle sedie da interno. La zona dei bambini risulta invece più studiata in quanto i tavoli e gli sgabelli sono di dimensioni ridotte e di colori sgargianti. Vi sono inoltre fogli, matite e colori per intrattenere i bambini.
  10. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)
    Lo spazio è fruito da molte persone contemporaneamente essendo posto in un area all’aperto e non presenta elementi di separazione dall’ambiente della piazza.
  11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)
    I volontari dell’associazione si occupano di gestire la bancarella: allestiscono e smontano ogni giorno, danno informazioni ai clienti e spiegano l’attività dell’associazione, vendono i libri, controllano lo spazio dedicato ai bambini e li intrattengono. Il pubblico utilizza quello spazio per dare un’occhiata ai libri e magari acquistarli mentre i bambini giocano nella zona a loro riservata.
  12. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)
    Coloro che organizzano la bancarella devono togliere i libri dagli scatoloni nei quali sono trasportati, disporli sul tavolo e, a fine giornata, imballarli di nuovo. I clienti, invece, possono sfogliare i libri, leggerne delle piccole parti ed eventualmente acquistarli.
  13. Qual è l’azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?
    L’azione principale è quella di esporre i libri in funzione della vendita, prenderli per guardarli e posarli nuovamente al loro posto.
  14. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)
    E’ possibile chiedere informazioni al personale della bancarella, discutere e interloquire con esso sia riguardo ai libri che all’associazione in sé; i bambini possono disegnare e giocare.
  15. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)
    Le persone si comportano abbastanza liberamente sebbene le azioni che vi si possono svolgere sono limitate. I bambini hanno maggiore libertà nell’utilizzo dello spazio, cosa che permette loro di dare maggior sfogo alla fantasia.
  16. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)
    Il pubblico adulto fruisce della bancarella per un tempo limitato determinato dallo sfogliare ed acquistare i libri o utilizzato per parlare con il personale. I bambini vi passano più tempo, a volte anche ore mentre i volontari che gestiscono la bancarella permangono nel luogo per tutta la durata dell’esposizione.
  17. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)
    Vi si possono apportare unicamente modifiche temporanee, essendo un’istallazione mobile. Gli organizzatori sono i principali fautori della modifiche in quanto possono ogni giorno cambiare parte della disposizione dell’arredo. Anche gli stessi bambini possono modificare il loro spazio spostando tavoli e sgabelli e appendendo i disegni al filo posto dietro la bancarella.
  18. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?
    Aspetti positivi: è una bella iniziativa che permette di aiutare chi ne ha bisogno conciliando il riciclo dei libri che altrimenti andrebbero al macero e l’interesse di chi acquista; i bambini hanno un loro spazio in cui esprimersi liberamente.
    Aspetti negativi: arredo scarno e poco funzionale all’esposizione, limitata organizzazione dei libri, necessità di riallestire ogni giorno la bancarella, difficoltà nel trovare un libro specifico, mancanza di uno spazio adeguato per esporre le attività dell’associazione, in caso di maltempo non vi può essere alcuna attività.
  19. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?
    Si potrebbe creare un sistema di istallazioni che mostrino in modo efficace gli obiettivi e i traguardi dell’associazione, corredare la vendita dei libri con altri eventi in giorni specifici così da sensibilizzare maggiormente le persone; si potrebbe migliorare l’esposizione dei libri con degli attrezzi che facilitino le azioni quotidiane degli organizzatori, creare un elemento che possa riparare in maniera più efficace dalla pioggia; si potrebbe inoltre allargare quest’attività e creare una rete di bancarelle di questo genere che possano anche scambiarsi i libri. 

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