Balcone


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Nome contesto: Balcone

Tipologia: Balcone aggettante.

Declinazione specifica: Balcone di un appartamento.

Individuare a quale categoria appartiene il contesto

a) contesti propri

b) CONTESTI NEUTRI

c) contesti impropri

2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione  

Il balcone è sulla facciata di un condominio, con vista di una strada normalmente (salvo orari di punta) poco trafficata. Misura in larghezza all’incirca 1,5 metri e 7 metri di lunghezza. In larghezza è delimitato dalle mura dell’edificio e dalla righiera con sbarre in metallo. Siccome la terrazza corre per tutta la lunghezza dell’edificio, tra un appartamento e l’altro sono presenti dei divisori di vetro smerigliato con cornice in metallo che delimitato lo spazio disponibile per ogni singolo appartamento. Sono presenti 2 porte-finestra corrispondenti una al soggiorno, una ad una camera da letto. L’area risulta ombreggiata la mattina e battuta dai raggi solari il pomeriggio, l’ombra è data dal profilo dell’edificio stesso e dal terrazzo sovrastante. Sono presenti sbarre per consentire l’aggancio di tende per schermare il sole, ma i ganci in plastica che fermavano la tenda sono stati danneggiati dal vento. Il balcone si trova al terzo piano, quindi troppo in alto per godere dell’illuminazione stradale durante l’orario serale. 

3) Indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

esposto – aperto – ventilato

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

a)     Dove è localizzato?

Sulla facciata di un condominio in via Recanati, al terzo piano.

b)     E’ un luogo fisso o mobile?

Fisso

c)      È pubblico o privato/domestico?

Privato/domestico, ma esposto al pubblico.

d)     All’aperto o al chiuso/interno?

All’aperto.

e)     E’ accessibile in modo libero o codificato?

E’ accessibile ai domiciliati dell’appartamento a cui corrisponde il terrazzo e ai loro eventuali ospiti.

f)       E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)?

Non ha funzioni specifiche, ciò non impedisce di dargli altre funzioni: ci si puo’ riposare, uscire a fumare, stendere i panni su stendino mobile, coltivare piante in vaso, depositare oggetti risultino ingombranti nell’interno ecc.

g)     Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto?

A qualsiasi orario.

h)     E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale?

Informale, seppure necessita di una maggiore discrezione rispetto alle aree interne del domicilio.

i)       E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi?

E’ ancora presente un’asta per fissaggio di tende, ma i ganci che reggevano la tenda sono stati distrutti dal vento. E’ presente un posacenere e vista l’ampiezza delle porte-finestre vi si possono portare facilmente mobili dall’interno (sedie pieghevoli, puff gonfiabile ikea).

j)       Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante?

Lo spazio è usufruibile da piu’ persone in termini di spazio, comunque è da evitare un carico di peso eccessivo su un aggetto.

k)     Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono?

Gli attori sono i residenti e gli ospiti, che solitamente escono sul balcone a fumare o a stendere i panni. D’estate l’appartamento non è dotato di aria condizionata ed è caldo sin dal primo mattino, e uscendo sul balcone si trova ombra e aria relativamente fresca.

l)       Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)?

Vi si possono portare libri e giornali da leggere riposandosi sulle sedute momentaneamente sottratte al soggiorno.

m)   Qual’è l’azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?

Non è un luogo pensato appositamente per la lettura, ma è comodo per poter leggere e rilassarsi all’aperto senza dover allontanarsi da casa.

n)     Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere?

Fumare, stendere i panni, sedersi, guardare la tv all’interno del salotto dall’esterno, innaffiare-curare le piante, depositare oggetti ingombranti (anche parcheggiarci la bicicletta, se non si dispone di un garage), guardare cosa avviene all’esterno, compiere incollaggi o verniciare con spray.

o)     Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc)

Piuttosto liberamente, facendo attenzione a non sporgersi troppo dal parapetto, non saltando per minare la stabilità del terrazzo, e con un minimo di discrezione e decoro in piu’ rispetto che all’interno della casa, essendo uno spazio visibile dalla strada e dagli edifici di fronte.

p)     Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)?

Potenzialmente qualsiasi momento della giornata, a seconda degli scopi: per stendere i panni serve la luce del sole, per fumare o riposarsi invece è preferibile l’ombra o il buio.

q)     Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc?

Portandovi oggetti temporaneamente o stabilmente come piccoli mobili o piante, aggiungende reti di plastica alla ringhiera (quelle che tengono lontano gli uccelli).

r)      Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?

Positivi: il clima mite per alcune ore della giornata.

Negativi: si è esposti al pubblico in particolare dei terrazzi di fronte all’edificio, tra le 5 e le 6 la strada è trafficatissima e l’aria è satura di gas di scarico e rumori molesti di motori e klaxons.

s)      Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?

Munendolo di un tendaggio avvolgibile (resistente) che crei ombra in caso di necessità e renda il contesto usufruibile alla lettura anche durante i pomeriggi estivi e che limitino la visibilità agli estranei, oppure munendola di una sdraio con tela cerata impermeabile che possa essere tenuta stabilmente sul terrazzo. Dotandosi di illuminazione notturna lo spazio puo’ divenire usufruibile anche in orario serale.


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