PARRUCCHIERE – PARRUCCHIERE JòCASTA

Scheda CONTESTI

Nome contesto: PARRUCCHIERE

Tipologia: PARRUCCHIERE CON INIZIATIVE PARTICOLARI

Declinazione specifica: PARRUCCHIERE Jòcasta

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA b) contesti neutri

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)

Il Parrucchiere Jòcasta di Milano è un negozio abbastanza grande, ben illuminato e che offre diversi servizi; parrucchiere, estetica, massaggi, manicure, depilazione.

È  un ambiente caratterizzato da un sistema di artefatti vario. La divisione degli spazi è funzionale in base alle azioni che si devono svolgere sugli utenti finali e adatto al movimento degli operatori che svolgono l’attività al loro interno. Si ha una divisione netta tra la zona per i i lavatesta e le sedute per la messa in piega e le altre attività estetiche grazie a mobili-contenitori in legno scuro e alcuni divisori in vetro. Durate queste attività i clienti hanno la possibilità di consultare quotidiani riviste settimanali (come in ogni parrucchiere), ma non solo; questo negozio propone un’iniziativa insolita di lettura “impegnata” con la presenza di libri con racconti.  Questi libri sono subito disponibili ai clienti e riposti direttamente davanti agli specchi dove avviene il taglio di capelli e la messa in piega.

Le fonti luminose sono ottimali anche perché finalizzate ad un attento lavoro manuale. Un fattore da segnalare è l’ambiente un po’ rumoroso.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

Luminoso, Rilassante, Dinamico

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

  1. Dove è localizzato?

Accessibile dalla strada, in piazza Oberdan a Milano

  1. E’ un luogo fisso o mobile?

Fisso.

  1. E’ pubblico o privato/domestico?

E’ un luogo pubblico.

  1. All’aperto o al chiuso/interno?

E’ al chiuso ma comunicante con l’esterno grazie ad ampie vetrate.

  1. E’ accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)

E’ accessibile in modo codificato perché in funzione di un appuntamento programmato oppure in base alla disponibilità del momento ma sempre finalizzato per uno scopo ben preciso (taglio o trattamento estetico).

  1. E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)

E’ un luogo dagli usi multipli perché offre una vasta gamma di servizi estetici al suo interno, come parrucchiere, massaggi, manicure e pedicure, epilazione, trucco, pulizia viso e presso terapia.

Ha  anche elementi di funzionalità impropri come la lettura di libri, la consultazione di Internet e la possibilità di poter avere un ristoro con servizio di caffetteria.

  1. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)

Il negozio è aperto tutti i giorni, tranne la domenica, dalle 8.30 alle 20.30 . Lo stazionamento al suo interno può essere variabile, dalla mezz’ora alle 5 ore dipende dal tipo di servizio richiesto.

  1. E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)

E’ uno spazio strutturato dal punto di vista ambientale, nella precisa disposizione di tavoli e sedute, che codificato per le azioni che si svolgono al loro interno (ognuna nella propria zona)

  1. E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)

E’ attrezzato con sedute diverse in base all’attività svolta, strettamente legato alle funzionalità degli operatori attivi.Sono presenti tutti gli attrezzi del mestiere, dai bigodini e spazzole fino ad attrezzature più ingombranti come quelle per la messa in piega ed i lavandini. È rifornito da diversi strumenti d’intrattenimento dati i tempi lunghi d’attesa e a tempi morti di posa.

  1. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)

Lo spazio viene fruito da più persone contemporaneamente. Mediamente dipende dalle dimensioni dello spazio dedicato.

  1. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)

Ci sono due tipi di attori: quelli attivi ( i parrucchieri o stylist) e quelli passivi ( clienti o accompagnatori dei clienti)

  1. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)

Si consultano riviste tecniche per i capire meglio i risultai finali: campionari di colore, di tagli, di pieghe; si sfogliano riviste per ingannare il tempo, si leggono libri scelti dalle selezioni disponibili in negozio su mensole e scaffali.

  1. Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?

L’azione principale è lo sfogliare ed una lettura distratta delle riviste.La peculiarità di questo parrucchiere, però, è far sperimentare ai clienti non solo la lettura leggera di riviste ma anche quella più impegnativa di libri e romanzi.

  1. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)

Si può bere, mangiare ,navigare su Internet,si può guardare la tv proiettata, si può avviare un massaggio da una poltrona relax.

  1. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)

Le azioni svolte dagli attori attivi sono quelle di continuare a girare intorno al cliente per lavorare al trattamento dei capelli, e l’utente passivo rimane seduto e semplicemente segue tutti i movimenti attraverso una specchiera davanti a sé.

  1. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)

Il tempo può essere variabile, spesso dipende dalla quantità degli interlocutori. L’attività lavorativa dura dalle 8:30 a.m. alle 20.30 p.m. Il cliente, invece, rimane in negozio ad usufruire dei servizi mediamente dai 30 minuti alle 5 ore (in caso di attesa o più trattamenti ).

  1. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)

Gli utenti che lavorano in questi ambienti sono costretti in base alla richiesta a cambiare i posizionamenti delle attrezzature durante il ciclo produttivo della giornata. ( phon, caschi, sedute…)

  1. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?

Aspetti positivi: ambiente già predisposto alla continua trasformazione degli spazi, dinamico, rilassante, accogliente. L’allestimento di scaffali e mensole con libri da lettura è una sperimentazione di questo solo negozio di parrucchiere.

Aspetti negativi: temperature variabili a volte eccessivamente calde, rumore, poco intimo.

  1. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?

Cercando di creare dispositivi per potersi isolare nel momento della lettura, senza ostacolare allo stesso tempo il lavoro fatto dall’attore principale che ha esigenze ben precise di fruizione dello spazio. Valorizzare l’iniziativa potrebbe essere un segno di distinzione da parte del salone.

  1. … altro?

Official site : http://www.jocasta.it/index.php?close=1

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