ASCENSORE-in luoghi pubblici

Scheda CONTESTI

Nome contesto: ASCENSORE

Tipologia: mezzo di trasporto

Declinazione specifica: all’interno di luoghi pubblici

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA c) contesti impropri

1) Almeno 3 immagini

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)

L’ascensore è un apparecchio elevatore che serve per trasportare persone o prodotti verticalmente da un livello all’altro, seguendo un percorso attraverso piani (livelli) predefiniti.

Il luogo si trova all’interno di edifici e palazzi ed è costituito da un piccolo spazio, che può essere comprimente nel caso non si possa guardare fuori, più evasivo nel caso di ascensori panoramici.

Lo spazio è di dimensioni molto ridotte e codificato; all’interno si trova una testiera per selezionare il piano di destinazione e, una volta schiacciato il bottone, bisogna attendere di arrivare al piano previsto; all’interno dell’ascensore vi sono dei codici non formali, derivanti dai comportamenti delle persone: se in presenza di altre persone, si chiede a che piano queste debbano andare; durante il tragitto, poiché non si possono compiere azioni (se non leggere i titoli del giornale, parlare al telefonino o leggere le norme di sicurezza dell’ascensore), si tende ad osservare un punto fisso (se non è possibile guardare fuori), poiché il clima che si crea generalmente tra persone non conoscenti è di imbarazzo e soggezione.

All’interno è presente un sistema di illuminazione che, in genere, crea un’atmosfera non troppo luminosa, data la vicinanza dell’utente. In alcune situazioni, l’ascensore è anche dotato di una ripiano con funzione di seduta, o di corrimano per aggrapparsi o appoggiarsi.

Dal punto di vista progettuale, sarebbe interessante sfruttare il movimento del luogo per creare supporti dinamici in cui la lettura è usufruibile senza supporti cartacei, ma è contenuta nel luogo stesso ( pareti, soffitto).

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

circoscritto (ambiente poco spazioso), rapido (permanenza di breve durata), soggezione (presenza altre persone, non si sa cosa fare)

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

  1. Dove è localizzato?

In edifici pubblici, (caso più interessante: costituiti da molti piani).

  1. E’ un luogo fisso o mobile?

E’ un luogo mobile: consente di salire e scendere attraverso i piani dell’edificio.

  1. E’ pubblico o privato/domestico?

E’ un luogo pubblico, utilizzato da più persone, che possono essere conoscenti o estranei.

  1. All’aperto o al chiuso/interno?

Al chiuso: il luogo si trova all’interno di edifici e palazzi ed è costituito da un piccolo spazio, che può essere comprimente nel caso non si possa guardare fuori, più evasivo nel caso di ascensori panoramici.

  1. E’ accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)

E’ accessibile in modo libero, dal momento che chiunque può usufruire del servizio per cui è pensato questo luogo (salire e scendere lungo i piani di un edificio), senza possedere tessere o caratteristiche particolari; nel caso di ascensori in uffici, è generalmente frequentato dal personale che vi lavora, in centri commerciali e negozi è accessibile liberamente, in musei o luoghi espositivi bisogna possedere un biglietto per entrare nell’edificio e di conseguenza in ascensore.

  1. E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)

Lo scopo del luogo è quello di trasportare e muovere persone o prodotti verticalmente da un livello all’altro. L’ascensore è un apparecchio elevatore che serve piani definiti attraverso una cabina. Vi sono funzioni non specificate nel caso di ascensori panoramici: godere la vista a disposizione durante il tragitto.

  1. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)

I tempi di accessibilità dello spazio sono fortemente legati ai tempi di accessibilità dell’edificio in cui si trova l’ascensore e dipendono da essi. Nel caso di uffici i tempi vanno generalmente dalle 9 del mattino alle 20, considerando negozi dalle 10 alle 20, nei centri commerciali dalle 8 alle 22.

  1. E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio è di dimensioni molto ridotte e codificato; all’interno si trova una testiera per selezionare il piano di destinazione e, una volta schiacciato il bottone, bisogna attendere di arrivare al piano previsto; all’interno dell’ascensore vi sono dei codici non formali, derivanti dai comportamenti delle persone: se in presenza di altre persone, si chiede a che piano queste debbano andare, durante il tragitto, poiché non si possono compiere azioni (se non leggere i titoli del giornale, parlare al telefonino o leggere le norme di sicurezza dell’ascensore), si tende ad osservare un punto fisso (se non è possibile guardare fuori), poiché il clima che si crea generalmente tra persone non conoscenti è di imbarazzo e soggezione.

  1. E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)

Il luogo è equipaggiato a seconda dell’unica funzione che ospita: trasportare persone attraverso i piani di un edificio. Di conseguenza, è dotato di una tastiera per selezionare il piano a cui si deve andare e di uno schermo esterno che consente la segnalazione del piano a cui si trova l’ascensore; in alcuni casi è presente uno schermino anche all’interno per informare gli utenti circa la posizione (livello) a cui si trovano. All’interno è presente un sistema di illuminazione che, in genere, crea un’atmosfera non troppo luminosa, data la vicinanza dell’utente. In alcune situazioni, l’ascensore è anche dotato di una ripiano con funzione di seduta, o di corrimano per aggrapparsi o appoggiarsi.

  1. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio può essere fruito sia singolarmente sia in più persone. Nel primo caso, il tragitto avviene in modo solitario, senza poter parlare con qualche conoscente o estraneo: durante il viaggio in ascensore, per un breve periodo, non si sa cosa fare. In presenza di altre persone è possibile conversare con esse, o, nel caso contrario (maggior parte delle situazioni), percepire soggezione per la presenza di persone non conosciute in un luogo chiuso e vincolato, denso di atmosfera di imbarazzo e soggezione. Nei momenti in cui il luogo è più frequentato è possibile attendere anche per un medio-breve periodo che arrivi l’ascensore; in ascensore possono essere presenti numerose persone, in numero inferiore (o pari) rispetto a quelle previste dalle normative di ogni singolo caso caso (generalmente la portata di un ascensore in luoghi pubblici va da 4 fino anche a una decina di persone.

  1. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)

I ruoli dei vari attori sono limitati e non codificati, in quanto una persona deve salire sull’ascensore, premere un bottone e uscire dalla cabina. Le azioni che si possono svolgere all’interno sono: guardarsi attorno, conversare con altre persone, utilizzare il telefono cellulare, sfogliare il giornale o, se possibile, osservare il panorama (ascensori panoramici, in vetro trasparente).

  1. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)

Le azioni relative al libro e alla lettura sono relativamente limitate poiché si usufruisce del luogo per un breve periodo di tempo: è possibile trasportare libri (in zaini, borse o valigette) mentre si va da un piano all’altro, o consultare per pochi istanti un giornale (leggendo solo alcune righe) o dei brevissimi racconti.

  1. Qual è l’azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?

L’azione principale, riguardante il libro, per cui l’ascensore è stato progettato e che si svolge al suo interno è il trasporto di supporti e testi. Di particolare interesse, sarebbe l’integrazione della lettura in questo luogo.

  1. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)

Le azioni principali che si possono svolgere all’interno sono finalizzate ad occupare il tempo di attesa all’interno dell’ambiente: conversare con altre persone, guardarsi giro o, se possibile, osservare il panorama. Inoltre, si può parlare al cellulare o controllare l’ora.

  1. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)

I movimenti all’interno dello spazio sono limitati, in conseguenza alle dimensioni ridotte del contesto. E’ possibile passeggiare avanti e indietro nel caso non siano presenti altre persone; quando l’ascensore è pieno, i movimenti sono resi molto difficoltosi per la mancanza di spazio d’azione. I comportamenti delle persone si suddividono in indifferenza nei confronti del luogo, o di soggezione, dovuta al fatto di stare con persone non conosciute in uno spazio ristretto e limitato, e dove non ci sono distrazioni di svago (se non le leggere le norme riguardanti l’ascensore in cui ci si trova).

  1. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio è usufruibile in qualsiasi momento della giornata, in conformità con gli orari di apertura (che generalmente vanno dalle 8 alle 22). La durata e di un breve periodo di tempo (varia a seconda dei piani che bisogna percorrere e di quanta gente è presente – se percorre tutti i piani), comunque non più di qualche minuto.

  1. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)

Gli utenti non modificano lo spazio in sé, in quanto la disposizione e l’allestimento sono prestabiliti; tuttavia, la quantità di persone presenti modifica la conformazione dell’ambiente, rendendolo difficoltoso in presenza di tanti utenti.

  1. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?

Gli aspetti positivi riguardanti il libro e la lettura sono la funzione di passatempo e, in particolare, di evasione da un luogo chiuso e ristretto, dove l’utente è sottoposto ad un clima di soggezione.

Gli aspetti negativi derivano dalla breve permanenza nel luogo: è consentito leggere solo brevi testi e, in alcuni casi (ascensore pieno), quest’azione è difficoltosa.

  1. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?

Si potrebbe prendere spunto da progetti pensati per la metropolitana, consistenti nella creazione di alcuni libricini (brevi racconti) che variano a seconda delle fermate (in questo caso piani) che bisogna percorrere. Inoltre, sarebbe interessante sfruttare il movimento del luogo per creare supporti dinamici in cui la lettura è usufruibile senza supporti cartacei, ma è contenuta nel luogo stesso ( pareti, soffitto).

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